Buone Nuove da Napoli

Scritto il Domenica, Giugno 19th, 2011 alle 14:21 da pier felice
Elencato sotto Inceneritori, Rifiuti Zero.

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L’INIZIO DELLA SVOLTA DI NAPOLI

I primi passi della giunta De Magistris  vanno nella giusta direzione. Per prima cosa ha nominato l’amico TOMMASO SODANO  (con cui la Rete Nazionale Rifiuti Zero ha a lungo collaborato nel momento in cui è stato presidente della Commissione Ambiente del Senato) assessore all’ambiente e vicesindaco (auguri Tommaso!), poi ha incaricato Raphael Rossi  (collaboratore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori) di presiedere l’azienda ASIA (non sarà una passeggiata ma augurissimi anche a te Raphael!) ) ed infine ha approvato una prima delibera che estende il porta a porta su oltre 320.000 abitanti del comune capoluogo e prepara una generalizzazione del sistema a breve su tutto il comune cancellando la previsione di un inceneritore nell’area est della città.
Sostanzialmente ci troviamo di fronte alla messa in atto delle proposte che la Rete Italiana Rifiuti Zero ha elaborato fin dal 2004.
L’altro passaggio che suggeriamo è quello di prevedere UNA RICONVERSIONE DEGLI STIR (gli impianti di tritovagliatura) sul modello di quanto approvato dalla provincia di Benevento che trasforma questi attuali impianti in IMPIANTI A FREDDO con trattamento meccanico biologico dotato di linee di estrusione (del sopravaglio) e di stabilizzazione della parte organica sporca.
Nello stesso tempo occorre trar tesoro dalla mobilitazione civile delle associazioni e dell’intera comunità individuandola come perno per il risanamento democratico del tessuto sociale e vero “valore aggiunto” su cui impostare l’uscita dal disastro. Altro accorgimento da adottare è quello di intessere una forte unità tra tutta l’area vesuviana (dove da tempo sono partite le “buone pratiche”) il comune capoluogo e i comuni della cintura come quello di Acerra (dove sta partendo il porta a porta) dove vanno poste in tempi brevi le condizioni per la chiusura dello sciagurato megainceneritore.
In questo quadro l’approvazione in corso da parte di molti comuni vesuviani del “protocollo rifiuti zero” rappresenta un indirizzo chiaro e coerente da indicare e da replicare il più possibile. Con GAIA (Global Alliance Incinerator Alternatives) avevamo detto che la “crisi di Napoli può essere l’inizio della svolta rifiuti zero” e questa “partenza” sancita dalla nuova giunta ci autorizza a ben sperare.
La Rete Italiana Rifiuti Zero, la Zero Waste Italia, GAIA Europe ed il Centro Ricerca Rifiuti zero del comune di Capannori offrono il più sincero spirito di collaborazione. Rossano Ercolini
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Prima delibera sui rifiuti di Napoli

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