Dicembre 9th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

No landfill, no incineration: municipalities commit to zero waste

04/12/2013

  • Waste
  • Eu
A European initiative involving municipalities, companies and citizens’ groups is encouraging its members to commit to the elimination of residual waste, thereby ending landfill and incineration as waste management practices.

Zero Waste Europe promotes infrastructural change in local waste management. It calls for waste prevention to be implemented in local plans, adoption by municipalities of waste separation so that waste streams are sorted at source, and for residual waste to be progressively reduced. For the latter to be achieved, according to Zero Waste Europe, “residual waste should be constantly studied in screening facilities so that kerbside schemes and reduction programmes [can] be further implemented, and non-recoverable products can be redesigned or removed from the market.”

So far, the zero waste approach has taken off most strongly in Italy and Spain, where dozens of municipalities have signed up. The pioneering zero-waste champion is Capannori in Tuscany, a town of about 47,000 inhabitants. It has achieved a 39% waste reduction since 2004, cutting the amount of waste generated per person per year from about 700 kilogrammes to about 430kg. More than 80% of Capannori’s waste is now sorted at source and subsequently reused, recycled or composted. A residual 18% goes to landfill, but Capannori is working to reduce this, and has committed to zero waste to landfill by 2020. Capannori should be well positioned to meet European Union waste targets, that are likely to be revised in 2014 as a result of a review of waste policy. The targets could include a limitation, or even a ban, on sending waste to landfill by 2020.

It is no coincidence that Capannori is at the forefront of Zero Waste Europe’s efforts. Rossano Ercolini, a school teacher from the town, has played a leading role in the zero-waste movement, since campaigning in the 1990s against an incinerator that was planned for Capannori. Ercolini is now president of Zero Waste Europe. For 2013, he was awarded a Goldman Environmental Prize, a prominent scheme that recognises “grassroots environmental heroes.”

Capannori provides a case study for any municipality looking to reduce its residual waste without resorting to incineration. It has fully involved its citizens in decisions about waste management, and has been economically worthwhile - sale of materials to recycling plants and a reduction in landfill costs meant a net financial benefit for the municipality of €2 million in 2009. To help design waste out of the system, Capannori has set up a Zero Waste Research Centre, at which residual waste is studied to see how it can be eliminated.

Zero Waste Europe is part of the Zero Waste International Alliance, and is supported financially by the non-profit organisation GAIA, the Global Alliance for Incinerator Alternatives/Global Anti-Incinerator Alliance. Information is available at http://www.zerowasteeurope.eu

Information about the review of EU waste legislation is available at http://ec.europa.eu/environment/waste/target_review.htm


Dicembre 8th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Pieno successo di contenuti e di partecipazione del seconda edizione del corso di formazione Rifiuti Zero promosso dal Centro Ricerca Rifiuti Zero con Zero Waste Italy, Zero Waste Europe e Ambiente e Futuro. Cento iscritti da tutta Italia, isole comprese, hanno seguito le lezioni tenute da un cast formativo di primissimo livello.

Oltre al team operativo del centro di ricerca diretto da Rossano Ercolini e con la responsabile organizzativa Patrizia Pappalardo hanno dato il meglio di sé esperti ed attivisti come Enzo Favoino, coordinatore scientifico del centro, Paolo Contò direttore del Consorzio dei comuni Treviso Tre, Attilio Tonavacca di Esper e Patrizia Lo Sciuto coordinatrice Zero Waste Italy.

Una nota di speciale rilievo ha assunto anche la parte dedicata alla responsabilità dei produttori dove sono intervenuti imprenditori come Claudio Tedeschi di Confindustria Emilia Romagna, Gabriele Ferdighetti di Ri.Techno.R, il presidente e il consulente del progetto “Hotel e Ristoranti Rifiuti Zero” della Federalberghi di Capri e il Sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà del biodistretto del biologico in questo territorio di eccellenza alimentare.

Oltre al successo di contenuto e di partecipazione, particolarmente riuscita ed efficiente l’ospitalità della gestione dell’ostello del Comune di Capannori che testimonia ancora una volta la perfetta collaborazione in corso con il Comune sottolineata anche dall’intervento di saluto del Sindaco Giorgio del Ghingaro.

Patrizia Pappalardo per il Centro di Ricerca Rifiuti Zero


Dicembre 8th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero
COMUNICATO
ROMA 04.12.2013- Stamattina presso il Ministero dell’Ambiente si è svolto un incontro tra il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ed il suo staff tecnico ed una delegazione di Zero Waste Italy e del Comitato promotore della proposta di legge Rifiuti Zero formata da Rossano Ercolini, Franco Matrone e Massimo Piras.
L’incontro, svolto in un clima di reciproca attenzione e rispetto ha convenuto in particolare tre punti:
1. L’attuazione di una graduale exit strategy dall’incenerimento dei rifiuti prevedendo una moratoria su nuovi impianti di incenerimento (si è pragmaticamente condivisa l’opinione che a fronte dei rifiuti che calano anche per effetto delle “buone pratiche” l’incenerimento non è economicamente sostenibile). Per questo il Ministro che ha stigmatizzato il fatto che nel “collegato” alla approvanda legge di stabilità sia stata cancellata la richiesta di “moratoria” ha comunque rivendicato l’impegno a censire l’impiantistica di incenerimento per verificarne se esistano le condizioni per “alimentare” tutti gli impianti tanto più in presenza di una volontà europea di spingere l’acceleratore sul riciclo.
2. L’attuazione di sistemi di tariffazione che premino la minor produzione di rifiuti indifferenziati delle utenze per affermare davvero la “priorità” di recupero di materia e di avvio al riciclo.
3. Un parere fortemente positivo verso la decisione contenuta nella circolare del Ministero dell’Ambiente del mese di agosto che vieta il conferimento in discarica di rifiuti non pretrattati considerando REATO AMBIENTALE l’invio degli stessi in discarica se non pretrattati.
L’incontro è terminato con l’impegno a instaurare in modo continuativo un confronto costruttivo sulle tematiche legate alla attuazione delle “buone pratiche” e alla definizione di politiche industriali che favoriscano il riutilizzo di materiali provenienti da raccolta differenziata.
Report a a cura di Zero Waste Italy


Una coltivazione sperimentale di funghi commestibili prodotti da fondi di caffè al via nelle scuole di Lammari e Marlia

Novembre 23rd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero
I 450 studenti della scuola primaria di Marlia e della secondaria di primo grado di Lammari sono protagonisti della prima sperimentazione in Italia della coltivazione di funghi commestibili prodotti con i fondi del caffè. Grazie agli scarti della moka e di altri tipi di macchina utilizzati in casa, gli studenti saranno in grado di far crescere in poco più di due mesi i Pleurotus Ostreatus. Si tratta delle terza specie di funghi  più commercializzata nella Penisola, che di solito viene cucinata fritta oppure arrosto.
Il progetto, dal nome “Dal caffè alle proteine”, è stato messo a punto dal Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori che, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Ilio Micheloni” di Lammari e l’azienda Usl 2 di Lucca, prenderà il via entro pochi giorni.
A presentarlo sono stati stamani (venerdì) nel corso di una conferenza stampa, Rossano Ercolini, coordinatore del Centro, Antonio Di Giovanni, responsabile scientifico del progetto, Nicola Preziuso, dirigente scolastico e da Francesco Verdigi e Giovanni Dinelli, rispettivamente dirigente e tecnico della prevenzione dell’ispettorato micologico dell’azienda Usl 2 Lucca.
“Il progetto fa capire come molti degli scarti che comunemente vengono considerati rifiuti possano essere recuperati e riutilizzati – spiega il coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero, Rossano Ercolini -. Il caffè è una preziosa risorsa, che si trova con facilità in ogni casa; se si considera che da ogni tazzina si producono all’incirca 13 grammi di fondo, ogni anno in media una persona produce 75 chilogrammi di fondo di caffè. Da qui l’importanza di trovarne un nuovo impiego, come per coltivare i funghi. I fondi, infatti, sono una ‘base’ molto nutritiva e il risultato, come è già stato sperimentato, è molto positivo per quanto riguarda la qualità del prodotto finale. Ci auguriamo – conclude Ercolini – che questo progetto pilota possa essere esteso anche in altre scuole e realtà del nostro di Capannori coinvolgendo anche le attività commerciali che stimiamo producano ogni anno oltre 400 tonnellate di fondi di caffè”.
I funghi Pleurotus Ostreatu prodottiIl progetto si articola in varie fasi. Nella prima i ragazzi saranno coinvolti in lezioni sul tema dei rifiuti e della coltivazione dei funghi.

La seconda fase prevede l’attivazione di un laboratorio; ogni alunno produrrà un kit per la coltivazione di funghi commestibili, che saranno posti per un periodo di un mese in una stanza al buio per l’incubazione che si troverà all’interno della scuola. In seguito i kit verranno aperti e messi a fruttificare alla luce per un periodo variabile dalle quattro alle cinque settimane, nel quale ci sarà l’intera produzione. Durante le  esercitazioni i bambini saranno seguiti passo dopo passo da un tecnico esperto.
Una volta finita la fase di raccolta dei funghi, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, le famiglie saranno invitate a partecipare ad una competizione culinaria, dove ognuna porterà una pietanza preparata con i funghi prodotti durante il progetto.
Da ogni kit distribuito a ciascun alunno, del peso di 1 kg, sarà possibile ricavare circa 500 grammi di funghi.
Terminato il ciclo di produzione, il substrato dove sono cresciuti i funghi sarà trasformato in compost e potrà essere utilizzato per altre iniziative, ad esempio per il progetto di educazione alimentare “Orto in condotta”.
Fonte sito Comune di Capannori

Novembre 3rd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero


Novembre 3rd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero


TOUR DI CONFERENZE IN ITALIA DEL PROF. PAUL CONNETT

Ottobre 31st, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Inizia oggi il tour di conferenze del prof. Paul Connett. Il tour é organizzato da comitati e da amministrazioni locali in collaborazione con Ambiente e Futuro e Zero Waste Italy. L’iniziativa si colloca nell’ambito della Giornata Mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti promossa per l’8 novembre da GAIA (Global Alliance Incinerator Alternative)”.

29 ottobre FIRENZE Incontro alle ore 21 in presenza di Rossano Ercolini presso il Cinema Teatro Puccini.

29-30 ottobre AREZZO Incontri con le scuole di Arezzo e della Val di Chiana

31 ottobre PONT-SAINT-MARTIN (AO) Conferenza alle ore 21 presso l’Auditorium di Pont-Saint-Martin

3 novembre CASSINO (FR) Conferenza alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Cassino

4 novembre CAPUA (CE) Conferenza alle ore 17.30 presso il Palazzo Municipale

5 Novembre MAIORI (SA) Conferenza alle ore 18 presso Palazzo Mezzacapo

7 Novembre MASSAFRA (TA) Conferenza alle ore 18.30 presso il cinema teatro Spadaro

9 Novembre NAPOLI X Forum Internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura.
Conferenza alle ore 11 presso Castel dell’Ovo
13 Novembre ROMA Lectio magistralis ore 15 presso l’Università La Sapienza


Firma la petizione contro la combustione dei rifiuti e per Rifiuti Zero!

Ottobre 31st, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Insieme per la Giornata Mondiale Contro l’incenerimento dei rifiuti e per Rifiuti Zero promossa per l’8 Novembre da GAIA. Firma la petizione contro la combustione dei rifiuti e per Rifiuti Zero. http://bit.ly/1bwcaVh

Grazie a tutti coloro che hanno dato il loro contributo sul progetto di petizione fatto la settimana scorsa. Abbiamo l’obiettivo di raggiunguiere sottoscrizioni da parte di 250 organizzazioni di tutto il mondo! Vi preghiamo di firmare per portarci più vicini alla meta. Annunceremo i firmatari della petizione l’8 novembre, nell’ambito della Giornata Mondiale Contro l’incenerimento dei rifiuti e per Rifiuti Zero. Chiediamo anche a ciascuno di voi impegnarsi personalmente per reclutare 5 organizzazioni nel vostro paese per firmare su questa petizione. È possibile farlo inoltrando questa testo oppure condividere questo link su Facebook.

Grazie a tutti! Questa petizione aiuterà tutti noi a dimostrare in che modo i movimenti dal basso, la società civile e le associazioni ambientaliste si oppongono alla combustione dei rifiuti supportando il progetto Rifiuti Zero.

Mariel Vilella
Climate Policy Campaigner GAIA
Global Alliance for Incinerator Alternatives
www.no-burn.org


Ottobre 25th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

SAVE THE DATE

In seguito a numerose richieste da parte di enti pubblici, asociazioni, comitati ed attivisti, il Centro Ricerca RZ del comune di Capannori, Zero Waste Italy, Ambiente e Futuro e Zero Waste Europe

ORGANIZZANO per il 6-7-8 dicembre 2013

presso l’Ostello del comune di Capannori “RIO DI VORNO”

IL SECONDO CORSO NAZIONALE  DI FORMAZIONE  SUI 10 PASSI RIFIUTI ZERO

Programma generale:

6 dicembre, ore 17,30 accoglienza, ore 19,30 cena conviviale

ore 21,15 incontro su: mappa dei comuni italiani RZ

7 dicembre, dalle ore 9:FULL IMMERSION NEI 10 PASSI RZ

8 dicembre, dalle 9″Pezzi di economia da RZ, Responsabilità dei produttori e riprogettazione”

Lo staff formativo è costituito da Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Prize 2013 e direttore del Centro Ricerca RZ

del comune di Capannori; Enzo Favoino, coordinatore scientifico di ZW Europe, Patrizia Lo Sciuto, coordinatrice di ZW Italy,Patrizia Pappalardo, organizer della formazione del CRRZ,Camilla Piccinini, designer;Giorgio Ceccarelli, designer,Amina Santi, referente centro Riuso del comune di Capannori, Antonio Di Giovanni,agronomo,Riccardo Pensa, ricercatore, Marta Ferri, ricercatrice, Raffaello Ballini, biologo, Max Strata, consulente ambientale, Pier Felice Ferri, CRRZ , Fabio Lucchesi, coordinatore regionale della campagna sull proposta di legge RZ, Simone Tomei della “cabina di regia” del Piano Riduzione Rifiuti del comune di Capannori

La parte relativa ai sistemi di tariffazione si avvarrà dei supporti di ASCIT (Alessandro Bianchi) e di Paolo Contò direttore del Consorzio Treviso Tre.

La parte relativa alla economia da RZ e Responsabilità Estesa del produttore/riprogettazione industriale si avvarrà della partecipazione di Claudio Tedeschi (Dismeco), dei rappresentanti dell’azienda  R-Ritecno, di Alberto Bencistà, sindaco di Greve in Chianti che illusttrerà l’esperienza del BIODISTRETTO (che raggruppa 57 aziende agricole), Antonino Esposito, consulente,consulente della del progetto internazionale “Hotel e Ristoranti Rifiuti Zero”, Sergio Gargiulo, presidente del Federalberghi di Capri e Marinella Russo del gruppo Hotels Russo di Sorrento.

E’ prevista la partecipazione di una delegazione di amministratori brasiliani guidata da Rodrigo Sabatini dell’Istituto LIXO ZERO.

Le iscrizioni dovranno essere inviate entro il 30 novembre. Il costo del corso è di 50 euro (necessari per coprire rimborsi e costi delle sale) e verrà versato al momento della registrazione.

Alla fine fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni logistiche (prenotazione alloggio) telefonare a 0583 371081;

Per informazioni sul corso tel. a Rossano ercolini 3382866215.


Camera: Boldrini riceve promotori campagna Rifiuti Zero

Ottobre 1st, 2013 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA

(ANSA) - ROMA, 30 SET - La Presidente della Camera Laura Boldrini, ha ricevuto a Montecitorio i promotori della campagna “Rifiuti Zero”, che questa mattina hanno consegnato alla Camera le 80.000 firme raccolte a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare. La campagna si propone di massimizzare il riuso e il riciclo dei rifiuti, contrastando il ricorso allo smaltimento in discarica e all’incenerimento. “E’ un processo di vera sostenibilità - ha affermato Massimo Piras, primo firmatario della proposta - che può far ripartire il ciclo economico e creare, a regime, 500.000 posti di lavoro”.
“L’Europa ormai riconosce che il cassonetto è una vera ‘miniera urbana’ - ha aggiunto
Rossano Ercolini, recente vincitore del premio per l’ambiente ‘Golden Environmental Prize’ - e chiede che l’industria manifatturiera sia in grado di riutilizzare i rifiuti, anziché bruciarli”. La Presidente della Camera si è congratulata coi promotori per il loro impegno e per le firme raccolte: “E’ un segno della voglia di partecipare della società italiana, che indica anche fiducia nell’Istituzione parlamentare. La proposta di iniziativa popolare è un importante intervento diretto nel processo legislativo, ma fin qui è stato troppo spesso trascurato, dimenticando i testi nei cassetti del Parlamento. Per questo alla Camera stiamo lavorando intensamente ad una riforma del regolamento che, tra le altre cose, assicuri alle proposte di legge di iniziativa popolare tempi certi e procedure trasparenti per il loro esame”. Quanto al contenuto della campagna “rifiuti zero”, la Presidente Boldrini ha sottolineato che quella dei rifiuti è diventata una grande sfida su cui si è aperto un serrato confronto anche a livello internazionale. Una grande questione ambientale, ma anche economica, civile e di lotta ai poteri criminali: “Bisogna riconoscere che quella delle discariche e degli inceneritori è una strada senza uscita e occorre dunque progettare un’altra strategia. E’ sempre più necessario ragionare su modelli di sviluppo sostenibile e in linea con i parametri e gli standard previsti dalle norme europee”. Ne dà notizia un comunicato della Camera.