A seguito degli sforamenti di diossina verificatisi all’inceneritore di Pisa parte una CAMPAGNA DA PARTE DEI GRUPPI LOCALI E DELLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO per la chiusura definitiva di questo vecchio impianto per il quale GEOFOR torna a chidere 15-20 milioni (come se i soldi fossero noccioline!) di euro per l’ammodernamento. MA QUALE AMMODERNAMENTO! A questo punto su tutta Pisa deve partire il “porta a porta” unitamente alla applicazione di “bune pratiche” per la riduzione ed il riuso. in questo quadro il 22 novembre è già programmato un primo incontro ma soprattutto per il 30 è previsto un secondo incontro con PAUL CONNETT IN CUI SARA’ LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO A CHIEDERE LA CHIUSURA DEFINITIVA DI QUELL’IMPIANTO INQUINANTE E L’AVVIO DI UNA RD VERA.
Vi segnaliamo inoltre una interessante iniziativa in programma il 19 a Pietrasanta.
Rossano Ercolini
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