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Ottobre 29th, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
EU-China NGO Twinning exchange 2015: Taiwan, terzo report di Marta Ferri
Ottobre 2nd, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroOttobre 2nd, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
IL CAPITANO CHARLES MOORE, LO SCOPRITORE DEL ‘CONTINENTE DI PLASTICA’, PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA PER UN TOUR AMBIENTALISTA
Ottobre 1st, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroDal 4 al 9 ottobre insieme ad una delegazione americana della Strategia Rifiuti Zero sarà a Torino, Vercelli, Parma, Roma, Firenze e Capannori
Capannori, 30.09.2015 – Il capitano Charles Moore, lo scopritore nel 1997 del ‘continente di plastica’ (Great Pacific Garbage Patch) dell’Oceano Pacifico dal 4 al 9 ottobre prossimi sarà per la prima volta in Italia per un tour ambientalista insieme ad una delegazione americana della Strategia Rifiuti Zero capitanata da Paul Connett il massimo divulgatore dello Zero Waste promosso da Zero Waste Italy, Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori e l’associazione ‘Ambiente e Futuro’.
Moore, fondatore dell’Algalita Marine Research Foundation sta dedicando la vita allo studio dei fenomeni biologici legati agli impatti della plastica sulla vita marina e sulla stessa catena alimentare ed ha pubblicato per Feltrinelli il libro “L’Oceano di Plastica”. Sei le città, Torino e Vercelli (4-5 ottobre) Parma (6 ottobre), Firenze (7 ottobre) Roma (8 ottobre) Capannori (9 ottobre) che Moore toccherà insieme al team americano composto anche da Rick Anthony, presidente della Zero Waste International Alliance, Ruth Abbe, presidente di Zero Waste USA e Tom Wright esperto di sistemi di imballaggio per iniziative di sensibilizzazione sulle enormi potenzialità della strategia rifiuti zero in termini di salute ambientale ma anche di opportunità di lavoro e sulle criticità planetarie a partire dal dramma dei “continenti di plastica”. Al Tour parteciperanno anche Rossano Ercolini, Environment Goldman Prize 2013 e presidente di Zero Waste Europe, Enzo Favoino coordinatore scientifico della stessa organizzazione e Joan Marc Simon direttore esecutivo di ZW Europ.
Il team degli “zerowaster” ribattezzato “Zero Waste Dream Team” sarà in Italia anche per supportare le battaglie che si stanno svolgendo contro l’articolo 35 dello Sblocca Italia che prevede una nuova ondata di inceneritori ed in particolare per sostenere le associazioni e i comitati che a Torino, Parma e Firenze si stanno prodigando contro i rispettivi progetti e impianti di incenerimento. Il tour prevede anche tappe in città ormai simbolo della strategia Rifiuti Zero come Capannori la pioniera italiana di questo modello di gestione dei rifiuti che dal 2007 sta contagiando il “vecchio continente” dove è in programma un incontro con il sindaco Luca Menesini e il Centro di ricerca Zero Waste; come Vercelli dove la sindaca Maura Forte ha intrapreso con risolutezza questo percorso. In seguito lo ZW Dream Team incontrerà a Roma i vertici della giunta capitolina; sarà una tappa d’obbligo per testare la sensibilità ambientale di una delle più importanti capitali europee in vista del grande evento internazionale di dicembre a Parigi sui cambiamenti climatici.
Ufficio Stampa del Comune di Capannori.
VENERDI 18 SETTEMBRE A CAPANNORI
Settembre 2nd, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroIL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI, ASSOCIAZIONE AMBIENTE E FUTURO
IN COLLABORAZIONE CON ZERO WASTE ITALY E LA GAUDATS JUNK MAIL BAND
PRESENTANO
VERSO UN DISTRETTO DI ECONOMIA CIRCOLARE SULLA PIANA DI LUCCA: ESEMPI, PROGETTI, PROSPETTIVE. ASSAGGI
—-SCARICA IL PDF—
Settembre 2nd, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
L’ESTATE BOLLENTE DI CASE PASSERINI E DI RIFIUTI ZERO
Luglio 30th, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroSi fa presto a dire… vai in vacanza… riposati… ecc. E’ un “classico”: le decisioni più contrastate ed impopolari si cerca sempre di prenderle in estate quando la gente dopo un anno di lavoro (per chi ce l’ha) vorrebbe godersi un po’ di meritato riposo.
Cosi’ come accade a Firenze dove infuria lo scontro sulla realizzazione di un inceneritore inutile e dannoso e dove i “decisori politici” con il corollario di tecnici e cortigiani il 4 agosto si sono dati appuntamento per sigillare l’autorizzazione definitiva all’inceneritore attraverso una conferenza dei servizi. Certo, la democrazia è sempre più un fastidio e i confronti o avvengono in modo truccato (“si parla di tutto ma le decisioni sono prese”… E allora di cosa parliamo? Oppure come avvenuto per anni non ci sono.
Le “Mamme No Inceneritore” hanno invocato un tavolo pubblico di confronto effettivamente svoltosi in Palazzo Vecchio il 24 luglio, al quale è intervenuto anche il sottoscritto, ma le condizioni minime ed ovvie poste sono state quelle di “sospendere almeno la conferenza dei servizi” perchè non può esserci un confronto a 360 gradi e poi continuare il “businnesss as usual”.
Ad oggi segnali concreti in questo senso non ce ne sono stati ed anzi tutto lascia intendere che Nardella voglia propendere per una “parodia del confronto” derubricato ad un inaccettabile ed autoritario “si discute solo di ciò che non mette in discussione decisioni già prese”. Beh se questo è il tenore della disponibilità delle Istituzioni nonostante il caldo viene il gelo alle ossa!
Ma la partita in gioco è troppo importante per salute, ambiente, democrazia e per la stessa possibilità economica di avviare sane iniziative di promozione di posti di lavoro attraverso distretti industriali che mirino a recuperare preziosi materiali di scarto sempre più remunerati sul mercato. Per questo il 6 agosto NON ANDREMO AL MARE per affermare con forza che la battaglia non si chiuderà con l’eventuale “via libera” all’inceneritore “promesso” ad Hera .
Altre “trincee” molto scomode per il “Partito trasversale dell’industria sporca” verranno tracciate chiedendo conto di un sistema di gestione dei rifiuti inquinante, costoso, dissipativo di risorse e dei soldi dei cittadini.
Continua ad essere clamoroso che a fronte di progetti alternativi posti alla attenzione da almeno 10 anni dai comitati e basati sull’approccio Zero Waste (che sta sempre più trovando riscontro con successo in Italia e nel mondo) le Istituzioni non solo non abbiano aperto un minimo confronto ma abbiano assunto in modo dogmatico il “pensiero unico” dell’incenerimento. Poco importa se Firenze e la Toscana brillano per “inibire” le buone pratiche con raccolte differenziate ormai nettamente inferiori a Campania e Sardegna. Poco importa se i cittadini fiorentini e toscani sono costretti a pagare onerose “addizionali” per il mancato raggiungimento dei minimi percentuali normativi previsti relegando i cittadini di questa regione in una sorta di “serie B” dove regnano ancora le “centralità” del megacassonetto stradale e degli smaltimenti sia in discarica che negli inceneritori (non dimentichiamo che mentre avviene questo nell’area fiorentina anche a Scarlino si vuole incredibilmente riavviare un inceneritore chiuso per legge!).
Ecco perchè Zero Waste Italy (con il pieno sostegno di Zero Waste Europe) ed il sottoscritto ci saranno a “marcare il territorio” il 6 agosto a fianco delle comunità che non vogliono “essere asfaltate”. Ecco perchè il sottoscritto, con una delegazione di Zero Waste Italy parteciperòà anche il 30 luglio all’assemblea pubblica in Piazza Vittorio che si terrà a Sesto Fiorentino per contribuire a mettere a punto le mosse successive. Non a caso a Sesto Fiorentino la neosindaca Biagiotti ha già dovuto fare le valige ed ora è arrivato il commissario… Eppure dovrebbero saperlo…
Con “un pensiero unico” non si va da molte parti invece con i “dieci passi Rifiuti Zero” si va lontano… Verso il futuro!
Rossano Ercolini
Luglio 17th, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
Luglio 13th, 2015 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
Zero Waste Italy esprime piena soddisfazione per aver contribuito a connettere ancora una volta tre battaglie decisive per il destino dell’incenerimento e delle sue alternative: Parma, Firenze e Torino. Da Torino ed in particolare da Rivalta è intervenuto il sindaco, alla fine della manifestazione, sul palco di piazza della Pace, che ha solidarizzato con la battaglia di Parma esprimendo netto dissenso nei confronti dell’inceneritore di Torino.
A suggellare il carattere unitario e nazionale dell’iniziativa anche la partecipazione di Legambiente Nazionale e dell’ass. Comuni Virtuosi.
Un plauso ai cittadini di Parma e alla loro amministrazione guidata da Federico Pizzarotti per non aver mai accettato l’inceneritore che pur imposto senza consenso è stato isolato da una raccolta differenziata di eccellenza che superando il 70% sta affamando l’impianto per mancanza di rifiuti.
Iren la multiutility è stata così costretta a chiedere di importare rifiuti gettando la maschera della propria arroganza e esponendo la Food Valley al pericolo di divenire un sito di industria sporca in aperta contraddizione con le eccellenze alimentari che attualmente contraddistinguono Parma.
Ora attendiamo le mosse successive sapendo che sarà un’estate molto calda. Prossimo focus il 6 agosto quando a Firenze si dovrebbe svolgere la conferenza dei servizi per approvare l’inceneritore di Case Passerini anche li Zero Waste Italy ci sarà.
Un ringraziamento speciale agli amici della comunità Rifiuti Zero di Parma ma non solo.
Per Zero Waste Italy
Rossano Ercolini
Patrizia Lo Sciuto
skypecall















