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CORSO DI FORMAZIONE SUI DIECI PASSI RIFIUTI ZERO — 7-8-9 DICEMBRE 2018 A CAPANNORI (LU)

Ottobre 19th, 2018 by pier felice in Economia Circolare, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy

CORSO DI FORMAZIONE SUI DIECI PASSI RIFIUTI ZERO

7-8-9 DICEMBRE 2018 A CAPANNORI (LU)

PRESSO IL POLO TECNOLOGICO DI SEGROMIGNO IN MONTE VIA NUOVA 44


Esso come di consueto è aperto sia agli attivisti che ad amministratori ed esperti.

L’enfasi del corso verrà posta sull’analisi del residuo (RUR), sulla riprogettazione di beni, prodotti e materiali e sulle alternative già praticabili all’acquisto dei prodotti classificati dal Centro Ricerca Rifiuti Zero all’interno della campagna contro la “Doppia Sporca Dozzina”.

A tal proposito renderemo merito alle aziende che sollecitate hanno risposto fornendo la loro disponibilità mentre verranno stigmatizzate quelle che non hanno dimostrato alcuna disponibilità nemmeno al confronto.
Verranno anche forniti aggiornamenti su come organizzare esperienze simili al Progetto Pilota “Famiglie Rifiuti Zero” di Capannori, con testimonianze e suggerimenti di progettazione, e su come organizzare EVENTI A ZERO RIFIUTI.

Il Team Formativo, diretto da Rossano Ercolini, è costituito da Daniele Stefani, Daniele Guidotti, Marilina Santini, Simone Tomei, Enzo Favoino, Nicola Suggi, Paul Connett (via skype).

Programma

Venerdì 7 Dicembre

Ore 15,00: accoglienza dei corsisti presso il Polo Tecnologico di Segromigno in Monte, via Nuova 44A;

Ore 16,30: illustrazione del programma del corso e breve autopresentazione degli iscritti;

Ore 19,30: cena conviviale (facoltativa) per chi vuole partecipare dovrà comunicarlo in modo vincolante in fase di iscrizione online, eventuale disdetta da comunicare non oltre 3 gg prima, per il rispetto del ristoratore impegnato, mediante mail a centrorifiutizero@gmail.com;

Ore 21,00: ROSSANO ERCOLINI PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO

RIFIUTI ZERO, dieci passi per la Rivoluzione Ecologica”.

Sabato 8 Dicembre

Ore 9,00: I DIECI PASSI RIFIUTI ZERO…UNO PER UNO (a cura del team formativo) domande e osservazioni a cura degli iscritti;
Ore 11,30: L’ “Angolo dei nuovi materiali” a cura dell’azienda Q-Flex di Bergamo che presenta un prodotto da applicare alle vaschette di cellulosa per il cibo (in alternativa alle plastiche);

Ore 12,30: Pranzo (facoltativo) per chi vuole partecipare dovrà comunicarlo in modo vincolante in fase di iscrizione online, eventuale disdetta da comunicare non oltre 3 gg prima, per il rispetto del ristoratore impegnato, mediante mail a centrorifiutizero@gmail.com;

Ore 14,30: Rossano Ercolini presenta l’alternativa ai prodotti della doppia sporca dozzina (in assoluta anteprima);

Ore 15,30: Enzo Favoino presenta “Altri passi verso lo zero: il Pacchetto Economia Circolare, il problema della plastica e la Strategia europea in merito. E come affrontare il trattamento del RUR”

Ore 17,15: Marilina Santini, Daniele Stefani, Simone Tomei ed altri del team presentano come poter organizzare gli eventi Plastic Free (Festival, marce non competitive, feste, sagre ecc…);

Ore 19,00: Domande e risposte;

Ore 19,30: CENA (Libera).


Domenica 9 Dicembre

Ore 9,00 - 12,30: PROCESSO AGLI IMBALLAGGI SPAZZATURA…verrà intentato un “processo” agli imballaggi che non hanno alternativa allo smaltimento (verranno invitati gli “avvocati” delle aziende produttrici responsabili) e tesi della difesa e dell’accusa, a carico del Centro Ricerca Rifiuti Zero, si confronteranno.
Poi verrà emesso un “verdetto”. In caso di assenza degli “avvocati” della difesa verrà nominato dal Centro Ricerca Rifiuti Zero un “avvocato d’ufficio”;

Ore 12: saluti e conclusioni

Poiché il numero dei partecipanti al corso previsto non può essere superiore alle 80 persone si prega di iscriversi almeno entro il 26 Novembre 2018.

Per l’iscrizione richiediamo un contributo volontario non inferiore ai 35,00 euro (non inclusivo di pasti) da versare su Banca Prossima del gruppo Intesa

Iban: IT22S0335967684510700212383 intestato a Zero Waste Italy.

Per gruppi di almeno 5 partecipanti saranno applicate riduzioni (le riduzioni arrivano fino al 40% e comportano l’aggiunta del regalo dell’ultimo libro di Rossano Ercolini “RIFIUTI
ZERO, dieci passi per la Rivoluzione Ecologica” …ovviamente il libro riguarda il gruppo nel suo insieme e non è individuale).

L’iscrizione sarà registrata all’arrivo del contributo.

Per Iscrizioni compilare il modulo mediante questo link

Modulo iscrizione on line Corso 7-8-9 Dicembre 2018

Qui il link della mappa di Google con indicato il Centro Ricerca Rifiuti Zero ed alcune strutture ricettive nelle vicinanze (speriamo vi sia di aiuto)

Mappa Google Strutture Ricettive e Centro Ricerca Rifiuti Zero

Qui l’elenco con tutti i riferimenti delle strutture ricettive nelle vicinanze

Elenco e riferimenti Strutture Ricettive

Per ulteriori informazioni contattare i seguenti numeri 33828662153480894509 o scrivete a centrorifiutizero@gmail.com


07 Luglio 2018 – C’E’ POSTA PER TE – CONAD

Luglio 9th, 2018 by pier felice in Rifiuti Zero, Zero Waste Italy


Il PARLAMENTO EUROPEO convoca i Comitati per discutere la Petizione NO CSS nei cementifici.

Giugno 21st, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy


BUONE NOTIZIE DAI TERRITORI: IL CASO DEL COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO (CSS) E DEI CEMENTIFICI,

IL PARLAMENTO EUROPEO ACCOGLIE I CITTADINI CHE SI SONO ORGANIZZATI ATTORNO AD UNA PETIZIONE.

Bruxelles, lunedì 18 giugno 2018, ore 15:00

Il PARLAMENTO EUROPEO convoca i Comitati per discutere la Petizione NO CSS nei cementifici.

Dopo aver superato il vaglio dell’Ufficio Petizioni del Parlamento Europeo, a Dicembre 2017, la Petizione predisposta dal COMITATO LA NOSTRA ARIA e da RETE RIFIUTI ZERO LOMBARDIA è stata pubblicata sul portale Europeo delle Petizioni, riconoscendo così la fondatezza delle questioni sollevate.
Lunedì 18 Giugno Attilio Agazzi, rappresentante del Comitato La Nostra Aria, e Marco Caldiroli di Medicina Democratica, che ha offerto il suo contributo tecnico al testo della petizione, sono stati ricevuti a Bruxelles e hanno spiegato di fronte ai Deputati del Parlamento Europeo le ragioni dei cittadini firmatari la petizione.

La petizione è nata ed è stata promossa nel corso del 2017 dalla Rete Nazionale No Css nei Cementifici. La rete è nata a fine 2015 e vi hanno mano a mano aderito attivisti, comitati e associazioni di numerose realtà italiane che subiscono il problema della combustione dei rifiuti in cementerie nelle aree di Calusco d’Adda (BG), Matera, Val d’Arda (PC), Barletta (BA), Castelraimondo (MC), Monselice (PD), Pederobba (TV), Maniago (PN).

Cosa dice la petizione?


Con il Decreto Ministeriale 14 Febbraio 2013 n.22, c.d. Decreto “Clini”, il governo eleva al rango di combustibili alcuni rifiuti che hanno subito particolari trattamenti e controlli. Questa normativa si basa sul concetto di End Of Waste che implica però il rispetto di un’importantissima clausola determinante per la classificazione del rifiuto: si stabilisce che un rifiuto cessa di essere tale (End of Waste) ….se “l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà ad impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana”; ciò significa che, nel ciclo di “utilizzo” dei rifiuti, gli impianti che li utilizzano come combustibili non devono produrre un aumento delle emissioni o di ceneri residue. Cosa che invece sembra si sia verificata in impianti che li hanno utilizzati e ancora li utilizzano.
Così facendo si evita l’applicazione dei corretti principi di Prossimità e di Autosufficienza dei Territori nella gestione dei rifiuti, creando invece un vero e proprio commercio di materiali (che solo dal punto di vista giuridico non sono più “rifiuti”, ma nella pratica rimangono tali), liberamente gestiti nell’ambito di logiche commerciali della compravendita, divenendo quindi motivo di ingenti guadagni per chi li tratta a tutto danno per la salute pubblica e in totale spregio del concetto di recupero e riutilizzo della materia e della tutela della salute dei cittadini!

La Petizione chiede al Parlamento Europeo di:

  • intervenire con le opportune azioni affinché si arrivi all’abrogazione del Decreto “Clini” in quanto in palese contrasto con la normativa comunitaria in materia di rifiuti e loro utilizzo. Si vuole così eliminare l’anomalia che permette ai cementifici di bruciare rifiuti nel ciclo di produzione del cemento “spacciandoli”per “normali combustibili”, con l’effetto di incrementare in modo drammatico le emissioni nocive nell’atmosfera.

  • verificare se negli impianti italiani, in particolare i cementifici che adottano i rifiuti (CSS), vi sia stata violazione della normativa europea in essere in materia di incenerimento e coincenerimento.

La discussione della petizione ha dato esiti molto promettenti:

1-La Presidentessa della commissione ha dichiarato che verrà indirizzata una lettera al Governo italiano chiedendo di prestare attenzione alle diffuse preoccupazioni che questa vicenda sta creando nei cittadini. Restiamo in attesa di conoscere i contenuti di tale lettera.

2-La Petizione resterà aperta, con possibilità di approfondire il tema mediante studi e casi futuri, che potranno supportate ulteriormente le motivazioni dei comitati.

Si aprono quindi nuove possibilità per approfondire il tema e riproporlo all’attenzione della Commissione Petizioni quando ci saranno dati e studi capaci di incidere maggiormente sull’immobilismo decisionale della Commissione Europea.

La petizione è pubblica e disponibile, nella sua forma sintetica, a questo indirizzo:

https://petiport.secure.europarl.europa.eu/petitions/it/petition/content/0813%252F2017/html/Rifiuti+bruciati+nei+cementifici%253A+palese+violazione+dei+criteri+di+classificazione+di+%25E2%2580%259CEnd+Of+Waste%25E2%2580%259D+nella+definizione+di+CSS.

La petizione in formato completo, comprensiva di allegati, è consultabile sul blog del Cominato La Nostra Aria:

http://comitatolna.blogspot.com/2017/12/petizione-europea-contro-la.html

La discussione al Parlamento Europeo del 18 giugno è visualizzabile al seguente link:

https://youtu.be/BZ-​1IVSpHtE

Al seguente link intervista ANSA:

https://www.youtube.com/watch?v=8fETCHemuzA

Si ringraziano tutti quanti hanno contribuito al nascere e crescere di questa iniziativa, che racchiude in sé molte importanti competenze e supporti, e in particolare MEDICINA DEMOCRATICA ONLUS che ha ufficialmente patrocinato e, nella persona di Marco Caldiroli, contribuito fattivamente alla stesura della petizione, ISDE ITALIA, che ha anch’essa ufficialmente patrocinato la petizione, Enzo Favoino, che ha dato lo spunto ideologico sulle linee guida della petizione, Roberta Angelilli, che ha seguito la definizione della struttura, l’eurodeputata Eleonora Evi, che ha sostenuto la petizione in sede europea, tutte le associazioni e comitati nazionali che hanno aderito ufficialmente raccogliendo firme e prestando il loro simbolo, tra cui: Comitato La Nostra Aria di Solza, Rete Rifiuti Zero Lombardia, NOCSS Movimento Civico Cambiamo Aria, Comitato popolare Lasciateci Respirare, Comitato E Noi?, Comitato Aria Pulita in Val d’Arda, Comitato Basta Nocività in Val d’Arda, Comitato Cittadini per l’Ambiente Rurale, Circolo Legambiente “E. Politi” di Piacenza, Salute&Ambiente Comitato No Inceneritore a Matera, Associazione 5R Zero Sprechi, Associazione Arianova (Pederobba), Movimento No all’Incenerimento, Si al Riciclo Totale (Fanna -PN).

Per chi volesse contribuire nel sostenere le spese della trasferta europea e i costi relativi alla promozione della petizione, qui di seguito le coordinate bancarie dove poter fare un versamento: CC IT07R0889961440000000370483, causale “sostegno comitati”(possibilmente indicare nominativo, gruppo di appartenenza se presente e indirizzo e-mail per rimanere aggiornati sul seguito della discussione). Ringraziamo in anticipo per la collaborazione!

Comitato La Nostra Aria (comitatolna@gmail.com)

Rete Rifiuti Zero Lombardia (rifiutizeromerate@gmail.com)


CONTINUA LA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO LA DOPPIA SPORCA DOZZINA-C’E POSTA PER TE – AMICA CHIPS

Giugno 15th, 2018 by pier felice in Famiglie Rifiuti Zero, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy

Prosegue la ns campagna nazionale “Contro La Doppia Sporca Dozzina – C’è posta per te” …



Il 12 giugno full immersion nelle “questioni romane”, culmine con l’incontro con il neoministro Ambiente Costa.

Giugno 13th, 2018 by pier felice in Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

Il 12 giugno full immersion nelle “questioni romane”, culmine con
l’incontro con il neoministro Ambiente Costa.

Dopo aver partecipato al talk show-trasmissione TV di Ricicla TV dedicato alla questione rifiuti nel Lazio e a Roma programma che sebben inficiato da faziosità ha comunque sortito la proposta del sottoscritto per la costituzione di una “cabina di regia partecipata” per affrontare le criticità a Roma e nel Lazio è stata la volta di un incontro presso il Campidoglio con l’assessora all’ambiente capitolina Pinuccia Montanari per fare il punto sulla situazione (si è parlato di “fabbriche dei materiali”, di “transizione” nello smaltimento del rifiuto residuo e della tempistica per estendere a tutta Roma il “porta a porta”.

Alle 18 incontro, presso il Ministero dell’ Ambiente con il nuovo Ministro Sergio Costa.

E’ stato un incontro caloroso e positivo suffragato da impegni reciproci.

Il ministro ci ha chiesto di collaborare in particolare su partite quali il ripristino del vuoto a rendere (e di iniziative correlate) e di green procurament per valorizzare un mercato delle
materie prime-seconde da RD.

Rossano Ercolini


QUANDO RIFIUTI ZERO E’… ARTE.

Giugno 9th, 2018 by pier felice in Famiglie Rifiuti Zero, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

QUANDO RIFIUTI ZERO E’… ARTE. VEDI IL FILMATO (e oggi si replica su ZDF tv pubblica tedesca)

E’ stato commovente ieri (8 giugno ed ultimo giorno di scuola) vedere insieme ai bambini della mia ormai ex quinta A di Marlia (ora andranno alle scuole medie)

in anteprima il documentario della trasmissione ARTE Regards con il titolo “Zéro déchet : tous pour une ville propre” “Rifiuti Zero : tutto per una città’ Pulita”.

Ho “vissuto” insieme ai ragazzi questa visione proprio mentre loro stessi erano protagonisti(una parte del filmato è proprio dedicato al mio lavoro di maestro elementare).

Sono orgoglioso di essere riuscito in qualche modo a coinvolgere i bambini e a promuovere il mio comune di Capannori su quella che è definita la tv “culturale” più importante d’Europa.Ovviamente nel documentario si parla anche di altre storie come quella della città di Kiel e di Amburgo. Ma non voglio togliervi il gusto della visione

(eh si’ potete solo vedere perchè il video è in francese o in tedesco).

qui link video Tv ARTE:  “Zéro déchet : tous pour une ville propre” “Rifiuti Zero : tutto per una città’ Pulita”

qui link video Tv ZDF:  “Null Müll - Schluss mit dem Abfallwahnsinn” “Rifiuti Zero - Basta con la Follia dei Rifiuti” .

Buona Visione Rossano


Lettera di Paul Connett agli amici di GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives)

Giugno 2nd, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

His friends in GAIA, I am on my 79th tour of Italy and I have great news to share with you. Finally, after a struggle that has gone on for nearly 20 years citizens defeated the proposal to build an incinerator in Florence. I was extremely happy to join in the celebrations in Sesto Fiorentino (a suburb of Florence where the incinerator would have been built) on May 30 - see pictures below. Many activists and experts have joined in this battle over the years but the turning point as I see it was when the group “Mothers Against Incineration” was formed several years ago - it is hard to keep track of all the efforts. Italian politicians (and maybe politicians everywhere) simply do not know how to handle the “momas”. They are so used to negotiating with men behind closed doors - it is a whole new ball game with “momas” defending their children’s future. And these “momas” in Sesto Fiorentino were like little piranha fish snapping at their ankles. One of those politicians who championed incineration for many years was Mr. Rienzi who went on to become Prime Minister and in that role pushed incineration (unsuccessfully) throughout the Country. He is gone now and so thankfully has the Florence incinerator. A second victory came from Pisa where an existing incinerator was shut down. So there is real hope that Tuscanny (home of Capannori – and Rossano Ercolini - the home of Zero Waste in Italy) as a whole can move towards a Zero Waste future. I am sure Rossano Ercolini and Enzo Favoino would appreciate – and share with key people- your congratulations. Their email addresses are ambientefuturo@interfree.it and favoinoenzo@gmail.com. Sadly the stalwart fighters of incineration in Cork, Ireland have not been so lucky. On May 31 An Bord Pleanála (ABP) - the Irish planning appeals board - gave the go ahead for a Belgian (Indaver) incinerator to be built in beautiful Cork Harbor. This came just a few weeks after the same entity gave the go ahead to Irish Cement to burn waste in a cement kiln in Limerick, a stone’s throw from a very populated area including several schools. Linda and others have been fighting the Cork Harbor proposal for over 16 years - meanwhile the harbor has become more and more beautiful and the decision to desecrate it with this unnecessary polluting eyesore less and less acceptable. As a frequent visitor to the Emerald isles it is very depressing to see Ireland being sold off to companies whose interest is making money (Corporate looters of the planet) and who have no interest in protecting the beauty of this country or the health and well-being of its people. Nothing proves more that corruption rules than to see incineration being approved in this reckless fashion. I should add that the head of the Irish EPA is a former employee of Indaver! The good news is that the neither the citizens of Limerick or Cork have given up despite these heartbreaking ABP decisions. I am sure both Claire Keating (Limerick) claire-keating@live.ie and Linda Fitspatrick (Cork) inda.fitzpatrick@eircom.net would appreciate your thoughts and support as they struggle on in their respective battles for their friends, families, communities and the Irish people. Paul Connett


DOPO CASE PASSERINI EFFETTO DOMINO: CADE ANCHE L’INCENERITORE DI PISA.

Maggio 27th, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

DOPO CASE PASSERINI EFFETTO DOMINO: CADE ANCHE L’INCENERITORE DI PISA.
ORA DUE APPUNTAMENTI DI ZERO WASTE ITALY:
MARCOLEDI’ 30 A SESTO F. PRESSO LA CASA DEL POPOLO DI COLONNATA (ore 21),

IL PRIMO GIUGNO (dalle 17 in poi) PRESSO IL COMUNE DI CARMIGNANO.
Ci saranno PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI, ENZO FAVOINO.

Dai 10 che erano dopo l’annuncio del sindaco di Pisa Filippeschi adesso rimangono 4 inceneritori in terra di Toscana (Livorno di cui comunque si prevede la fine entro il 2021, Montale, Poggibonsi e Arezzo).

All’inizio del 2000 la Toscana aveva lo stesso numero di inceneritori dell’Emilia Romagna e si classificava terza nella triste graduatoria delle regioni com più impianti di incenerimento.

Ora dopo la prima batosta presa in lucchesia da dove ha mosso i primi passi il movimento Rifiuti Zero espandendosi da subito a tutta la Toscana ed oltre sono stati chiusi: Castelnuova Garfagnana, Greve in Chianti, Pietrasanta, Pontassieve-Rufina, Scarlino ed ora Pisa.

Oltre a ciò non sono stati realizzati gli inceneritori di Capannori (già dal 1997 e l’inizio di tutto), Pistoia, Prato ed in ultimo Firenze Complessivamente dall’inizio della CAMPAGNA NON BRUCIAMO IL FUTURO (sorta nel 1996 tra la piana di Lucca e la Versilia) almeno 15 inceneritori (compresi i progetti intentati) SONO STATI SCONFITTI.

Il Governo Regionale e segnatamente il PD (spesso però spalleggiato trasversalmente) HANNO PERSO: HANNO VINTO LE COMUNITA’ E IL MOVIMENTO RIFIUTI ZERO capace di canalizzare il NO verso l’alternativa gestionale dei 10 Passi ZERO WASTE.
Ora si deve APRIRE UNA FASE NUOVA con il coinvolgimento pieno delle comunità.

Dev’essere rivista anche la politica dei TRE GRANDI ATO pensata in funzione della “bufala” della “termovalorizzazione”.

Ora tutti a testa bassa ad applicare le buone pratiche svincolati dai giochi di potere delle fameliche “multiutility (Hera adesso esca immediatamente da ALIA!) e dal disco rotto di CISPEL toscana.
Si dia corpo ad un Nuovo Piano Regionale Rifiuti Zero fondato sul passaggio dalla “preistoria” dei rifiuti alla nuova era delle risorse e dei beni comuni.

Ne guadagneremo in salute dei cittadini, dei territori e di qualità ambientale oltre che in termini occupazionali.

Questi straordinari successi non sarebbero avvenuti senza la FORZA, LA TENACIA, L’INDIPENDENZA DEL MOVIMENTO RIFIUTI ZERO e dimostrano che la “DEMOCRAZIA BOTTOM UP” E CAPACE ANCHE DI GOVERNANCE oltre che di “esercitare conflitto”.
questo movimento poderoso sta facendo crescere culturalmente e civicamente TUTTA LA TOSCANA CONFIGURANDO UN NUOVO “RINASCIMENTO”.

Rossano Ercolini

presidente di Zero Waste Italy


✌✌✌✌✌ VITTORIA ✌✌✌✌✌ L’INCENERITORE DI CASE PASSERINI (FIRENZE) SCONFITTO PER SEMPRE: ORA E’ IL MOMENTO DEL RINASCIMENTO ZERO WASTE! FESTEGGIAMO LE NOSTRE VITTORIE.

Maggio 25th, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

L’INCENERITORE DI CASE PASSERINI (FIRENZE) SCONFITTO PER SEMPRE:

ORA E’ IL MOMENTO DEL RINASCIMENTO ZERO WASTE!

FESTEGGIAMO LE NOSTRE VITTORIE.

E’ sembrata una lotta infinita ma alla fine le BATTAGLIE SI FANNO PER ESSERE VINTE!

Oggi è arrivata la notizia che il Consiglio di Stato ha posto una pietra tombale sull’inceneritore voluto da Renzi ma partito già dal 1999.

Il Consiglio di Stato interpellato da ALIA (ex Quadrifoglio più Hera) ha pronunciato un NO DEFINITIVO.

Ora si può dire senza riserve che QUESTA VITTORIA E’ DEFINITIVA!

E’ un RISULTATO STRAORDINARIO NON SOLO PER IL LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE MA ANCHE PER QUELLO INTERNAZIONALE! Zero Waste Italy, Zero Waste Europe ed il sottoscritto ESPRIMONO UNA GIOIA STRAORDINARIA per il risultato di una battaglia che è stata seguita e supportata ai massimi livelli in appoggio alle comunità della piana Firenze-Prato-Pistoia a partire,
prima, dal Coordinamento dei Comitati della Piana fino alle Mamme No Inceneritore.
Non dimentichiamo inoltre che questa battaglia ha costituito la base del “laboratorio di Renzi” che dal momento in cui divenne presidente della provincia di Firenze ha fatto di tutto per attuare l’inceneritore di Case Passerini. E’ con orgoglio che Zero Waste Italy ed il sottoscritto rivendicano il massimo appoggio a tutti i livelli (locali e globali) al poderoso movimento che ha portato alla sconfitta di un’ipotesi da sempre denunciata come paralizzante nei confronti delle buone pratiche.

Con puntiglioso orgoglio rivendico i Piani Alternativi presentata alla Regione Toscana a partire dal 2006 curati nei dettagli dal sottoscritto cosi’ come gli appoggi internazionali garantiti alla vertenza locale della Zero Waste Internazionale con le costanti ed incisive presenze di Paul Connett, di Jack Macy (responsabile di Zero Waste San Francisco) fino al riuscitissimo meeting di ottobre delle città italiane Rifiuti Zero con una partecipazione registrata di oltre 500 persone.

Ma sicuramente è stata la manifesrtazione dei 20.000 di Firenze del 2016 a cui Zero Waste Italy e Zero Waste Europe hanno garantito appoggio nazionale ed internazionale delle Mamme No Inceneritore a costituire il punto più alto di questa battaglia che, non dimentichiamolo, nel 2006 portò anche alla vittoria del Referendum di Campi Bisenzio dove vinsero nettamente i NO subendo lo sbeffeggiamento da parte di Renzi (in seguito al quale divenni con Beppe Banchi il rappresentanti del Comitato Tecnico Scientifico dei Comitati no inceneritore nel Tavolo istituito dal comune).

Un grazie speciale all’avvocato Claudio Tamburini che da attivista 8e a gratis) ha sempre curato i ricorsi legali da parte delle comunità, a Beppe Banchi di Medicina Democratica, a Gianluca Garetti medico di Medicina Democratica ed attivista preziosissimo e alle “Mamme”.

Certo, non estranea a questo risultato che conferma quanto Firenze sia stata determinante nella sconfitta dell’articolo 35 dello Sblocca Italia prima di tutto sconfitto sui territori anche il risultato delle elezioni di Sesto Fiorentino dove la vittoria dell’attuale sindaco di Sesto Lorenzo Falchi (che ha sconfitto il PD nella sua roccaforte) è avvenuta anche in base al Protocollo RIFIUTI ZERO firmato insieme al sottoscritto a nome di Zero Waste Italy.

Ora però i comuni dell’area devono marciare veloci nella prospettiva delle buone pratiche Zero Waste: non c’è tempo da perdere!

Ora occorre che la Toscana diventi la prima Regione RIFIUTI ZERO.

Per questo l’appuntamento del Primo Giugno a Carmignano (PO) a partire dalle 17,30
sul futuro dello Zero Waste in Toscana diventa un’occasione ghiotta per preparare l’immediato futuro regionale .

Intanto il 30 pomeriggio saremo a Sesto per brindare e per celebrare la vittoria. Infine abbiamo dimostrato che “SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE” e che ancora una volta il vento della Campagna non Bruciamoci il Futuro sta soffiando per spegnere gli inceneritori.

Rossano Ercolini,

presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy,

vincitore Goldman Prize 2013


PRIMAVERA RIFIUTI ZERO 2018: TUTTI GLI APPUNTAMENTI NAZIONALI E NON SOLO

Maggio 7th, 2018 by pier felice in Economia Circolare, Inceneritori, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy, ecopulplast

PRIMAVERA RIFIUTI ZERO 2018: TUTTI GLI APPUNTAMENTI NAZIONALI E NON SOLO

CON PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI E CON LA PARTECIPAZIONE DI ENZO FAVOINO.

IL TUTTO IN STRETTA COLLABORAZIONE CON COMUNI, ASSOCIAZIONI, GRUPPI E COMITATI TERRITORIALI.

Il 19 maggio, Rossano Ercolini sarà a Terni nella vertenza contro l’inceneritore che brucia lo scarto di pulper delle cartiere; verrà a presentare il Progetto Ecopulplast;


26-27 maggio ancora Rossano Ercolini sarà ad Este (PD) per partecipare ad una manifestazione organizzata dal comune mentre nel giorno successivo incontrerà le scuole;


30 maggio Paul Cobnnett e Rossano Ercolini saranno a Mantova a sostenere anche con proposte alternative la lotta delle associazioni contro l’inceneritore di una cartiera;


1 giugno, Paul Connett, Rossano Ercolini, Enzo Favoino saranno a Carmignano, comune Rifiuti Zero della provincia di Prato che ospita tra l’altro un biodistretto che su invito del sindaco Edoardo Prestanti unitamente ai GAS della zona (Gruppo di Acquisto Solidale) affronteranno tematiche di assoluta attualità anche politica ed amministrativa riguardanti le prospettive regionali toscane del progetto Rifiuti Zero alla luce delle dichiarazione del presidente Rossi contrarie all’inceneritore di Case Passerini e favorevoli ad una nuova ed aggiornata pianificazione regionale in materia;


4 Giugno c/o il Centro Ricerca Rifiuti Zero incontreremo i ragazzi di una scuola superiori di Teramo.


Tra il 2 giugno ed il 5 giugno sono previsti incontri di Paul Connett a Genova, nell’Oltre Po pavese ed un incontro presso il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori per fare il punto sui risultati della Campagna della Doppia Sporca Dozzina dei prodotti non riciclabili;

il 7-8 giugno Paul Connett sarà in Puglia per una “raffica” di incontri compresi tra Foggia e Grottaglie;


il 10 giugno Rossano Ercolini sarà a VINCI (FI) nell’ambito di una mostra ecobio che prevede una rassegna di buone pratiche;


il 12 giugno Rossano Ercolini sarà ospite in una trasmissione della Tv “Riciclativvù”;


il 15 giugno Rossano Ercolini sarà a Roubaix al Festival “Zero Dechet” invitato a parlare delle esperienze di Capannori ed italiane;


il 23 giugno Rossano Ercolini sarà in Puglia per alcuni incontri territoriale ancora da definire nel dettaglio.

Il presente programma potrà subire variazioni di date e quindi sarà costantemente aggiornato con comunicazioni di dettaglio.

p. l’organizzazione ROSSANO ERCOLINI