Dicembre 8th, 2013 Archivio

Dicembre 8th, 2013 by pier felice in Rifiuti Zero

Pieno successo di contenuti e di partecipazione del seconda edizione del corso di formazione Rifiuti Zero promosso dal Centro Ricerca Rifiuti Zero con Zero Waste Italy, Zero Waste Europe e Ambiente e Futuro. Cento iscritti da tutta Italia, isole comprese, hanno seguito le lezioni tenute da un cast formativo di primissimo livello.

Oltre al team operativo del centro di ricerca diretto da Rossano Ercolini e con la responsabile organizzativa Patrizia Pappalardo hanno dato il meglio di sé esperti ed attivisti come Enzo Favoino, coordinatore scientifico del centro, Paolo Contò direttore del Consorzio dei comuni Treviso Tre, Attilio Tonavacca di Esper e Patrizia Lo Sciuto coordinatrice Zero Waste Italy.

Una nota di speciale rilievo ha assunto anche la parte dedicata alla responsabilità dei produttori dove sono intervenuti imprenditori come Claudio Tedeschi di Confindustria Emilia Romagna, Gabriele Ferdighetti di Ri.Techno.R, il presidente e il consulente del progetto “Hotel e Ristoranti Rifiuti Zero” della Federalberghi di Capri e il Sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà del biodistretto del biologico in questo territorio di eccellenza alimentare.

Oltre al successo di contenuto e di partecipazione, particolarmente riuscita ed efficiente l’ospitalità della gestione dell’ostello del Comune di Capannori che testimonia ancora una volta la perfetta collaborazione in corso con il Comune sottolineata anche dall’intervento di saluto del Sindaco Giorgio del Ghingaro.

Patrizia Pappalardo per il Centro di Ricerca Rifiuti Zero


Dicembre 8th, 2013 by pier felice in Rifiuti Zero
COMUNICATO
ROMA 04.12.2013- Stamattina presso il Ministero dell’Ambiente si è svolto un incontro tra il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ed il suo staff tecnico ed una delegazione di Zero Waste Italy e del Comitato promotore della proposta di legge Rifiuti Zero formata da Rossano Ercolini, Franco Matrone e Massimo Piras.
L’incontro, svolto in un clima di reciproca attenzione e rispetto ha convenuto in particolare tre punti:
1. L’attuazione di una graduale exit strategy dall’incenerimento dei rifiuti prevedendo una moratoria su nuovi impianti di incenerimento (si è pragmaticamente condivisa l’opinione che a fronte dei rifiuti che calano anche per effetto delle “buone pratiche” l’incenerimento non è economicamente sostenibile). Per questo il Ministro che ha stigmatizzato il fatto che nel “collegato” alla approvanda legge di stabilità sia stata cancellata la richiesta di “moratoria” ha comunque rivendicato l’impegno a censire l’impiantistica di incenerimento per verificarne se esistano le condizioni per “alimentare” tutti gli impianti tanto più in presenza di una volontà europea di spingere l’acceleratore sul riciclo.
2. L’attuazione di sistemi di tariffazione che premino la minor produzione di rifiuti indifferenziati delle utenze per affermare davvero la “priorità” di recupero di materia e di avvio al riciclo.
3. Un parere fortemente positivo verso la decisione contenuta nella circolare del Ministero dell’Ambiente del mese di agosto che vieta il conferimento in discarica di rifiuti non pretrattati considerando REATO AMBIENTALE l’invio degli stessi in discarica se non pretrattati.
L’incontro è terminato con l’impegno a instaurare in modo continuativo un confronto costruttivo sulle tematiche legate alla attuazione delle “buone pratiche” e alla definizione di politiche industriali che favoriscano il riutilizzo di materiali provenienti da raccolta differenziata.
Report a a cura di Zero Waste Italy