IL 17-18 giugno avverrà la votazione del Parlamento europeo sulla “WASTE FRAMEWORK DIRECTIVE” (WFD) che rischia di rilanciare su tutto il continente l’incenerimento dei rifiuti. Infatti dalla contrattazione svolta tra la relatrice del provvedimento e il Consiglio dei Ministri ( che per regolamento, pur dovendo mediare con il voto del Parlamento, ha l’ultima parola). In particolare Paesi come la Danimarca, la Germania e la Francia stanno facendo di tutto per indebolire i targets di Raccolta Differenziata e di recupero di materia a tutto vantaggio dell’incenerimento per il quale si vuole addirittura riconoscere lo “status” di “sottoprodotto” per le ceneri da utilizzare nei sottofondi stradali. Gaia, insieme a molte associazioni ha predisposto 10 GIORNI DI MOBILITAZIONE che culmineranno in una conferenza stampa prevista il 17 giugno a cui seguirà la proiezione di “biutiful cantri”sul “caso di Napoli”.
LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO INVITA A RACCOGLIERE L’APPELLO ALLA MOBILITAZIONE- vedi programma in inglese.
Program in English
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti:
skypecall


Giugno 7th, 2008 at 18:10
Alcune utenze di campagna nel nostro comune, Montieri GR gestore COSECA, hanno visto lievitare le tariffe visto che è stato installato un bidoncino a meno di 500, abbiamo richiesto che venissero aggiunti i contenitori della differenziata ma ancora non si è visto nulla, abbiamo fatto intervenire anche il difensore civico cui l’amministrazione comunale che è comunque responsabile del servizio ha risposto che la zona è da ritenersi così servita! se andiamo all’autoriduzione come risultato otteniamo di scontrarci solo con il gestore della riscossione tributi. Abbiamo ferma intenzione di passare all’azione, anche considerato che il nostro comune raggiunge solo il 17% di differenziata, paga la multa. Dal lato zone mal servite ricorso in commissione tributaria o TAR riguardo la mancata quota differenziata corte dei conti. Cosa ne dite?
Giugno 20th, 2008 at 09:54
Buongiorno a tutti.
Mi chiedo e chiedo. E’possibile che non si riesca a superare la proposta (che ritengo perdente perchè, anche se accettata, i padroni del vapore, concedendo un piccolo/grande sconto continuerebbero a gestire male i rifiuti) di riduzione della tariffa rifiuti? Io proporrei e stimolerei una modalità di raccolta differenziata dei rifiuti organizzata dal basso e realmente praticabile indipendentemente dai bacini di utenza, dalla longitudine e/o latitudine. Vi sembra normale che ogni amministrazione proponga una propria tipologia di raccolta differenziata? A me NO !!! Così facendo la RETE RIFIUTI ZERO diventerebbe un interlocutore delle istituzioni più credibile e di maggior credito, anche, verso i cittadini che, in buona fede, sostengono la necessità di avere mega-discariche e mega-inceneritori per partito preso o iteressi personali. Distinti saluti,franco carlucci.