Movimento Legge Rifiuti Zero: esiti dell’Assemblea Nazionale del 19 settembre 2015 a Firenze

Settembre 23rd, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero

Movimento Legge Rifiuti Zero: esiti dell’Assemblea Nazionale del 19 settembre 2015 a Firenze

Comunicato Stampa del 21 settembre 2015:

“Mi impegno con l’Ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente della Camera a procedere, in tempi brevi, a calendarizzare le audizioni per il prosieguo dell’iter legislativo della Legge di iniziativa popolare verso Rifiuti zero”.

Così si è sbilanciato l’ On. Roger De Menech, relatore della proposta di legge presso la Commissione Ambiente alla Camera, nel suo intervento all’Assemblea nazionale del Movimento Legge Rifiuti Zero a Firenze, tenutasi lo scorso 19 settembre.

Durante l’Assemblea, che ha visto la presenza di un centinaio di attivisti tra i quali delegazioni da quasi tutte le Regioni d’Italia, associazioni e movimenti nazionali, nonché figure del mondo politico ed istituzionale, è stato ampiamente condiviso che solo un’azione sinergica tra tutti questi soggetti può concretizzare il mandato dei circa 90 mila sottoscrittori della proposta di legge.

I lavori sono stati aperti da Rossano Ercolini, Envinromental Goldmann Prize, che ha chiesto maggiore  coraggio alla politica di virare verso l’economia circolare e la sostenibilità secondo l’articolato della LiP in  discussione in Parlamento, per dare al Paese finalmente una Legge innovativa e ambiziosa, di respiro europeo, rimarcando il successo della grande mobilitazione nazionale lanciata da Zero Waste Italy, di cui è Presidente, contro lo schema di Decreto attuativo ai sensi dell’art. 35, comma 1, del D.L. n. 133/2014 detto SbloccaItalia, e i conseguenti incontri con i Presidenti regionali che hanno prodotto il primo importante risultato di congelare, allo stato, tale scempio legislativo.

In un clima di serenità ed ascolto reciproco, sono poi intervenuti, a sostegno della LiP, il dr. Andrea Masullo, responsabile scientifico di Greenaccord che ha tratteggiato le linee salienti dell’enciclica papale “Laudato Sì”, Stefano Ciafani per Legambiente onlus, don Andrea Bigalli di Libera annncf, gli On. Alberto Zolezzi e il vice Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli del M5S, l’On. Serena Pellegrino di SEL vice Presidente della Commissione Ambiente, Silvano Olmi di Fare Verde e il dott. Christian Migliorati, direttore del Consorzio dei Navigli. Autorevole la lezione di Rosy Battaglia, Reporter per la Terra 2015, che ha  tracciato le linee di una comunicazione trasparente per favorire sempre più la consapevolezza civica vero motore dell’auspicato cambiamento dal basso.

Toccante e ricca di significato la testimonianza delle mamme in lotta per la salute e l’ambiente espresse a Firenze dalle Mamme NoInc, dalle rappresentanti della Fenice vulcanica di Terzigno, dalle Donne 29 agosto di Acerra e dai messaggi delle Mamme di Massafra e dalle Mamme di Castenedolo.

Nell’intervento conclusivo della mattinata, l’On. De Menech si è detto convinto che l’approvazione anche del solo titolo “Legge Rifiuti Zero” possa produrre l’auspicata rivoluzione culturale e legislativa sulla gestione virtuosa dei materiali post consumo, infine ha anticipato che uno degli aspetti che maggiormente affronterà con i commissari in sede di discussione sul testo è la prospettiva occupazionale rilevante che grazie all’indotto sostenibile prodotto dalla raccolta differenziata, dalle filiere del recupero, riuso e riciclo, e dalle buone pratiche promosse dalla proposta verso Rifiuti Zero, si attiverebbe fin da subito.

Il pomeriggio si è discusso dell’organizzazione interna del Movimento Legge RZ partendo dalla Carta di Napoli e dall’Assemblea di Roma dello scorso ottobre.

Confermati, come deciso a Roma, i delegati ai rapporti con il Parlamento nelle persone di Natale Belosi, Rossano Ercolini, Franco Matrone, Vincenzo Miliucci, Massimo Piras e il Comitato tecnico di supporto scientifico-giuridico  coordinato dal dr. Enzo Favoino.

Definito un percorso organizzativo orizzontale, con una struttura di coordinamento “leggera” che serva a mettere in rete soprattutto gli attivisti dei territori, i veri motori della proposta di legge, che respinge ogni scelta verticistica e non riconosce alcuna Segreteria Nazionale, in quanto non è mai stato dato mandato ad alcuno di attivare questo organo.

In un clima di generale ottimismo ci si è poi dati appuntamento in primavera per la prossima Assemblea Nazionale prevista in Puglia.

Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero

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I lavori dell’Assemblea sono in streaming sul canale youtube del Movimento Legge Rifiuti Zero:

https://www.youtube.com/channel/UCh0PMWi2VyQKcqlxIwxSlqQ/videos


Assemblea nazionale Movimento Legge Rifiuti Zero – Firenze 19 settembre

Settembre 17th, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero

Assemblea nazionale Movimento Legge Rifiuti Zero –  Firenze 19 settembre

Firenze 19 settembre 2015 ore 10 Sala convegni Dopo lavoro ferroviario  (Stazione di S.M. Novella)

PROGRAMMA

Mattina ore 10,00 – 13,30
– Introduzione sull’iter legislativo della LiP: lo stato dell’arte – Rossano Ercolini

– Lettura magistrale: “Laudato SI, sulla cura della casa comune” Lettera Enciclica di Papa Francesco I
Andrea Masullo – Greenaccord – (Comitato scientifico LiP)

– “Rifiuti Zero e Informazione. Comunicazione trasparente per cittadini consapevoli”
Rosy Battaglia, giornalista free-lance, Premio “Reporter per la Terra 2015” – Board Federazione Italiana Media Ambientali

Interventi Associazioni nazionali a sostegno dell’iniziativa parlamentare della LiP (*):

Stefano Ciafani – Responsabile nazionale LEGAMBIENTE

Raffaella Grana – Presidente Slow Food Toscana in rappresentanza di Slow Food Italia

On. Alessandro Mazzoli (PD) – Commissione Ambiente Camera dei Deputati

On. Alberto Zolezzi (M5S) – Commissione Ambiente Camera dei Deputati

Interventi in streaming:

On. Serena Pellegrino (SEL) vice presidente Comm Ambiente Camera,

Dep. Stefano Vignaroli (M5S) vice-Presidente Commissione bicamerale Ecomafie,

dr.ssa Maria Rosaria Pavanello Sindaco di Mirano (VE) e vice Presidente nazionale ANCI.

Conclusioni:

On. Roger De Menech (PD) Relatore della LiP presso la commissione ambiente della Camera

Hanno dato la loro adesione all’iniziativa:

Libera Anncm, Occhio del Riciclone, Rete Onu, ANPAS, Attac Italia, Fare Verde, Greenpace, Associazione Comuni virtuosi, Federico Valerio ISDE.

Gemellaggio delle donne in lotta per la salvaguardia della salute e dell’ambiente:

Mamme NOInceneritore, Firenze – Fenice Vulcanica (ex Mamme Vulcaniche – area vesuviana) – Donne 29 agosto, Acerra – Mamme contro inceneritore Parma – Comitato No raddoppio inceneritore, Massafra – Gruppo mamme di Castenedolo.

Consegna di una Targa a nome del Movimento Nazionale Legge Rifiuti Zero.

Ore 13,30 – 14,30 Pausa pranzo

Pomeriggio ore 14,35 – 17,45

Struttura Movimento LIP, Carta d’intenti, Carta della Rappresentanza.
Discussione, proposte, votazioni.

Rifiuti Zero e Regioni. Le buone pratiche amministrative.

Interventi programmati:

Emilia Romagna – Natale Belosi,

Calabria – Pasquale Allegro,

Puglia  – Francesco Caravella,

Campania – Annamaria Martuscelli,

Sicilia – Beniamino Ginatempo

Conclusioni:

Movimento Legge Rifiuti Zero


Settembre 16th, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero


Settembre 10th, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero

Comunicato stampa del 09.09.2015

La grande mobilitazione nazionale lanciata da Zero Waste Italy e dal grande schieramento di Associazioni nazionali e Comitati e Movimenti locali in tutte le Regioni contro il decreto applicativo dell’art.35 dello #SbloccaItalia e i conseguenti incontri con i Presidenti regionali hanno prodotto un primo importante risultato.

Oggi si è tenuta la Commissione ambiente-energia della Conferenza Stato-Regioni che ha confermato che l’incenerimento dei rifiuti non è considerato prioritario, giovedì 10 settembre si riunisce la Presidenza dalla Conferenza delle Regioni per preparare il plenum della Conferenza Stato-Regioni per il 24 settembre in cui si ipotizza il rinvio al 2016 del Decreto dopo le opportune valutazione delle Regioni sulla rispettive necessità impiantistiche, alla luce dei progressi delle Raccolte Differenziate, degli attesi e programmati Piani regionali di Riduzione RU e proponendo schemi migliorativi dei TMB, con differenti bilanci di massa rispetto a quelli proposti dal Governo, finalizzando il RUR residuale alla obsoleta scelta del CSS o aprendo alle virtuose soluzioni impiantistiche costituite dalle Fabbriche dei Materiali. Nei fatti l’impegno di Comitati, Movimenti e Associazioni in questi due gg. di mobilitazione e presìdi ha raggiunto il risultato di costringere la politica a fare conti con la società civile, con le sue istanze e con la sua competenza.

Si ringraziano fin d’ora tutti i cittadini che hanno risposto in massa all’appello di Zero Waste Italy e del suo Presidente Ercolini e i nostri tecnici di riferimento e supporto, che con le loro puntuali controdeduzioni tecniche ha messo in crisi lo schema legislativo forzato, proposto dal Governo.

Ovviamente l’impegno non finisce qua.

E’ solo il primo passo di una battaglia, lunga estenuante e difficile verso una società a Rifiuti Zero.

La cittadinanza attiva come sempre ha fatto la sua parte e vigilerà da qui in avanti per eliminare definitivamente i gravi rischi per l’ambiente, la salute e l’economia che il decreto applicativo stava per determinare.

Con la stessa convinzione chiediamo ai Presidenti di regioni che abbiamo incontrato e che hanno risposto positivamente alle nostre osservazioni di mantenere alta la guardia nei confronti di ogni azione che possa mettere a rischio le pratiche virtuose di anni verso la sostenibilità e l’economia circolare di cui il nostro paese è all’avanguardia in Europa.

Si auspica infine un confronto col Ministro dell’Ambiente On. Galletti in uno con la presidenza della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome per scongiurare ulteriori errori di valutazione e definire uno scenario legislativo verso una società a Rifiuti Zero nel solco della proposta di Legge di Iniziativa popolare in discussione in Parlamento e forte della sottoscrizione di circa 90 mila cittadini elettori.

Zero Waste Italy


VENERDI 18 SETTEMBRE A CAPANNORI

Settembre 2nd, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

IL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI, ASSOCIAZIONE AMBIENTE E FUTURO

IN COLLABORAZIONE CON ZERO WASTE ITALY E LA GAUDATS JUNK MAIL BAND

PRESENTANO

VERSO UN DISTRETTO DI ECONOMIA CIRCOLARE SULLA PIANA DI LUCCA: ESEMPI, PROGETTI, PROSPETTIVE. ASSAGGI

—-SCARICA IL PDF—


Settembre 2nd, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


L’ESTATE BOLLENTE DI CASE PASSERINI E DI RIFIUTI ZERO

Luglio 30th, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Si fa presto a dire… vai in vacanza… riposati… ecc. E’ un “classico”: le decisioni più contrastate ed impopolari si cerca sempre di prenderle in estate quando la gente dopo un anno di lavoro (per chi ce l’ha) vorrebbe godersi un po’ di meritato riposo.

Cosi’ come accade a Firenze dove infuria lo scontro sulla realizzazione di un inceneritore inutile e dannoso e dove i “decisori politici” con il corollario di tecnici e cortigiani il 4 agosto si sono dati appuntamento per sigillare l’autorizzazione definitiva all’inceneritore attraverso una conferenza dei servizi. Certo, la democrazia è sempre più un fastidio e i confronti o avvengono in modo truccato (“si parla di tutto ma le decisioni sono prese”… E  allora di cosa parliamo? Oppure come avvenuto per anni non ci sono.

Le “Mamme No Inceneritore” hanno invocato un tavolo pubblico di confronto effettivamente svoltosi in Palazzo Vecchio il 24 luglio, al quale è intervenuto anche il sottoscritto, ma le condizioni minime ed ovvie poste sono state quelle di “sospendere almeno la conferenza dei servizi” perchè non può esserci un confronto a 360 gradi e poi continuare il “businnesss as usual”.

Ad oggi segnali concreti in questo senso non ce ne sono stati ed anzi tutto lascia intendere che Nardella voglia propendere per una “parodia del confronto” derubricato ad un inaccettabile ed autoritario “si discute solo di ciò che non mette in discussione decisioni già prese”. Beh se questo è il tenore della disponibilità delle Istituzioni nonostante il caldo viene il gelo alle ossa!

Ma la partita in gioco è troppo importante per salute, ambiente, democrazia e per la stessa possibilità economica di avviare sane iniziative di promozione di posti di lavoro attraverso distretti industriali che mirino a recuperare preziosi materiali di scarto sempre più remunerati sul mercato. Per questo il 6 agosto NON ANDREMO AL MARE per affermare con forza che la battaglia non si chiuderà con l’eventuale “via libera” all’inceneritore “promesso” ad Hera .

Altre “trincee” molto scomode per il “Partito trasversale dell’industria sporca” verranno tracciate chiedendo conto di un sistema di gestione dei rifiuti inquinante, costoso, dissipativo di risorse e dei soldi dei cittadini.

Continua ad essere clamoroso che a fronte di progetti alternativi posti alla attenzione da almeno 10 anni dai comitati e basati sull’approccio Zero Waste (che sta sempre più trovando riscontro con successo in Italia e nel mondo) le Istituzioni non solo non abbiano aperto un minimo confronto ma abbiano assunto in modo dogmatico il “pensiero unico” dell’incenerimento. Poco importa se Firenze e la Toscana brillano per “inibire” le buone pratiche con raccolte differenziate ormai nettamente inferiori a Campania e Sardegna. Poco importa se i cittadini fiorentini e toscani sono costretti a pagare onerose “addizionali” per il mancato raggiungimento dei minimi percentuali normativi previsti relegando i cittadini di questa regione in una sorta di “serie B” dove regnano ancora le “centralità” del megacassonetto stradale e degli smaltimenti sia in discarica che negli inceneritori (non dimentichiamo che mentre avviene questo nell’area fiorentina anche a Scarlino si vuole incredibilmente riavviare un inceneritore chiuso per legge!).

Ecco perchè Zero Waste Italy (con il pieno sostegno di Zero Waste Europe) ed il sottoscritto ci saranno a “marcare il territorio” il 6 agosto a fianco delle comunità che non vogliono “essere asfaltate”. Ecco perchè il sottoscritto, con una delegazione di Zero Waste Italy parteciperòà anche il 30 luglio all’assemblea pubblica in Piazza Vittorio che si terrà a Sesto Fiorentino per contribuire a mettere a punto le mosse successive. Non a caso a Sesto Fiorentino la neosindaca Biagiotti ha già dovuto fare le valige ed ora è arrivato il commissario… Eppure dovrebbero saperlo…

Con “un pensiero unico” non si va da molte parti invece con i “dieci passi Rifiuti Zero” si va lontano… Verso il futuro!

Rossano Ercolini


Luglio 17th, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero


Luglio 13th, 2015 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Con almeno un migliaio di partecipanti si è svolta a Parma sabato 11 luglio la manifestazione contro il potenziamento dell’inceneritore di Ugozzolo e l’art.35 dello Sblocca Italia che consentirebbe di fare affluire a Parma rifiuti da tutta Italia. La manifestazione organizzata dal comune ha visto l’adesione di molte delegazioni e associazioni prevenienti non solo dal centro nord ma anche dal sud Italia. La delegazione più numerosa è stata quella proveniente dalla Toscana e in particolar modo da Firenze animata dalle “Mamme contro l’inceneritore” ma anche altre delegazioni importanti sono intervenute dalla Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia e ovviamente da tutta l’Emilia Romagna.

Zero Waste Italy esprime piena soddisfazione per aver contribuito a connettere ancora una volta tre battaglie decisive per il destino dell’incenerimento e delle sue alternative: Parma, Firenze e Torino. Da Torino ed in particolare da Rivalta è intervenuto il sindaco, alla fine della manifestazione, sul palco di piazza della Pace, che ha solidarizzato con la battaglia di Parma esprimendo netto dissenso nei confronti dell’inceneritore di Torino.
A suggellare il carattere unitario e nazionale dell’iniziativa anche la partecipazione di Legambiente Nazionale e dell’ass. Comuni Virtuosi.
Un plauso ai cittadini di Parma e alla loro amministrazione guidata da Federico Pizzarotti per non aver mai accettato l’inceneritore che pur imposto senza consenso è stato isolato da una raccolta differenziata di eccellenza che superando il 70% sta affamando l’impianto per mancanza di rifiuti.
Iren la multiutility è stata così costretta a chiedere di importare rifiuti gettando la maschera della propria arroganza e esponendo la Food Valley al pericolo di divenire un sito di industria sporca in aperta contraddizione con le eccellenze alimentari che attualmente contraddistinguono Parma.
Ora attendiamo le mosse successive sapendo che sarà un’estate molto calda. Prossimo focus il 6 agosto quando a Firenze si dovrebbe svolgere la conferenza dei servizi per approvare l’inceneritore di Case Passerini anche li Zero Waste Italy ci sarà.
Un ringraziamento speciale agli amici della comunità Rifiuti Zero di Parma ma non solo.

Per Zero Waste Italy
Rossano Ercolini
Patrizia Lo Sciuto


Giugno 24th, 2015 da pier felice in Rifiuti Zero