Chiusura inceneritore di Scarlino (GR)

Gennaio 21st, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Apprendiamo che il Consiglio di Stato ha DEFINITIVAMENTE chiuso l’inceneritore ENI di Scarlino in provincia di Grosseto. E’ il coronamento di una battaglia locale/regionale e nazionale che dura dalla fine degli anni ’90. Nonostante una prima bocciatura da parte del medesimo Consiglio di Stato incredibilmente la provincia di Grosseto aveva di nuovo autorizzato un impianto vecchio e ODIATO (non è bastato fin dall’inizio appellarlo “cogeneratore” per prendere in giro i cittadini e le stesse categorie economiche a partire dagli agricoltori). Ora come una MANNAIA arriva di nuovo la SENTENZA DEFINITIVA.

Ora occorre metter mano alle bonifiche di un territorio vessato da anni da un’industria spesso inquinante ed assistita. Il quadro toscano in questo modo fa registrare UN NUOVO ROVESCIO DEGLI INCENERITORI che all’inizio del 2000 erano 9 e che adesso scendono a 5 (Pisa, Livorno, Poggibonsi, Arezzo, Montale). E’ ora di chiudere anche questi “reperti” del passato tra l’altro vecchi e malmessi. Testo ne fa la vicenda dell’inceneritore di Pisa che nel 2014 è stato chiuso ben 7 volte e in due casi per sforamenti di diossina che proprio pochi giorni fa E’ TORNATO A DARE IL PEGGIO DI SE’ “INCEPPANDOSI” NUOVAMENTE. Nessuno si sogni di spendere soldi dei cittadini nei loro “revamping” perchè rappresenterebbe una vera e propria “dichiarazione di guerra” alle “buone pratiche” che dovunque anche in Toscana stanno guadagnando spazio a dispetto del Presidente Rossi, dell’assessore (grossetana) Bramerini e dell’aggressivo ed estremista presidente di CISPEL toscana De Girolamo.

LA VIA E’ QUELLA DI RIFIUTI ZERO! Per percorrere la quale occorre adesso il coraggio da parte delle Istituzioni toscane di rinunciare all’insano proposito di COSTRUIRE l’INCENERITORE DI CASE PASSERINI ALLE PORTE DI FIRENZE. Zero Waste Italy ha definito questo “ultimo fronte” per far passare la truffa della smascherata “termovalorizzazione” una sorta di “Stalingrado”. La sentenza del Consiglio di Stato che chiude l’inceneritore di Scarlino DEVE PESARE COME UN MACIGNO a monito per tutti coloro che stanno “brigando” per realizzare un inceneritore nuovo di zecca targato Hera giustamente  ritenuto dalle comunità locali e dagli stessi “numeri” inutile e pericoloso.

Rossano Ercolini

presidente di Zero Waste Italy


Gennaio 21st, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


Gennaio 8th, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


Incontro nazionale di Zero Waste Italy: workshop e assemblea

Gennaio 3rd, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero

Giornata fitta di appuntamenti il prossimo fine settimana a Capannori, in occasione dell’incontro nazionale di Zero Waste Italy. Sabato 3 gennaio alle ore 9 Rossano Ercolini aprirà la due giorni di eventi insieme al Sindaco Luca Menesini. L’appuntamento è all’Auditorium del Comune. A seguire, il professor Paul Connett presenterà i ’10 passi verso Rifiuti Zero’. A partire dall’analisi della strategia, la sessione plenaria si concentrerà particolarmente sull’istituzione dei Centri di Ricerca Rifiuti Zero. Oltre all’esperienza già consolidata di Capannori, il sindaco di Vercelli Maura Forte, insieme all’assessore Franco Pistono, descriveranno il percorso del comune piemontese verso l’istituzione di un nuovo Centro Ricerca. A partire dalle 10:45 si attiveranno i tre workshop che proseguiranno poi per tutto il pomeriggio e a cui è ancora possibile iscriversi gratuitamente visitando questa pagina: http://www.zerowasteitaly.org/modulo-di-iscrizione/

Il primo workshop, denominato Empowering, ha lo scopo di confrontare le esperienze di diverse comunità locali al fine di fornire strumenti concreti per rafforzare la consapevolezza delle comunità nei processi decisionali. I lavori saranno coordinati da Rossano Ercolini con la facilitazione di Marta FerriStart-up e impresa locale è il titolo del secondo workshop, durante il quale verranno raccontate le esperienze di diverse realtà che hanno messo la sostenibilità al centro del loro lavoro. Cooridnati da Patrizia Lo Sciuto, presenteranno i proprio progetti Pietro Angelini (Effecorta), Antonio Di Giovanni (Funghi Espresso), Amina Santi (Centro Riuso Daccapo), Camilla Piccinini (Centro Riparazione Riuso), Giampaolo Belloli (Kompresso, alternativa alle capsule del caffè), Progetto Lavanda (pannolini lavabili) Antonio Esposito (Progetto Hotel e Ristoranti Rifiuti Zero), Roberto Revello (Orto Etico), Enrico Fontana (Progetto Eco-Pulplast) e il designer Giorgio Ceccotti. Infine, Enzo FavoinoRoberto Cavallo, con la facilitazione di Patrizia Pappalardo, coordineranno l’ultimo workshop che affronterà il tema del compostaggio e valorizzazione delle matrici organiche dai rifiuti. I lavori termineranno con una plenaria in cui i coordinatori presenteranno le relazioni emerse dai diversi workshop. A seguire ci sarà una breve esibizione della Gaudats Junk Band, che suoneranno con strumenti ricavati da oggetti di scarto. La serata continua poi dalle 21 presso la Sala Riunioni del Comune. Il prof. Paul ConnettRossano ErcoliniRoberto Cavallo presenteranno i loro lavori più recenti: “The Zero Waste solution”, “Non bruciamo il futuro” e “Dieci azioni per rifiuti Zero”, coordinati dall’Assessore all’Ambiente Matteo FrancesconiDomenica 4 avrà luogo invece l’Assemblea Nazionale Pubblica dell’Associazione Zero Waste Italy. I lavori inizieranno alle ore 9 presso l’Auditorium del Comune per concludersi intorno alle 16.


INCONTRI NAZIONALI di ZERO WASTE ITALY – CAPANNORI (LU) 3 e 4 gennaio 2015

Dicembre 19th, 2014 da pier felice in Rifiuti Zero

INFORMAZIONE,

FORMAZIONE,

MIGLIOR ORGANIZZAZIONE…

SCARICA IL PROGRAMMA

per iscriversi al WORKSHOP

http://www.zerowasteitaly.org/modulo-di-iscrizione/


Zero Waste Italy si esprime in merito alla Delibera Rifiuti Zero del Comune di Roma

Dicembre 19th, 2014 da pier felice in Rifiuti Zero

Capannori 17.12.2014 – Zero Waste Italy esprime soddisfazione per la avvenuta approvazione da parte del comune di Roma di una Delibera “Rifiuti Zero”. ESSA RAPPRESENTA SENZA DUBBIO UN PASSO IMPORTANTISSIMO che traccia un indirizzo della aministrazione Marino nel senso indicato dalla “citadinanza attiva” e dal movimento Zero Waste che da oltre un decennio ha seminato con Paul Connett, Jack Macy di San Francisco un fertile terreno che oggi sta delineando frutti importanti. Ricordiamo anche il supporto decisivo dato da Zero Waste Italy che a fronte di un piano scellerato del 2011 da parte delle autorità commmissariali che volevano scaricare in nuove discariche la fine ingloriosa del disastro della discarica di Malagrotta al movimento che si levò contro quel piano a favore delle alternative. OGGI INNEGABILMENTE QUEL PERCORSO che ha portato molti amministratori romani, compreso il sindaco Marino a visitare San Francisco per imparare da Zero Waste è enormemente avanzato anche grazie ai successi nazionali ed europei della strategia Rifiuti Zero.

Nel merito della Delibera, però rimangono anche delle incognite che verranno valutate attentamente nella ISTRUTTORIA che verrà seguita dall’apposito COMITATO DI GARANZIA NAZIONALE che vigila sulla coerenza dei COMUNI RIFIUTI ZERO (presieduto da Paul Connett e coordinato da Rossano Ercolini) e sulla coerenza e credibilità dell’atto prima di procedere all’inserimento del comune di ROMA nella lista italiana ed internazionale dei comuni Zero Waste. Sintetizzando questi punti non chiari riguardano la  DISINCENTIVAZIONE DELL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI che i comuni pur non titolari della gestione delle frazioni residue dei RUR devono indicare alla luce delle proprie prerogative nella Delibera cosi’ come avenuto da parte degli altri 219 comuni italiani che hanno aderito al “protocollo Rifiuti Zero”. Sappiamo che il comune di Roma conferisce parte dei propri RUR all’inceneritore di COLLEFERRO e ciò deve comportare un impegno ad una graduale exit strategy dalla attuale situazione. Aspetto non contemplato in Delibera. Così come, mentre appare sufficientemente delineato il percorso per una graduale organizzazione del porta a porta su tutta la città preoccupa la lacuna circa uno sbocco realistico per compostare le migliaia tonnellate di frazione organica che deriveranno da una capillare RD del flusso di detta frazione. Certo, potranno anche esservi previsioni di conferire transitoriamente tali flussi in impianti fuori provincia e/o fuori regione ma l’indicazione di una adeguata “filiera del compostaggio” in Delibera è praticamente assente. Altro genericità riguarda un CREDIBILE CRONOPROGRAMMA PER RICONVERTIRE I 4 IMPIANTI DI TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO. Non basta accennare che si punterà a favorire il recupero di materia anzichè di energia se non vengono definiti orizzonti temporali perchè ciò possa davvero accadere. Infine, a differenza di altre Delibere Rifiuti Zero dove il riferimento alla strategia internazionale dei 10 passi Zero Waste è esplicita nella Delibera in oggetto manca un chiaro riferimento a questa “vision” con il pericolo di non farla apparire chiara CONTRO, SENZA SE E SENZA MA, ALL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI. Ricordiamo che una Delibera NON RAPPRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO DI GENERALE INDIRIZZO MA UN DETTAGLIATO CRONOPROGRAMMA DA ATTUARE ANCHE SE CON MARGINI DI FLESSIBILITA’.

Per questi motivi Zero Waste Italy ed in primis il COMITATO DI GARANZIA NAZIONALE porranno sotto istruttoria la Delibera in oggetto consultando le realtà locali e regionali di Roma e in primis l’OSSERVATORIO Rifiuti Zero che dalla Delibera dovrà scaturire  prima di una eventuale inclusione del comune di Roma nel novero dei comuni italiani ed internazionali Rifiuti Zero. Ovviamente questo percorso sarà trasparente MA ANCHE BASATO SU DATI FUNZIONALI E NON GENERICAMENTE POLITICI. Questo perchè, ora più che mai sull’onda dei successi di Rifiuti Zero, il pericolo è quello di far perdere credibilità alla strategia Rifiuti Zero che al contrario si basa su passi rigorosi e verificabili. Un grazie comunque a tutti coloro che dal versante locale e regionale , dal versante nazionale ed internazionale hanno lavorato all’importante risultato raggiunto che certo va, positivamente, in controtendenza alla deregulation a favore del “morente” incenerimento voluta dallo Sblocca Italia del Governo Renzi.

Per Zero Waste Italy, Rossano Ercolini (presidente)


Meeting “ZERO WASTE AND LOW CARBON DEVELOPMENT”

Dicembre 19th, 2014 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Svoltosi in Cina dal 4 al 6 dicembre scorso presso l’Università di Shangai.
Presenti Rossano Ercolini, Paul Connett, Jack Macy, Christie Keith e altri esperti e attivisti.


Dicembre 16th, 2014 da pier felice in Rifiuti Zero


GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Dicembre 10th, 2014 da pier felice in Rifiuti Zero


PERSONAGGIO AMBIENTE 2014

Dicembre 7th, 2014 da pier felice in Rifiuti Zero


Apprendiamo che Rossano Ercolini presidente di AMBIENTE E FUTURO PER RIFIUTI ZERO è tra i 20 candidati al

Premio Personaggio Ambiente Italia 2014:

pertanto invitiamo gli attivisti ZW a votare direttamente dal link qui sotto:

vota il personaggio ambiente 2014