LUCCA: DALLA SCONFITTA DEGLI INCENERITORI A RIFIUTI ZERO

Scritto il Venerdì, Settembre 2nd, 2011 alle 22:29 da pier felice
Elencato sotto Rifiuti Zero.

La mozione approvata dal Consiglio provinciale di Lucca all’unanimità non è priva di punti deboli ed addirittura di potenziali ambiguità. Tuttavia essa afferma che gli inceneritori attualmente chiusi in presenza di alternative fondate su RD a norma di legge (la provincia di Lucca ha la più alta percentuale regionale di RD che arriva al 50%) non ripartiranno configurando un primo caso nazionale.
Inoltre in essa si afferma che la strategia rifiuti zero 2020 non solo è auspicabile ma anche perseguibile e obiettivo istituzionale della amministrazione provinciale.
Tutto questo che ovviamente necessita vigilanza e collaborazione (Ambiente e Futuro ChIEDE un’immediata consultazione del movimento Rifiuti Zero) non sarebbe stato possibile senza le storiche battaglie che hanno portato in provincia alla sconfitta di BEN SEI INCENERITORI (tra progettati ed esistenti). Cosi’ come sarebbe stata impensabile senza considerare che ben otto comuni (Capannori, Villa Basilica, Porcari, Borgo a mozzano, Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Massarosa) rapresentanti 130.000 cittadini (più del 30% dell’intera popolazione provinciale) hanno approvato la famigerata DELIBERA RIFIUTI ZERO. La provincia di Lucca in questo modo si conferma LA”CULLA DEL MOVIMENTO RZ IN ITALIA” dopo una battaglia intrapresa nel 1995. In questo scenario AMBIENTE E FUTURO E PAUL CONNETT HANNO AVUTO UN RUOLO FONDAMENTALE.

Rossano Ercolini

MOZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE 1° SETTEMBRE

Lascia una commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.