Maggio, 2016 Archivio

Maggio 31st, 2016 by pier felice in Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero


Maggio 31st, 2016 by pier felice in Rifiuti Zero


Meeting Zero Waste a Capannori 20-22 maggio 2016: le presentazioni degli speakers

Maggio 29th, 2016 by pier felice in Rifiuti Zero

Di seguito il link con le presentazioni degli speakers del meeting Zero Waste a Capannori:

Joan Marc SIMON

Enzo FAVOINO

Géraldine BUTI, Comune di Miramas (Francia)

Gabriele FOLLI, Comune di Parma

Luis INTXAUSPE, Comune di Hernani (Paesi Baschi)

ECOPULPLAST

Capannori Pulita

ASCIT

BIO-DISTRETTO DI MONTALBANO (Premiazione 22 maggio)

MEDINMED (Premiazione 22 maggio)

KANESIS (Premiazione 22 maggio)

SELENE (premiazione 22 maggio)


APPELLO DI ROSSANO ERCOLINI PER LA MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL 14 MAGGIO!

Maggio 5th, 2016 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO TUTTI GLI INCENERITORI E PER RIFIUTI ZERO DEL 14 MAGGIO A FIRENZE

(ore 14,30 in via di Novoli in Parco San Donato- autobus 22 da Santa Maria Novella)

Il 14 maggio occorre essere in tanti e da tutta Italia. Infatti se riusciremo a fermare l’inceneritore di Renzi e di Hera alle porte di Firenze in quel di Case Passerini a Sesto Fiorentino l’incenerimento nel suo complesso subirà una sconfitta forse irreversibile. Da tempo mi permetto di segnalare nei tour che da almeno tre anni vado facendo in Italia e non solo che quella di Firenze rappresenta ormai una sorta di “Stalingrado” nella quale le truppe super pagate dell’incenerimento e dell’industria sporca si giocano una partita decisiva per rilanciare le sorti di una tecnologia morente ma ben lungi da essere abbandonata da lobbies voraci ed aggressive con l’ambiente, con la salute, con la democrazia

L’impianto di Case Passerini è stato imposto nelle procedure autorizzative in disprezzo della partecipazione pubblica, della salute (la VIS Valutazione di Impatto Sanitario è stata redatta nel 2006 ben 10 anni fa!), della credibilità delle alternative che anche in Toscana stanno accerchiando Firenze. Se l’inceneritore dovesse essere realizzato sarebbe uno spregio a tutta la storia di Firenze ed uno scacco matto alla vivibilità della piana compresa tra Firenze Prato e Pistoia considerando i livelli di inquinamento raggiunti e la previsione di raddoppiare l’areoporto e l’autostrada.

Come ci ha ricordato Paul Connett che ha promosso un appello internazionale a partecipare alla manifestazione del 14 maggio (appello a cui hanno risposto molti gruppi dagli USA, dal Regno Unito, dalla Francia, dalla Slovenia, dalla Spagna, dalla Bulgaria, dall’Australia, dalle Filippine ecc) FIRENZE appartiene non ai sindaci pro tempore ma all’intera umanità e Nardella e Renzi si devono ritenere CUSTODI e non padroni di questa città straordinaria.

Tristissimo il ruolo di questi “politici piccoli piccoli” che hanno fatto di tutto per evitare un confronto minimo scappando sempre di fronte alle richieste avanzate da Zero Waste Italy e dalle valorosissime MAMME NO INCENERITORE di un faccia a faccia che costringesse tutti a partire dai decisori politici a fare i conti con la possibilità di fare a meno di un impianto inutile dannoso e costosissimo visto le concrete esperienze di città che sanno gestire i propri materiali di scarto in modo avanzato, civile e partecipato senza ricorrere all’incenerimento.

E non stiamo parlando della “piccola” Capannori di cui sono orgoglioso ma di città come l’intera provincia di Treviso, di Salerno, di Trento, di Lubiana (la “capitale verde” d’Europa prima ad adottare il modello Rifiuti Zero) di San Francisco e perfino di Los Angeles.

Le alternative all’inceneritore sono ormai affermate anche per gestire la quota residua dei rifiuti in grado di recuperare ancora preziosi materiali riducendo al minimo e stabilizzando il flusso  (non più del 12%del totale dei rifiuti) da inviare a discariche molto meno pericolosedi quelle che dovranno ricevere le scorie e le ceneri dell’inceneritore.

Queste alternative costano non più del 30% della enorme somma (circa 160 milioni di euro)che presa direttamente dalle tasche dei cittadini servirà a finanziare l’inceneritore facendo la gioa di HERA che senza alcun rischio d’impresa potrà lucrare sullo sfruttamento dei territori grazie alla compiacenza e alla manifesta complicità di decisori politici che hanno rinunciato a tutelare gli interessi pubblici dei cittadini a partire da quello basilare della salute.

QUESTO TENTATIVO CHE ATTIENE ANCHE ALLA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, QUELLA VERA, NON DEVE PASSARE.

Chiediamo a tutti di comprendere la portata della partita che si gioca a Firenze che fa’ la differenza anche per le altre mille vertenze che si combattono dalla Lombardia alla Sicilia, alla Puglia, dal Piemonte a Parma, dalla Valle del Mela a Terni e al Molise.

Possiamo vincere se ci uniamo alle MAMME NO INCENERITORE che nel loro semplice nome evocano il loro messaggio profondo a favore del… FUTURO! Poi gli obiettivi elaborati assieme  a Zero Waste Italy e all’Assemblea contro le nocività della Piana quali quelli di rilanciare l’approvazione della Legge Rifiuti Zero, di pretendere un piano nazionale del riciclo, di imporre una graduale exit strategy dall’incenerimento anche per territori vessati da tali impianti (Montale, Scarlino, Massafra, Borgo Tressanti, Torino, Parma, Modena, Forli’  Brescia ecc) non dimenticando i cementifici che bruciano il Combustibile Solido Secondario danno la misura di come la MANIFESTAZIONE forse più di altre svolte nel passato rivesta un ruolo da “madre di tutte le battaglie”.

Lo stesso articolo 35 dello Sblocca Italia può essere fermato proprio partendo dal “profondo” dei territori dimostrando che il decisionismo nazionale quando incontra la compattezza delle comunità può rappresentare solo una impotente  velleità ideologica ed autoritaria. Ed è chiaro che non ci fermeremo qui!

Già nella settimana successiva ci sarà l’IMPORTANTE APPUNTAMENTO EUROPEO DI CAPANNORI del 20-21-22 maggio che servirà ancora più che mai a dimostrare che degli inceneritori se ne può fare a meno promuovendo Rifiuti Zero ed economie circolari in grado di promuovere migliaia di posti di lavoro e ricchezza locale.

Dite inoltre in giro che l’evento della MANIFESTAZIONE VERRA’ RIPRESO IN DIRETTA INTERNAZIONALE attraverso i nostri social (comunicheremo presto i dettagli tecnici) permettendo a tutte le realtà internazionali che hanno offerto SOLIDARIETA’ di poter seguire l’evento in inglese, spagnolo e francese.

MENO CINISMO E PIU’ CIVISMO! L’onda di RIFIUTI ZERO non si ferma!

Rossano Ercolini

presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy, Vincitore del Goldman Environmental Prize 2013


Maggio 5th, 2016 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


CAPANNORI: MEETING EUROPEO ZERO WASTE 20-21 e 22 maggio

Maggio 3rd, 2016 by pier felice in Rifiuti Zero

Si svolgerà a Capannori il 20-21 e 22 maggio il MEETING EUROPEO ZERO WASTE organizzato da Zero Waste Europe, Zero Waste Italy, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e dall”ass.ne Ambiente Futuro con il supporto del Comune di Capannori.

Il meeting che rientra in un progetto europeo dal titolo “Town to Town, People to People – Building an European Culture of Zero Waste” ha l’obiettivo di creare un network europeo delle municipalità e comunità Zero Waste.

Saranno tre interessantissime giornate ricche di incontri, dibattiti, workshop e visite delle buone pratiche.

NON MANCATE!

Iscrizione qui: è gratuita entro il 12 maggio!

Per il Programma: MEETING ZERO WASTE_programma