Zero Waste Europe Categoria

Il 12 giugno full immersion nelle “questioni romane”, culmine con l’incontro con il neoministro Ambiente Costa.

Giugno 13th, 2018 by pier felice in Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

Il 12 giugno full immersion nelle “questioni romane”, culmine con
l’incontro con il neoministro Ambiente Costa.

Dopo aver partecipato al talk show-trasmissione TV di Ricicla TV dedicato alla questione rifiuti nel Lazio e a Roma programma che sebben inficiato da faziosità ha comunque sortito la proposta del sottoscritto per la costituzione di una “cabina di regia partecipata” per affrontare le criticità a Roma e nel Lazio è stata la volta di un incontro presso il Campidoglio con l’assessora all’ambiente capitolina Pinuccia Montanari per fare il punto sulla situazione (si è parlato di “fabbriche dei materiali”, di “transizione” nello smaltimento del rifiuto residuo e della tempistica per estendere a tutta Roma il “porta a porta”.

Alle 18 incontro, presso il Ministero dell’ Ambiente con il nuovo Ministro Sergio Costa.

E’ stato un incontro caloroso e positivo suffragato da impegni reciproci.

Il ministro ci ha chiesto di collaborare in particolare su partite quali il ripristino del vuoto a rendere (e di iniziative correlate) e di green procurament per valorizzare un mercato delle
materie prime-seconde da RD.

Rossano Ercolini


QUANDO RIFIUTI ZERO E’… ARTE.

Giugno 9th, 2018 by pier felice in Famiglie Rifiuti Zero, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

QUANDO RIFIUTI ZERO E’… ARTE. VEDI IL FILMATO (e oggi si replica su ZDF tv pubblica tedesca)

E’ stato commovente ieri (8 giugno ed ultimo giorno di scuola) vedere insieme ai bambini della mia ormai ex quinta A di Marlia (ora andranno alle scuole medie)

in anteprima il documentario della trasmissione ARTE Regards con il titolo “Zéro déchet : tous pour une ville propre” “Rifiuti Zero : tutto per una città’ Pulita”.

Ho “vissuto” insieme ai ragazzi questa visione proprio mentre loro stessi erano protagonisti(una parte del filmato è proprio dedicato al mio lavoro di maestro elementare).

Sono orgoglioso di essere riuscito in qualche modo a coinvolgere i bambini e a promuovere il mio comune di Capannori su quella che è definita la tv “culturale” più importante d’Europa.Ovviamente nel documentario si parla anche di altre storie come quella della città di Kiel e di Amburgo. Ma non voglio togliervi il gusto della visione

(eh si’ potete solo vedere perchè il video è in francese o in tedesco).

qui link video Tv ARTE:  “Zéro déchet : tous pour une ville propre” “Rifiuti Zero : tutto per una città’ Pulita”

qui link video Tv ZDF:  “Null Müll - Schluss mit dem Abfallwahnsinn” “Rifiuti Zero - Basta con la Follia dei Rifiuti” .

Buona Visione Rossano


Lettera di Paul Connett agli amici di GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives)

Giugno 2nd, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

His friends in GAIA, I am on my 79th tour of Italy and I have great news to share with you. Finally, after a struggle that has gone on for nearly 20 years citizens defeated the proposal to build an incinerator in Florence. I was extremely happy to join in the celebrations in Sesto Fiorentino (a suburb of Florence where the incinerator would have been built) on May 30 - see pictures below. Many activists and experts have joined in this battle over the years but the turning point as I see it was when the group “Mothers Against Incineration” was formed several years ago - it is hard to keep track of all the efforts. Italian politicians (and maybe politicians everywhere) simply do not know how to handle the “momas”. They are so used to negotiating with men behind closed doors - it is a whole new ball game with “momas” defending their children’s future. And these “momas” in Sesto Fiorentino were like little piranha fish snapping at their ankles. One of those politicians who championed incineration for many years was Mr. Rienzi who went on to become Prime Minister and in that role pushed incineration (unsuccessfully) throughout the Country. He is gone now and so thankfully has the Florence incinerator. A second victory came from Pisa where an existing incinerator was shut down. So there is real hope that Tuscanny (home of Capannori – and Rossano Ercolini - the home of Zero Waste in Italy) as a whole can move towards a Zero Waste future. I am sure Rossano Ercolini and Enzo Favoino would appreciate – and share with key people- your congratulations. Their email addresses are ambientefuturo@interfree.it and favoinoenzo@gmail.com. Sadly the stalwart fighters of incineration in Cork, Ireland have not been so lucky. On May 31 An Bord Pleanála (ABP) - the Irish planning appeals board - gave the go ahead for a Belgian (Indaver) incinerator to be built in beautiful Cork Harbor. This came just a few weeks after the same entity gave the go ahead to Irish Cement to burn waste in a cement kiln in Limerick, a stone’s throw from a very populated area including several schools. Linda and others have been fighting the Cork Harbor proposal for over 16 years - meanwhile the harbor has become more and more beautiful and the decision to desecrate it with this unnecessary polluting eyesore less and less acceptable. As a frequent visitor to the Emerald isles it is very depressing to see Ireland being sold off to companies whose interest is making money (Corporate looters of the planet) and who have no interest in protecting the beauty of this country or the health and well-being of its people. Nothing proves more that corruption rules than to see incineration being approved in this reckless fashion. I should add that the head of the Irish EPA is a former employee of Indaver! The good news is that the neither the citizens of Limerick or Cork have given up despite these heartbreaking ABP decisions. I am sure both Claire Keating (Limerick) claire-keating@live.ie and Linda Fitspatrick (Cork) inda.fitzpatrick@eircom.net would appreciate your thoughts and support as they struggle on in their respective battles for their friends, families, communities and the Irish people. Paul Connett


DOPO CASE PASSERINI EFFETTO DOMINO: CADE ANCHE L’INCENERITORE DI PISA.

Maggio 27th, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

DOPO CASE PASSERINI EFFETTO DOMINO: CADE ANCHE L’INCENERITORE DI PISA.
ORA DUE APPUNTAMENTI DI ZERO WASTE ITALY:
MARCOLEDI’ 30 A SESTO F. PRESSO LA CASA DEL POPOLO DI COLONNATA (ore 21),

IL PRIMO GIUGNO (dalle 17 in poi) PRESSO IL COMUNE DI CARMIGNANO.
Ci saranno PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI, ENZO FAVOINO.

Dai 10 che erano dopo l’annuncio del sindaco di Pisa Filippeschi adesso rimangono 4 inceneritori in terra di Toscana (Livorno di cui comunque si prevede la fine entro il 2021, Montale, Poggibonsi e Arezzo).

All’inizio del 2000 la Toscana aveva lo stesso numero di inceneritori dell’Emilia Romagna e si classificava terza nella triste graduatoria delle regioni com più impianti di incenerimento.

Ora dopo la prima batosta presa in lucchesia da dove ha mosso i primi passi il movimento Rifiuti Zero espandendosi da subito a tutta la Toscana ed oltre sono stati chiusi: Castelnuova Garfagnana, Greve in Chianti, Pietrasanta, Pontassieve-Rufina, Scarlino ed ora Pisa.

Oltre a ciò non sono stati realizzati gli inceneritori di Capannori (già dal 1997 e l’inizio di tutto), Pistoia, Prato ed in ultimo Firenze Complessivamente dall’inizio della CAMPAGNA NON BRUCIAMO IL FUTURO (sorta nel 1996 tra la piana di Lucca e la Versilia) almeno 15 inceneritori (compresi i progetti intentati) SONO STATI SCONFITTI.

Il Governo Regionale e segnatamente il PD (spesso però spalleggiato trasversalmente) HANNO PERSO: HANNO VINTO LE COMUNITA’ E IL MOVIMENTO RIFIUTI ZERO capace di canalizzare il NO verso l’alternativa gestionale dei 10 Passi ZERO WASTE.
Ora si deve APRIRE UNA FASE NUOVA con il coinvolgimento pieno delle comunità.

Dev’essere rivista anche la politica dei TRE GRANDI ATO pensata in funzione della “bufala” della “termovalorizzazione”.

Ora tutti a testa bassa ad applicare le buone pratiche svincolati dai giochi di potere delle fameliche “multiutility (Hera adesso esca immediatamente da ALIA!) e dal disco rotto di CISPEL toscana.
Si dia corpo ad un Nuovo Piano Regionale Rifiuti Zero fondato sul passaggio dalla “preistoria” dei rifiuti alla nuova era delle risorse e dei beni comuni.

Ne guadagneremo in salute dei cittadini, dei territori e di qualità ambientale oltre che in termini occupazionali.

Questi straordinari successi non sarebbero avvenuti senza la FORZA, LA TENACIA, L’INDIPENDENZA DEL MOVIMENTO RIFIUTI ZERO e dimostrano che la “DEMOCRAZIA BOTTOM UP” E CAPACE ANCHE DI GOVERNANCE oltre che di “esercitare conflitto”.
questo movimento poderoso sta facendo crescere culturalmente e civicamente TUTTA LA TOSCANA CONFIGURANDO UN NUOVO “RINASCIMENTO”.

Rossano Ercolini

presidente di Zero Waste Italy


✌✌✌✌✌ VITTORIA ✌✌✌✌✌ L’INCENERITORE DI CASE PASSERINI (FIRENZE) SCONFITTO PER SEMPRE: ORA E’ IL MOMENTO DEL RINASCIMENTO ZERO WASTE! FESTEGGIAMO LE NOSTRE VITTORIE.

Maggio 25th, 2018 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

L’INCENERITORE DI CASE PASSERINI (FIRENZE) SCONFITTO PER SEMPRE:

ORA E’ IL MOMENTO DEL RINASCIMENTO ZERO WASTE!

FESTEGGIAMO LE NOSTRE VITTORIE.

E’ sembrata una lotta infinita ma alla fine le BATTAGLIE SI FANNO PER ESSERE VINTE!

Oggi è arrivata la notizia che il Consiglio di Stato ha posto una pietra tombale sull’inceneritore voluto da Renzi ma partito già dal 1999.

Il Consiglio di Stato interpellato da ALIA (ex Quadrifoglio più Hera) ha pronunciato un NO DEFINITIVO.

Ora si può dire senza riserve che QUESTA VITTORIA E’ DEFINITIVA!

E’ un RISULTATO STRAORDINARIO NON SOLO PER IL LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE MA ANCHE PER QUELLO INTERNAZIONALE! Zero Waste Italy, Zero Waste Europe ed il sottoscritto ESPRIMONO UNA GIOIA STRAORDINARIA per il risultato di una battaglia che è stata seguita e supportata ai massimi livelli in appoggio alle comunità della piana Firenze-Prato-Pistoia a partire,
prima, dal Coordinamento dei Comitati della Piana fino alle Mamme No Inceneritore.
Non dimentichiamo inoltre che questa battaglia ha costituito la base del “laboratorio di Renzi” che dal momento in cui divenne presidente della provincia di Firenze ha fatto di tutto per attuare l’inceneritore di Case Passerini. E’ con orgoglio che Zero Waste Italy ed il sottoscritto rivendicano il massimo appoggio a tutti i livelli (locali e globali) al poderoso movimento che ha portato alla sconfitta di un’ipotesi da sempre denunciata come paralizzante nei confronti delle buone pratiche.

Con puntiglioso orgoglio rivendico i Piani Alternativi presentata alla Regione Toscana a partire dal 2006 curati nei dettagli dal sottoscritto cosi’ come gli appoggi internazionali garantiti alla vertenza locale della Zero Waste Internazionale con le costanti ed incisive presenze di Paul Connett, di Jack Macy (responsabile di Zero Waste San Francisco) fino al riuscitissimo meeting di ottobre delle città italiane Rifiuti Zero con una partecipazione registrata di oltre 500 persone.

Ma sicuramente è stata la manifesrtazione dei 20.000 di Firenze del 2016 a cui Zero Waste Italy e Zero Waste Europe hanno garantito appoggio nazionale ed internazionale delle Mamme No Inceneritore a costituire il punto più alto di questa battaglia che, non dimentichiamolo, nel 2006 portò anche alla vittoria del Referendum di Campi Bisenzio dove vinsero nettamente i NO subendo lo sbeffeggiamento da parte di Renzi (in seguito al quale divenni con Beppe Banchi il rappresentanti del Comitato Tecnico Scientifico dei Comitati no inceneritore nel Tavolo istituito dal comune).

Un grazie speciale all’avvocato Claudio Tamburini che da attivista 8e a gratis) ha sempre curato i ricorsi legali da parte delle comunità, a Beppe Banchi di Medicina Democratica, a Gianluca Garetti medico di Medicina Democratica ed attivista preziosissimo e alle “Mamme”.

Certo, non estranea a questo risultato che conferma quanto Firenze sia stata determinante nella sconfitta dell’articolo 35 dello Sblocca Italia prima di tutto sconfitto sui territori anche il risultato delle elezioni di Sesto Fiorentino dove la vittoria dell’attuale sindaco di Sesto Lorenzo Falchi (che ha sconfitto il PD nella sua roccaforte) è avvenuta anche in base al Protocollo RIFIUTI ZERO firmato insieme al sottoscritto a nome di Zero Waste Italy.

Ora però i comuni dell’area devono marciare veloci nella prospettiva delle buone pratiche Zero Waste: non c’è tempo da perdere!

Ora occorre che la Toscana diventi la prima Regione RIFIUTI ZERO.

Per questo l’appuntamento del Primo Giugno a Carmignano (PO) a partire dalle 17,30
sul futuro dello Zero Waste in Toscana diventa un’occasione ghiotta per preparare l’immediato futuro regionale .

Intanto il 30 pomeriggio saremo a Sesto per brindare e per celebrare la vittoria. Infine abbiamo dimostrato che “SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE” e che ancora una volta il vento della Campagna non Bruciamoci il Futuro sta soffiando per spegnere gli inceneritori.

Rossano Ercolini,

presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy,

vincitore Goldman Prize 2013


21 Aprile 2018 - Macerata - Un contributo sul Piano d’Ambito

Aprile 18th, 2018 by pier felice in Rifiuti Zero, Zero Waste Europe, Zero Waste Italy

Sabato 21 Aprile 2018  alle ore 9:00 a Macerata Rossano Ercolini, Enzo Favoino, Attiglio Tornavacca

http://marchearifiutizero.it/site/event/incontro-sindaci-con-zerowaste-italy-hotel-san-claudio-corridonia

http://marchearifiutizero.it/site/article/ata-incontro-con-i-sindaci-piano-regionale-di-gestione-rifiuti