Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Zero Waste Italy lanciano la campagna “C’è Posta Per Te” con la “Sporca dozzina”

Agosto 1st, 2016 da pier felice in Rifiuti Zero

Perchè la “Doppia Sporca Dozzina”?

Perchè la campagna “C’è Posta Per Te”?

E’ noto che a Capannori e non solo ci sono raccolte differenziate accreditate di oltre l’80%. A Capannori in particolare, poi, si registra lo sforzo di “Azzerare i rifiuti entro il  2020” configurando per quel circa 20% che ancora “rimane sullo stomaco del sistema di di-gestione degli scarti” la necessità di studiarlo al fine di diminuirlo fino a farlo tendere a ZERO. Ecco il senso e il compito dei Centri di Ricerca Rifiuti Zero: studiare il rifiuto urbano residuo (RUR) per capirne le “patologie” che ancora costringono i cittadini pur “virtuosi” a consegnarlo alla fase dello “smaltimento”. Dagli studi da noi condotti sul campo abbiamo riscontrato che oltre la metà di questo 20% residuo è il prodotto di errori di progetttazione che non rendono differenziabili un lungo elenco di prodotti.

In questo processo (dopo aver sensibilizzato e coinvolto i cittadini nelle raccolte porta a porta) occorre allora coinvolgere i produttori. Questa fase, per la strategia Zero Waste o di  Rifiuti Zero si definisce “Coinvolgimento della Responsabilità Estesa dei Produttori” chiamati a fare la loro parte rimpiazzando prodotti (non solo imballaggi) non riciclabili o compostabili e non  riusabili con altri “figli” di una progettazione che miri ad allungare il ciclo di vita dei prodotto o perlomeno a renderlo riciclabile e quindi reinseribile in processi di “Economia Circolare”.

A questo documento di “sensibilizzazione” seguiranno lettere che verranno inviate ai principali produttori dei “prodotti imputati” non tanto per innescare sterili conflitti ma per caldeggiare processi di collaborazione finalizzati a migliorare le “progettazioni” oggetto di motivata critica.

La campagna durerà un anno intero ed è finalizzata a connettere il “civismo” delle comunità chiamate a fare la differenza e la differenziata con la responsabilità dei produttori invitati a svolgere una progettazione che si faccia carico dell’intero ciclo di vita dei loro prodotti in una concezione che va “dalla culla alla culla” e che muove da assunti che legano strettamente sostenibilità ambientale, azzeramento dello spreco di risorse a processi economici basati sulla responsabilità e sulla efficienza.

Per la Campagna,

Rossano Ercolini presidente di Zero Waste Italy e responsabile del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori.

Le aziende a cui verrà inviata la Lettera di sensibilizzazione potranno replicare ai seguenti indirizzi mail

centrorifiutizerochiocciolagmail.com

zerowasteitalychiocciolagmail.com


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Giugno 22nd, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


A Sesto Fiorentino vincono il popolo No Inc e il Progetto Rifiuti Zero: bravo il neo sindaco Lorenzo Falchi ad allearvisi!

Giugno 20th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Zero Waste Italy esprime grande soddisfazione per il plebiscito che caccia il “partito dell’inceneritore” all’opposizione.

Questo risultato è stato possibile grazie  allo straordinario impegno del comitato “Mamme no inceneritore” (grandissima la manifestazione del 14 maggio a Firenze) e di Zero Waste Italy che attraverso la proposizione di un Protocollo che impegna il neosindaco ad applicare la “rivoluzione Rifiuti Zero” portano a casa un NO senza condizioni allo sciagurato progetto dell’inceneritore di Case Passerini (che in combinazione con il raddoppio dell’aeroporto andrebbe a distruggere l’intera piana Firenze, Prato, Pistoia).

Zero Waste Italy oltre a ringraziare il nuovo sindaco con cui intende collaborare strettamente per l’applicazione del Protocollo ringrazia anche Maurizio Quercioli e le sue liste che per prime hanno firmato il “patto Rifiuti Zero” raggiungendo un risultato elettorale significativo (20% dei voti al primo turno).

Adesso proprio nell’epicentro del “renzismo” prenderà forma il percorso dei 10 passi Rifiuti Zero muovendo dall’età dei rifiuti a quella delle risorse con l’estensione del porta a porta e con la approvazione della delibera Zero Waste.

Adesso, come ancora prevede il “patto” il neo sindaco si impegnerà a chiedere la revoca delle autorizzazione all’inceneritore con l’autorevolezza che deriva da un mandato elettorale che ha portato Lorenzo Falchi a rappresentare tutti i sestesi oltre le stesse forze che direttamente hanno firmato l’impegno Rifiuti Zero.

Il messaggio nazionale che proviene da Sesto Fiorentino che Zero Waste Italy definisce la “Stalingrado dell’incenerimento” afferma che per l’accoppiata Renzi – Hera la “pacchia è finita” ed anche se non siamo che all’inizio di un’ancora più forte mobilitazione dal basso possiamo dire che la “sovranità popolare” dei cittadini ha cominciato a far saltare il tappo del pensiero unico dell’incenerimento propugnato paradossalmente da quel territorio che nel mondo è considerata la patria del Rinascimento.

Da oggi il respiro della democrazia è più pulito e batte forte il cuore di Rifiuti Zero!

Per Zero Waste Italy il presidente

Rossano Ercolini


Comunali a Sesto Fiorentino: il candidato sindaco Falchi firmerà domani il protocollo Rifiuti Zero

Giugno 15th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Rossano Ercolini ha predisposto a nome di Zero Waste Italy  questo protocollo che impegna il candidato a sindaco Lorenzo Falchi, nell’ambito dell’imminente ballottaggio che si terrà a Sesto Fiorentino, a rispettare e sostenere gli impegni No inceneritore – Sì Rifiuti Zero.

A Sesto Fiorentino si combatte una durissima battaglia non solo locale che ha come posta in gioco l’esito di uno scontro decisivo tra incenerimento (voluto da Renzi e dal PD) e Zero Waste.

Zero Waste Italy nella sua totale indipendenza dai partiti ha messo a disposizione dei diversi candidati un protocollo che se firmato impegna il candidato firmatario ad adoperarsi in tutti i modi consentiti per sbarrare la strada all’inceneritore.

Questo protocollo è stato firmato dal candidato Maurizio Quercioli (che pur ottenendo quasi il 20% dei voti al primo turno non è poi arrivato al ballottaggio ed adesso dal candidato a sindaco Lorenzo Falchi che ha ottenuto oltre il 27% dei voti che una volta sostenuto dai voti No inceneritore – Sì Rifiuti Zero potrà mandare il PD inceneritorista (in sfacciato sostegno di Q-Thermo, la società che vuole gestire l’inceneritore e che sostanzialmente à in mano della multiutility Hera) all’opposizione dando così uno schiaffo sonoro a tutta un’operazione fortemente osteggiata dalla popolazione (come dimostrato dalla imponente manifestazione dei 20.000 della metà di maggio) e da Zero Waste Italy e Zero Waste Europe.

Tale protocollo verrà firmato durante la conferenza stampa che si terrà giovedì 16 giugno alle ore 12 in Piazza IV Novembre n.4 a Sesto Fiorentino.

PROTOCOLLO RIFIUTI ZERO

Con il presente protocollo il candidato a sindaco Lorenzo Falchi si impegna, in caso di vittoria alle elezioni amministrative 2016 per il Comune di Sesto Fiorentino, a:

1. Adottare dalle prime riunioni di giunta comunale (di metter poi immediatamente in approvazione del consiglio comunale) la delibera Rifiuti Zero così come approvata da circa 230 comuni italiani. Essa in sintesi prevede l’applicazione dei 10 passi verso rifiuti zero a partire dalla generalizzazione del Porta porta ed alla realizzazione di un centro per la riparazione e il riuso nonché di una tariffazione puntuale.

2. Chiedere immediatamente l’annullamento delle decisioni assunte dalla conferenza dei servizi dell’agosto scorso in merito all’approvazione dell’iter dell’inceneritore di Case Passeggini anche in conseguenza di rilievi avanzati da cittadini, associazioni e enti circa la mancanza di un confronto democratico effettivamente svolto, di una VIS e una VIA davvero attuali e in grado di considerare alternative puntuali ed effettivamente operative in molti contesti nazionali e regionali e per quanto riguarda la salute rivolte davvero a tutelarla, a partire da quella dei bambini.

In questo contesto il candidato a sindaco si impegna a promuovere, nelle sedi opportune, il Progetto di un distretto del riciclo e di economia circolare in alternativa all’inceneritore in grado di promuovere buone pratiche e posti di lavoro.

Infine nelle forme previste dalla normativa, il candidato sindaco firmatario di questo protocollo si impegna nei limiti delle proprie competenze e della legge, a sostenere le forme di “disobbedienza civile” che dovessero prendere corpo al fine di scongiurare la sciagurata costruzione dell’inceneritore.

La firma del protocollo, dato il carattere pubblico e vincolante dello stesso, ATTRIBUISCE CREDIBILITÀ al candidato sindaco firmatario.

Il candidato Sindaco Lorenzo Falchi

Presidente Zero Waste Italy, Rossano Ercolini


Giugno 5th, 2016 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero