Zerowaste Weekend Vacanza – Formazione 8 – 11 Settembre 2016

Giugno 24th, 2016 da pier felice in Rifiuti Zero

Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero, in collaborazione con Zero Waste Italy e l’agenzia di viaggi Evento Italiano propongono una nuova esperienza formativa, che abbina attività di education training a visite alla scoperta delle buone pratiche e del coinvolgente territorio di Capannori e Lucca.

Quello che vi proponiamo è un viaggio attraverso i 10 Passi verso Rifiuti Zero con speciale enfasi sulle pratiche di riuso, di ri-progettazione dei prodotti e dei materiali e circa la Responsabilità Estesa del Produttore che coinvolge i produttori in una riflessione sulla riduzione dei rifiuti.

Non mancherà il racconto di storie di successo legate alla strategia Rifiuti Zero quali quella stessa della municipalità di Capannori, che ha intrapreso questo percorso dal 2007.

Il programma si articola come segue (Downloads):

Giovedì 8 Settembre 2016
Ore 18: accoglienza e presentazione del programma
Ore 19: Aperitivo

Venerdì 9 Settembre 2016
Ore 9: Rossano Ercolini - Education Training
Ore 11: coffee break by Marisan
Ore 11.30: Daniele Guidotti - presentazione sul riuso creativo
Ore 13: light lunch by Effecorta
Ore 15.30: percorso a piedi della Via dell’Acqua
Ore 20: Cena al Ristorante al Rio di Vorno

Sabato 10 Settembre 2016
Ore 9.30: Marta Ferri - Education Training
Ore 11: coffee break by Marisan
Ore 11.30: Intervento di Matteo Francesconi, ass. ‘ambiente del Comune di Capannori
Ore 13: light lunch by Effecorta e visita del negozio
A seguire, visita in bicicletta della bellissima città di Lucca
Cena al Ristorante – presidio slow food – I Diavoletti

Domenica 11 Settembre 2016
- FACOLTATIVO - su prenotazione

Ore 9.30Workshop 1: Antonio di Giovanni - “Come coltivare funghi dal fondo di caffè”
Ore 9.30Workshop 2: Daniele Guidotti - “riuso artistico e non solo: come trasformare materiali di scarto in strumenti musicali”.
Ore 13: conclusione dei workshop e pranzo.

Per maggiori informazioni e richieste di disponibilità è sufficiente cliccare qui accedendo così al sito di booking di Evento Italiano.

Per ogni dubbio, è possibile contattare direttamente Michela ai seguenti recapiti:
michela@eventoitaliano.it
Tel 0583 927208


Giugno 22nd, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, notizie e politica


Giugno 22nd, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


A Sesto Fiorentino vincono il popolo No Inc e il Progetto Rifiuti Zero: bravo il neo sindaco Lorenzo Falchi ad allearvisi!

Giugno 20th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Zero Waste Italy esprime grande soddisfazione per il plebiscito che caccia il “partito dell’inceneritore” all’opposizione.

Questo risultato è stato possibile grazie  allo straordinario impegno del comitato “Mamme no inceneritore” (grandissima la manifestazione del 14 maggio a Firenze) e di Zero Waste Italy che attraverso la proposizione di un Protocollo che impegna il neosindaco ad applicare la “rivoluzione Rifiuti Zero” portano a casa un NO senza condizioni allo sciagurato progetto dell’inceneritore di Case Passerini (che in combinazione con il raddoppio dell’aeroporto andrebbe a distruggere l’intera piana Firenze, Prato, Pistoia).

Zero Waste Italy oltre a ringraziare il nuovo sindaco con cui intende collaborare strettamente per l’applicazione del Protocollo ringrazia anche Maurizio Quercioli e le sue liste che per prime hanno firmato il “patto Rifiuti Zero” raggiungendo un risultato elettorale significativo (20% dei voti al primo turno).

Adesso proprio nell’epicentro del “renzismo” prenderà forma il percorso dei 10 passi Rifiuti Zero muovendo dall’età dei rifiuti a quella delle risorse con l’estensione del porta a porta e con la approvazione della delibera Zero Waste.

Adesso, come ancora prevede il “patto” il neo sindaco si impegnerà a chiedere la revoca delle autorizzazione all’inceneritore con l’autorevolezza che deriva da un mandato elettorale che ha portato Lorenzo Falchi a rappresentare tutti i sestesi oltre le stesse forze che direttamente hanno firmato l’impegno Rifiuti Zero.

Il messaggio nazionale che proviene da Sesto Fiorentino che Zero Waste Italy definisce la “Stalingrado dell’incenerimento” afferma che per l’accoppiata Renzi – Hera la “pacchia è finita” ed anche se non siamo che all’inizio di un’ancora più forte mobilitazione dal basso possiamo dire che la “sovranità popolare” dei cittadini ha cominciato a far saltare il tappo del pensiero unico dell’incenerimento propugnato paradossalmente da quel territorio che nel mondo è considerata la patria del Rinascimento.

Da oggi il respiro della democrazia è più pulito e batte forte il cuore di Rifiuti Zero!

Per Zero Waste Italy il presidente

Rossano Ercolini


Comunali a Sesto Fiorentino: il candidato sindaco Falchi firmerà domani il protocollo Rifiuti Zero

Giugno 15th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Rossano Ercolini ha predisposto a nome di Zero Waste Italy  questo protocollo che impegna il candidato a sindaco Lorenzo Falchi, nell’ambito dell’imminente ballottaggio che si terrà a Sesto Fiorentino, a rispettare e sostenere gli impegni No inceneritore – Sì Rifiuti Zero.

A Sesto Fiorentino si combatte una durissima battaglia non solo locale che ha come posta in gioco l’esito di uno scontro decisivo tra incenerimento (voluto da Renzi e dal PD) e Zero Waste.

Zero Waste Italy nella sua totale indipendenza dai partiti ha messo a disposizione dei diversi candidati un protocollo che se firmato impegna il candidato firmatario ad adoperarsi in tutti i modi consentiti per sbarrare la strada all’inceneritore.

Questo protocollo è stato firmato dal candidato Maurizio Quercioli (che pur ottenendo quasi il 20% dei voti al primo turno non è poi arrivato al ballottaggio ed adesso dal candidato a sindaco Lorenzo Falchi che ha ottenuto oltre il 27% dei voti che una volta sostenuto dai voti No inceneritore – Sì Rifiuti Zero potrà mandare il PD inceneritorista (in sfacciato sostegno di Q-Thermo, la società che vuole gestire l’inceneritore e che sostanzialmente à in mano della multiutility Hera) all’opposizione dando così uno schiaffo sonoro a tutta un’operazione fortemente osteggiata dalla popolazione (come dimostrato dalla imponente manifestazione dei 20.000 della metà di maggio) e da Zero Waste Italy e Zero Waste Europe.

Tale protocollo verrà firmato durante la conferenza stampa che si terrà giovedì 16 giugno alle ore 12 in Piazza IV Novembre n.4 a Sesto Fiorentino.

PROTOCOLLO RIFIUTI ZERO

Con il presente protocollo il candidato a sindaco Lorenzo Falchi si impegna, in caso di vittoria alle elezioni amministrative 2016 per il Comune di Sesto Fiorentino, a:

1. Adottare dalle prime riunioni di giunta comunale (di metter poi immediatamente in approvazione del consiglio comunale) la delibera Rifiuti Zero così come approvata da circa 230 comuni italiani. Essa in sintesi prevede l’applicazione dei 10 passi verso rifiuti zero a partire dalla generalizzazione del Porta porta ed alla realizzazione di un centro per la riparazione e il riuso nonché di una tariffazione puntuale.

2. Chiedere immediatamente l’annullamento delle decisioni assunte dalla conferenza dei servizi dell’agosto scorso in merito all’approvazione dell’iter dell’inceneritore di Case Passeggini anche in conseguenza di rilievi avanzati da cittadini, associazioni e enti circa la mancanza di un confronto democratico effettivamente svolto, di una VIS e una VIA davvero attuali e in grado di considerare alternative puntuali ed effettivamente operative in molti contesti nazionali e regionali e per quanto riguarda la salute rivolte davvero a tutelarla, a partire da quella dei bambini.

In questo contesto il candidato a sindaco si impegna a promuovere, nelle sedi opportune, il Progetto di un distretto del riciclo e di economia circolare in alternativa all’inceneritore in grado di promuovere buone pratiche e posti di lavoro.

Infine nelle forme previste dalla normativa, il candidato sindaco firmatario di questo protocollo si impegna nei limiti delle proprie competenze e della legge, a sostenere le forme di “disobbedienza civile” che dovessero prendere corpo al fine di scongiurare la sciagurata costruzione dell’inceneritore.

La firma del protocollo, dato il carattere pubblico e vincolante dello stesso, ATTRIBUISCE CREDIBILITÀ al candidato sindaco firmatario.

Il candidato Sindaco Lorenzo Falchi

Presidente Zero Waste Italy, Rossano Ercolini


Giugno 5th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


Maggio 31st, 2016 da pier felice in Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero


Maggio 31st, 2016 da pier felice in Rifiuti Zero


Meeting Zero Waste a Capannori 20-22 maggio 2016: le presentazioni degli speakers

Maggio 29th, 2016 da pier felice in Rifiuti Zero

Di seguito il link con le presentazioni degli speakers del meeting Zero Waste a Capannori:

Joan Marc SIMON

Enzo FAVOINO

Géraldine BUTI, Comune di Miramas (Francia)

Gabriele FOLLI, Comune di Parma

Luis INTXAUSPE, Comune di Hernani (Paesi Baschi)

ECOPULPLAST

Capannori Pulita

ASCIT

BIO-DISTRETTO DI MONTALBANO (Premiazione 22 maggio)

MEDINMED (Premiazione 22 maggio)

KANESIS (Premiazione 22 maggio)

SELENE (premiazione 22 maggio)


APPELLO DI ROSSANO ERCOLINI PER LA MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL 14 MAGGIO!

Maggio 5th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO TUTTI GLI INCENERITORI E PER RIFIUTI ZERO DEL 14 MAGGIO A FIRENZE

(ore 14,30 in via di Novoli in Parco San Donato- autobus 22 da Santa Maria Novella)

Il 14 maggio occorre essere in tanti e da tutta Italia. Infatti se riusciremo a fermare l’inceneritore di Renzi e di Hera alle porte di Firenze in quel di Case Passerini a Sesto Fiorentino l’incenerimento nel suo complesso subirà una sconfitta forse irreversibile. Da tempo mi permetto di segnalare nei tour che da almeno tre anni vado facendo in Italia e non solo che quella di Firenze rappresenta ormai una sorta di “Stalingrado” nella quale le truppe super pagate dell’incenerimento e dell’industria sporca si giocano una partita decisiva per rilanciare le sorti di una tecnologia morente ma ben lungi da essere abbandonata da lobbies voraci ed aggressive con l’ambiente, con la salute, con la democrazia

L’impianto di Case Passerini è stato imposto nelle procedure autorizzative in disprezzo della partecipazione pubblica, della salute (la VIS Valutazione di Impatto Sanitario è stata redatta nel 2006 ben 10 anni fa!), della credibilità delle alternative che anche in Toscana stanno accerchiando Firenze. Se l’inceneritore dovesse essere realizzato sarebbe uno spregio a tutta la storia di Firenze ed uno scacco matto alla vivibilità della piana compresa tra Firenze Prato e Pistoia considerando i livelli di inquinamento raggiunti e la previsione di raddoppiare l’areoporto e l’autostrada.

Come ci ha ricordato Paul Connett che ha promosso un appello internazionale a partecipare alla manifestazione del 14 maggio (appello a cui hanno risposto molti gruppi dagli USA, dal Regno Unito, dalla Francia, dalla Slovenia, dalla Spagna, dalla Bulgaria, dall’Australia, dalle Filippine ecc) FIRENZE appartiene non ai sindaci pro tempore ma all’intera umanità e Nardella e Renzi si devono ritenere CUSTODI e non padroni di questa città straordinaria.

Tristissimo il ruolo di questi “politici piccoli piccoli” che hanno fatto di tutto per evitare un confronto minimo scappando sempre di fronte alle richieste avanzate da Zero Waste Italy e dalle valorosissime MAMME NO INCENERITORE di un faccia a faccia che costringesse tutti a partire dai decisori politici a fare i conti con la possibilità di fare a meno di un impianto inutile dannoso e costosissimo visto le concrete esperienze di città che sanno gestire i propri materiali di scarto in modo avanzato, civile e partecipato senza ricorrere all’incenerimento.

E non stiamo parlando della “piccola” Capannori di cui sono orgoglioso ma di città come l’intera provincia di Treviso, di Salerno, di Trento, di Lubiana (la “capitale verde” d’Europa prima ad adottare il modello Rifiuti Zero) di San Francisco e perfino di Los Angeles.

Le alternative all’inceneritore sono ormai affermate anche per gestire la quota residua dei rifiuti in grado di recuperare ancora preziosi materiali riducendo al minimo e stabilizzando il flusso  (non più del 12%del totale dei rifiuti) da inviare a discariche molto meno pericolosedi quelle che dovranno ricevere le scorie e le ceneri dell’inceneritore.

Queste alternative costano non più del 30% della enorme somma (circa 160 milioni di euro)che presa direttamente dalle tasche dei cittadini servirà a finanziare l’inceneritore facendo la gioa di HERA che senza alcun rischio d’impresa potrà lucrare sullo sfruttamento dei territori grazie alla compiacenza e alla manifesta complicità di decisori politici che hanno rinunciato a tutelare gli interessi pubblici dei cittadini a partire da quello basilare della salute.

QUESTO TENTATIVO CHE ATTIENE ANCHE ALLA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, QUELLA VERA, NON DEVE PASSARE.

Chiediamo a tutti di comprendere la portata della partita che si gioca a Firenze che fa’ la differenza anche per le altre mille vertenze che si combattono dalla Lombardia alla Sicilia, alla Puglia, dal Piemonte a Parma, dalla Valle del Mela a Terni e al Molise.

Possiamo vincere se ci uniamo alle MAMME NO INCENERITORE che nel loro semplice nome evocano il loro messaggio profondo a favore del… FUTURO! Poi gli obiettivi elaborati assieme  a Zero Waste Italy e all’Assemblea contro le nocività della Piana quali quelli di rilanciare l’approvazione della Legge Rifiuti Zero, di pretendere un piano nazionale del riciclo, di imporre una graduale exit strategy dall’incenerimento anche per territori vessati da tali impianti (Montale, Scarlino, Massafra, Borgo Tressanti, Torino, Parma, Modena, Forli’  Brescia ecc) non dimenticando i cementifici che bruciano il Combustibile Solido Secondario danno la misura di come la MANIFESTAZIONE forse più di altre svolte nel passato rivesta un ruolo da “madre di tutte le battaglie”.

Lo stesso articolo 35 dello Sblocca Italia può essere fermato proprio partendo dal “profondo” dei territori dimostrando che il decisionismo nazionale quando incontra la compattezza delle comunità può rappresentare solo una impotente  velleità ideologica ed autoritaria. Ed è chiaro che non ci fermeremo qui!

Già nella settimana successiva ci sarà l’IMPORTANTE APPUNTAMENTO EUROPEO DI CAPANNORI del 20-21-22 maggio che servirà ancora più che mai a dimostrare che degli inceneritori se ne può fare a meno promuovendo Rifiuti Zero ed economie circolari in grado di promuovere migliaia di posti di lavoro e ricchezza locale.

Dite inoltre in giro che l’evento della MANIFESTAZIONE VERRA’ RIPRESO IN DIRETTA INTERNAZIONALE attraverso i nostri social (comunicheremo presto i dettagli tecnici) permettendo a tutte le realtà internazionali che hanno offerto SOLIDARIETA’ di poter seguire l’evento in inglese, spagnolo e francese.

MENO CINISMO E PIU’ CIVISMO! L’onda di RIFIUTI ZERO non si ferma!

Rossano Ercolini

presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy, Vincitore del Goldman Environmental Prize 2013