La Doppia Sporca Dozzina Categoria

CONTINUA LA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO LA DOPPIA SPORCA DOZZINA-C’E POSTA PER TE – AMICA CHIPS

Giugno 15th, 2018 by pier felice in Famiglie Rifiuti Zero, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy

Prosegue la ns campagna nazionale “Contro La Doppia Sporca Dozzina – C’è posta per te” …



PRIMAVERA RIFIUTI ZERO 2018: TUTTI GLI APPUNTAMENTI NAZIONALI E NON SOLO

Maggio 7th, 2018 by pier felice in Economia Circolare, Inceneritori, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, Zero Waste Italy, ecopulplast

PRIMAVERA RIFIUTI ZERO 2018: TUTTI GLI APPUNTAMENTI NAZIONALI E NON SOLO

CON PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI E CON LA PARTECIPAZIONE DI ENZO FAVOINO.

IL TUTTO IN STRETTA COLLABORAZIONE CON COMUNI, ASSOCIAZIONI, GRUPPI E COMITATI TERRITORIALI.

Il 19 maggio, Rossano Ercolini sarà a Terni nella vertenza contro l’inceneritore che brucia lo scarto di pulper delle cartiere; verrà a presentare il Progetto Ecopulplast;


26-27 maggio ancora Rossano Ercolini sarà ad Este (PD) per partecipare ad una manifestazione organizzata dal comune mentre nel giorno successivo incontrerà le scuole;


30 maggio Paul Cobnnett e Rossano Ercolini saranno a Mantova a sostenere anche con proposte alternative la lotta delle associazioni contro l’inceneritore di una cartiera;


1 giugno, Paul Connett, Rossano Ercolini, Enzo Favoino saranno a Carmignano, comune Rifiuti Zero della provincia di Prato che ospita tra l’altro un biodistretto che su invito del sindaco Edoardo Prestanti unitamente ai GAS della zona (Gruppo di Acquisto Solidale) affronteranno tematiche di assoluta attualità anche politica ed amministrativa riguardanti le prospettive regionali toscane del progetto Rifiuti Zero alla luce delle dichiarazione del presidente Rossi contrarie all’inceneritore di Case Passerini e favorevoli ad una nuova ed aggiornata pianificazione regionale in materia;


4 Giugno c/o il Centro Ricerca Rifiuti Zero incontreremo i ragazzi di una scuola superiori di Teramo.


Tra il 2 giugno ed il 5 giugno sono previsti incontri di Paul Connett a Genova, nell’Oltre Po pavese ed un incontro presso il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori per fare il punto sui risultati della Campagna della Doppia Sporca Dozzina dei prodotti non riciclabili;

il 7-8 giugno Paul Connett sarà in Puglia per una “raffica” di incontri compresi tra Foggia e Grottaglie;


il 10 giugno Rossano Ercolini sarà a VINCI (FI) nell’ambito di una mostra ecobio che prevede una rassegna di buone pratiche;


il 12 giugno Rossano Ercolini sarà ospite in una trasmissione della Tv “Riciclativvù”;


il 15 giugno Rossano Ercolini sarà a Roubaix al Festival “Zero Dechet” invitato a parlare delle esperienze di Capannori ed italiane;


il 23 giugno Rossano Ercolini sarà in Puglia per alcuni incontri territoriale ancora da definire nel dettaglio.

Il presente programma potrà subire variazioni di date e quindi sarà costantemente aggiornato con comunicazioni di dettaglio.

p. l’organizzazione ROSSANO ERCOLINI


TRAINING FORMATIVO SU RIFIUTI ZERO DEL 27-28-29 APRILE A CAPANNORI: C’E’ POSTO PER TE!

Marzo 17th, 2018 by pier felice in Corsi, Economia Circolare, Famiglie Rifiuti Zero, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, ecopulplast

Una grande opportunità “open source” quella che il Centro Ricerca Rifiuti Zero e Zero Waste Italy mettono a disposizione per circa 80 persone in quel fine settimana.

Il corso di formazione oltre a percorrere insieme i 10 passi verso Rifiuti Zero o Zero Waste porrà l’accento sul ruolo dei Centri di Ricerca per analizzare la frazione dei Rifiuti Urbani Residui al fine di individuarne i migliori trattamenti impiantistici a fredddo e soprattutto per avviare casi studio per la riprogettazione di prodotti e materiali ad oggi non riciclabili e non compostabili.

Un passo concreto per chiamare in causa la Responsabilità Estesa dei Produttori che richiede un approccio sempre più condiviso ed efficiente alla progettazione di beni e prodotti. E tutto questo mentre proprio in questi giorni abbiamo lanciato un un’offensiva culturale in alternativa agli imballaggi poliaccoppiati che si presentano di difficile riciclo e che spesso come nel caso della Pasta Rummo, dei Tortellini Rana, del Riso Carnaroli devono essere collocati nell’indifferenziato proprio perchè formati da un misto di carta e plastiche non riciclabile. Questo approccio che esternalizza i costi ambientali sui cittadini che magari fanno un’ottima RD dev’essere CENSURATO chiamando queste aziende alle loro responsabilità e promuovendo un nuovo “disegno industriale”.

Per questo nel corso del training formativo daremo ampio spazio a questa tematica condividendo le modalità per portare a successo “campagne dal basso”. Oltre a parlare, quindi, della “Doppia Sporca Dozzina” dei prodotti “indigesti” si parlerà del Progetto Pilota di circa 50 famiglie che a Capannori raggiungono già adesso l’obiettivo RZ, di come attuare “Eventi a RZ” e di come legare l’attuazione delle Buone Pratiche alla riduzione delle plastiche per ridurre la drammatica minaccia agli oceani rappresentata dal monito dei “continenti di plastica”.

Insomma: YES WEEKEND! Iscrivetevi, ci sono ancora circa 40 posti a disposizione.

Rossano Ercolini

10 passi torta frecce

qui il link del programma

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scarica programma completo

Programma Formazione del 27-28-29 Aprile 2018

lista strutture ricettive

Strutture ricettive

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12 MARZO 2018 - CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO LA DOPPIA SPORCA DOZZINA-C’E POSTA PER TE - PASTIFICIO RANA

Marzo 15th, 2018 by pier felice in Economia Circolare, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero


05 Marzo 2018 - CASO STUDIO SUGLI IMBALLAGGI COMPOSITI POLIACCOPPIATI

Marzo 5th, 2018 by pier felice in La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero, ecopulplast

CASO STUDIO SUGLI IMBALLAGGI COMPOSITI POLIACCOPPIATI

Questo caso studio fa seguito al lancio della

CAMPAGNA NAZIONALE

CONTRO I PRODOTTI DELLA DOPPIA SPORCA DOZZINA

e riguarda in particolare il pianeta semisconosciuto degli imballaggi poliaccoppiati o poli materiali.

C’è da dire che la confusione regna a livello merceologico ma anche a livello normativo o di regolamentazione dove collocare tali materiali.

Su questo aspetto che riguarda imballaggi che a livello empirico abbiamo riscontrato nel “sacco grigio” dei RUR (Rifiuti Urbani Residui) di Capannori ci riferiamo ad imballaggi del Mulino Bianco (Barilla), della pasta Rummo, dei tortellini Rana, del Riso Carnaroli (senza specificazione di marche), di cibo per Pet, tetrapack per latte, succhi di frutta e fagioli, per confezionamenti di pastiglie e polveri solubili acquistate in farmacia.

Abbiamo preso atto di una comunicazione congiunta di COREPLA (Consorzio delle plastiche) e di COMIECO(Consorzio della carta) che chiariscono (fino ad un certo punto in materia).

Per esempio mentre sembra “tenere” l’azione di Barilla che sui biscotti afferma di aver svolto un test di riciclabilità per cui l’imballaggio è certificato essere costituito da prevalenza di materiali cellulosici (carta- C/PAP 80-84) niente dice cosa fare con la parte mista alluminio e polipropilene (un tipo di plastica). In analogia con il tetrapack, costituito top al 72% di fibre cellulosica che (lunghe e quindi di buon pregio per produrre anche carta tissue) si dovrebbe aggiungere da parte di Barilla che se è vero (ed è vero) che la parte cellulosica del suo imballaggio è riciclabile altrettanto non lo è la parte plastica e di alluminio a meno che non si chiarisca che debba andare in impianti analoghi a quelli che riciclano il tetrapack (ne abbiamo uno presso la cartiera Lucart di Borgo a Mozzano in provincia di Lucca che produce fazzolettini e carta igienica marroncina dalla parte cellulosica del tetrapack e manufatti in “ecoallene” quali camminamenti per diversamente abili e/o pallets dalla parte costituita da polietilene ed allumini). Ma questo approccio contraddittorio di Barilla risulta oggettivamente meritorio (almeno la carta si può davvero recuperare mentre la plastica e l’alluminio vanno ad ingrossare i flussi di “scarto di pulper” in cartiera classificato come scarto speciale che solo adesso con il Progetto ECOPULPLAST si sta dimostrando RICICLABILE)

ALTRI IMPORTANTI MARCHI NON FANNO COSI’.

TORTELLINI RANA” sulla sua confezione afferma di usare meno plastica (mischiando carta e plastica nell’imballaggio) ma non avendo sottoposto tale packaging aa test di riciclo (normato) prevede (come confermano COREPLA E COMIECO) di conferire il sacchettino nell’indifferenziato…a carico dei consumatori (alla faccia della Responsabilità Estesa dei Produttori).

Lo stesso dicasi per la PASTA RUMMO, per alcune tipologie di RISO CARNAROLI e per i BRIGIDINI DI LAMPORECCHIO (dolci tipici toscani).

Per quanto riguarda gli altri imballaggi poliaccoppiati (C/LDPE in plastica polietilene contrassegnati C/90 che si riconoscono empiricamente perchè “stanno in piedi” vedi il cibo per molti prodotti PET) e o per quelli in prevalenza alluminio (C 82-84-90 che si riconoscono perchè si flettono rimanendo piegati) appare chiaro che si possono collocare nelle rispettive raccolte differenziate che spesso sono congiunte (multimateriale leggero). Quello che non è chiaro è la loro componente merceologica e quello che spesso appare verosimile è che in ultimo finiscano a recupero di energia (incenerimento).

Per cui, in linea con il seguente caso studio e con la Campagna Contro la DOPPIA SPORCA DOZZINA-C’E POSTA PER TE invieremo lettere specifiche alle marche menzionate relative ai prodotti citati e studiati.

Va da sè che seppure con il rilievo critico menzionato dobbiamo riconoscere a BARILLA un passo in avanti che spero possa permetterci di avanzare passi ulteriori nella comune possibilità di avviare a riciclo di materia la totalità degli imballaggi costituiti prevalentemente in carta.

Per il Centro Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori

Rossano Ercolini,

vincitore Goldman Prize 2013

Presidente di Zero Waste Italy e Zero Waste Europe

#RifiutiZero #ladoppiasporcadozzina #Imballaggi #Poliaccoppiati


IL CASO FIGURINE PLASTIFICATE: PIZZARDI RISPONDE AI BAMBINI DEL CLUB DELL’ALBATROS… CHE RISPONDONO

Febbraio 15th, 2018 by pier felice in Club dell’Albatros, La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero

Carissimi bambini del Club dell’Albatros,

Gentile Insegnante Rossano Ercolini,

siamo felici che vi sia piaciuto l’Album 2018 e rispondiamo volentieri alla vostra accorata letterina.Per quanto riguarda la non riciclabilità dei retri delle nostre figurine, siamo lieti di annunciarvi che finalmente la tecnologia del riciclo si è evoluta e che sono in atto le prime sperimentazioni per il riciclo della carta siliconata.Per documentarvi su questa importante novità potete leggere gli articoli seguenti:

http://www.adnkronos.com/sostenibilita/best-practices/2016/12/01/scarto-materia-prima-nuova-vita-della-carta-siliconata_kbM9BDLbDte9BCMjkHuxkN.html

http://www.convertingmagazine.it/henkel-da-nuova-vita-alla-carta-siliconata

Siamo dunque felici di potervi annunciare che non è vero che non è cambiato niente, ma che le cose si stanno evolvendo in maniera positiva e che probabilmente presto si potrà differenziare anche la carta

siliconata. Quello che vogliamo trasmettervi con questa risposta è l’ottimismo con cui bisogna affrontare i problemi, fiduciosi nella loropossibile soluzione, anche se alle volte questa prevede dei tempi più

lunghi del previsto. Tutta la Redazione degli Amici Cucciolotti vi fa gli auguri per il vostro esame di fine anno, che vi condurrà sicuramente preparatissimialla Scuola Secondaria.

Siamo certi che diventerete degli adulti molto rispettosi dell’ambiente e degli animali e che il mondo potrà migliorare anche grazie a voi!

Un caloroso saluto da tutta la Redazione di Amici Cucciolotti!

Alberto Glisoni

PIZZARDI EDITORE S.p.A.

RISPOSTA

Gentile Alberto Glisoni di Pizzardi Editore,
grazie di aver risposto alla nostra precedente lettera.
L’abbiamo  letta tutti insieme e abbiamo consultato i link da voi inviati.Purtroppo, pur volendo essere positivi, voi stessi ci dite che le cose non sono cambiate.
Anche quest’anno non possiamo mettere la carta plastificata nella raccolta differenziata della carta. Gli esempi che ci avete inviato,infatti,ci dicono che si sta provando a riciclare quel tipo di carta ma questo avviene non da parte degli editori delle figurine ma da parte di chi produce i detersivi. In più pur augurandoci che le prove  in corso del riciclo vadano bene, al momento non vediamo risultati.Per questo siamo ancora più preoccupati di prima. Noi raccogliamo volentieri il vostro invito a dare una mano all’ ambiente ma anche voi dovete fare altrettanto studiando nuove soluzioni. Per questo vi inviamo un elenco di possibili soluzioni  che noi abbiamo studiato.Sono solo delle idee che potrebbero funzionare.

Ve le mettiamo in un ordine che rispecchia il puntegggio che abbiamo attribuito ad ogni possibile soluzione.1) Dotare l’album di due piccole fessure nello spazio dedicato alle figurine nelle quali sistemarle.
2) Dotare l’album di una “TASCHINA” in plastica, in cui poter inserire le figurine interamente di carta.
3) Dotare gli album di una “LINGUETTA” adesiva alla quale applicare in proprio le figurine realzzate in sola carta.
4) Attaccare in proprio le figurine magari facendo da soli la colla (per esempio con la farina di grano).Vi informiamo che la presente lettera verrà inviata anche ad altre case editrici che producono figurine plastificate.

Inoltre la invieremo anche al Centro di Ricerca RIFIUTI ZERO del comune di Capannori che sicuramente ci darà una mano.
Infine, grazie per gli auguri di fine anno (ma l’esame di quinta elementare non c’è più).

Speriamo che tra noi e voi nasca una collaborazione..

IL CLUB DELL’ ALBATROS DELLA CLASSE 5 A DI MARLIA – CAPANNORI
L’INSEGNANTE

ROSSANO ERCOLINI

http://www.zerowasteitaly.org/il-caso-figurine-plastificate-pizzardi-risponde-ai-bambini-del-club-dellalbatros-che-rispondono/


LETTERA ALL’EDITORE DELL’ALBUM DI FIGURINE I “CUCCIOLOTTI”

Gennaio 23rd, 2018 by pier felice in La Doppia Sporca Dozzina, Rifiuti Zero

Si può fare figurine senza ricorrere alla plastica. Perchè non farlo?

La semplice richiesta di chi ci invita a guardare nel sacco nero della spazzatura con gli occhi dei bambini.

Gentile editore Pizzardi, siamo la classe 5a della scuola elementare A.Manzoni di Marlia.
L’ anno scorso abbiamo costituito il CLUB DELL’ ALBATROS per salvare i mari dalla plastica. Abbiamo visto l’album dei Cucciolotti e vi ringraziamo perchè è ben fatto. Infatti invita a salvare gli animali, presenta delle belle immagini e fornisce molte informazioni simpatiche per conoscere gli animali stessi.
Tuttavia abbiamo visto che non è cambiato niente per quanto riguarda il retro delle figurine che rimane in plastica producendo rifiuti NON RICICLABILI.
Il maestro ci ha detto che 5 anni fa con un’altra classe aveva inviato una email simile a questa. Noi capiamo che allora non è cambiato niente in questi 5 anni. L’anno scorso abiamo studiato diversi modi per ridurre o evitare la plastica nelle figurine. Per esempio potreste fare come il WWF che nel suo album SALVA IL TUO PIANETA usa figurine di carta che vengono fissate all’album con delle linguette.
Ancora, il maestro ci ha detto che nella vostra risposta di 5 anni fa dicevate che c’erano delle cartiere che riciclavano il dietro delle figurine.Ci siamo informati dalle cartiere di questa zona che sono molto importanti e ci hanno detto che quella carta lì mista alla plastica non si può riciclare.
Allora, siccome, abbiamo anche saputo che se non ci sarà una SVOLTA NEL 2050 NEI MARI CI SARA’ PIU’ PLASTICA CHE PESCI ci auguriamo che per trovare una soluzione al problema da noi segnalato non ci vogliano altri 5 anni. Grazie dell’attenzione e speriamo in una vostra gentile risposta.

IL CLUB DELL ‘ ALBATROS  DELLA CLASSE 5A DI MARLIA – CAPANNORI (LU)

ROSSANO ERCOLINI, INSEGNANTE.