Rifiuti Zero sbarca al Parlamento Europeo

Marzo 9th, 2013 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Si é svolta per la prima volta al Parlamento Europeo la conferenza sui Rifiuti Zero organizzata da Zero Waste Europe.

Un folto pubblico ha assistito il 7 marzo scorso alla conferenza Towards to Zero Waste svoltasi al Parlamento Europeo. Hanno partecipato più di trecento persone tra attivisti, rappresentanti di numerose associazioni no profit provenienti da diversi paesi d’Europa e parlamentari europei. Nella sessione del mattino Joan Marc Simon, responsabile di Zero Waste Europe, ha presentato il progetto Rifiuti Zero affermando che non si tratta di un’utopia; in diverse aree d’Europa esistono infatti comunità che si stanno impegnando concretamente in questa sfida. Simon ha sottolineato l’importanza della rete Rifiuti Zero costituita da attivisti ed enti locali che si impegna a ridurre la produzione dei rifiuti ed applicare le buone pratiche. Attualmente in Europa il 60 per cento dei rifiuti va a smaltimento - ha sottolineato Simon - di cui il 37 per cento in discarica e il 23 per cento in impianti di incenerimento. L’Europa ha l’obiettivo di ridurre i rifiuti del 20 per cento entro il 2020, ma gli strumenti oggi non sono sufficienti. Il riciclo non viene supportato e gli incentivi economici vanno in gran parte agli impianti di incenerimento. In seguito l’intervento di Enzo Favoino, esperto e ricercatore della Scuola Agraria del Parco di Monza, ha dimostrato con dati alla mano che Rifiuti Zero non é una visione del futuro ma qualcosa di concreto nel presente. Città come Amburgo, Torino, Milano e Salerno hanno raggiunto grandi obiettivi. Occorre affrontare il viaggio verso Rifiuti Zero con metodologia ed impegno. Abbiamo vari punti di riferimento nelle normative europee come ad esempio la direttiva imballaggi. Bisogna puntare - ha sottolineato Favoino - sull’efficacia del sistema per arrivare al 70% di RD, ridurre l’impronta ecologica con la stabilizzazione biologica e recuperare ulteriormente materia riciclabile presente nella parte residuale. In questo modo possiamo ottenere importanti risultati. Significativa la testimonianza del sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, primo comune in Italia ad avere adottato il protocollo Rifiuti Zero.

Il sindaco, davanti ad una platea attenta, ha descritto i passi verso Rifiuti Zero intrapresi dal Comune dal 2008. Facciamo cose normali e concrete - ha affermato Del Ghingaro - dall’eliminazione delle bottiglie di plastica nelle mense scolastiche all’auto-compostaggio, dall’incentivo per l’uso dei pannolini lavabili ai distributori di latte alla spina, dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero per l’analisi del rifiuto residuo al Centro di riparazione e riuso. Dopo Capannori dal 2008 ad oggi 123 comuni hanno adottato la delibera Rifiuti Zero, circa 3.300.000 abitanti. Un altro caso di buone pratiche nell’obiettivo Rifiuti Zero é presentato al Parlamento Europeo da Iñaki Errazkin, ministro dell’Ambiente della provincia di Gipuzkoa nei Paesi Baschi. Errazkin ha parlato del grande successo ottenuto dopo soli tre anni. Oggi 710.000 abitanti sono coperti dal servizio di raccolta differenziata porta a porta con una percentuale raggiunta del 70 per cento. Per ottenere ottimi risultati - ha affermato Errazkin - occorre coinvolgere i cittadini e renderli protagonisti nel processo di cambiamento.Subito dopo c’é stato l’atteso intervento del Commissario per l’Ambiente Janez Potocnik il quale ha riconosciuto, dopo aver ascoltato con interesse i risultati eccellenti provenienti dal sud Europa, che l’obiettivo Rifiuti Zero é la strada giusta da seguire. Oggi con l’attuale legislazione europea si possono creare complessivamente 400.000 posti di lavoro nel settore del riciclo, riparazione e riutilizzo; un elemento positivo visto l’attuale momento di crisi. Occorre incoraggiare al massimo il riciclo e il compostaggio - ha dichiarato Potocnik - in modo che la parte residuale sia ridotta ulteriormente. Il Commissario però non si é pronunciato su come gestire il rifiuto residuo. Non condanna e non incoraggia la costruzione di inceneritori ma neanche sostiene che andrebbero chiusi. Una posizione ambigua per l’Europa se si vuole seguire un percorso sostenibile. Potocnik ha anche parlato del Libro Verde “Una strategia europea sui rifiuti di plastica nell’ambiente”. La plastica crea sfide specifiche, se vogliamo Rifiuti Zero - dichiara Potocnik - occorre eliminare la plastica e tutelare le risorse. A seguire l’europarlamentare Andrea Zanoni (ALDE) ha sottolineato che i nemici della RD sono gli inceneritori. É più vantaggioso recuperare e riemettere la materia nel mercato piuttosto che bruciare. L’intensa mattinata, ricca di spunti, si é conclusa con gli interventi di Roy Vercoulen, vicepresidente dell’Istituto Cradle to Cradle e di Ariadna Rodrigo di Friends of the Earth Europe. Durante la sessione pomeridiana presentata dall’europarlamentare Nikos Chrysogelos (Greens/EFA) sono stati presentati esempi di buone pratiche Rifiuti Zero nel settore commerciale e aziendale, come l’ufficio belga di Greenovate, il negozio italiano di Effecorta, la casa di moda Upcycling Design in Estonia, la famiglia inglese di Karen Cannard, il centro di riparazione e riuso di Göteborg e per finire l’aziendaitaliana DIsmeco.

La lunga ed interessante giornata si é conclusa con la proiezione del film Trashed della regista Candida Brady prodotto ed interpretato da Jeremy Irons. L’attore inglese ha presentato il film denuncia sulle discariche e gli inceneritori davanti ad un folto pubblico sottolinenando quanto sia importante educare e coinvolgere più persone e a più livelli, dai bambini ai politici, dagli industriali ai cittadini.

Un meeting riuscitissimo che genera grandi riflessioni per tutti i partecipanti, libera con grande entusiasmo il messaggio positivo di Rifiuti Zero dando forza, energia e speranza da trasmettere alle generazioni future. Ci auguriamo che l’onda Rifiuti Zero coinvolga anche i decisori del Parlamento Europeo in modo da abbandonare quei percorsi ricchi di fumo e cenere per intraprendere con fermezza e convinzione la via luminosa e sostenibile che conduce verso Rifiuti Zero.

Patrizia Lo Sciuto. Zero Waste Italy


AGLI INIZI DELLA PRIMAVERA RIFIUTI ZERO

Marzo 3rd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

OLTRE AL TOPICO SHOWROOM SULLE ALTERNATIVE ALLE CAPSULE DEL CAFFE DA SEGNALARE CHE IL COMUNE DI ORISTANO (32015 abitanti) E DI MONTALBANO ELICONA (ME-2488 abitanti) PORTANO A 123 IL NUMERO DEI COMUNI ITALIANI ADERENTI PER UN TOTALE DI OLTRE 3.250.000 ABITANTI.

LA RIVOLUZIONE IN CORSA MARCIA A PASSO DI CARICA. MA ALTRE NOTIZIE CLAMOROSE FARANNO SBOCCIARE LA PRIMAVERA. RIMANETE SINTONIZZATI.

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dal 22 al 30 Marzo 2013 presso il Palazzo Comunale del Comune di Capannori

Marzo 2nd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

Showroom

SEPARARE IL CAFFÈ DAL SUO CONTENITORE SI PUÒ : SEMPRE!!!

“IL GUSTO DI UN CAFFÈ SOSTENIBILE”

Programma showroom

Scarica la versione pdf del Programma dello showroom


NEWS

Febbraio 25th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Rifiuti Zero va al Parlamento europeo a Bruxelles


NEWS

Febbraio 16th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

IL COMUNE DI APRILIA (LT) ADERISCE A RIFIUTI ZERO. ORA I COMUNI CORAGGIOSI RAGGIUNGONO LA QUOTA DI 121

RAPPRESENTANDO OLTRE I  3.300.000 ABITANTI. E’ GIA’ INIZIATA LA PRIMAVERA DI RZ!

Una tesserina alla volta cresce IL MOSAICO RIFIUTI ZERO in Italia ormai sempre più il volano dello Zero Waste in Europa.

Il comune di Aprilia (70.349 abitanti) porta a 121 i comuni che hanno fatto questo passo seguendo il comune di Capannori che per primo “varcò il Rubicone” nella primavera 2007. Tra lo scettiscismo generale iniziale (alcuni sostenevano che parlare di rifiuti zero avrebbe “allontanato” gli interlocutori) sta avvenendo UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE che a differenza di altre esperienze risulta “misurabile” (in termini di riduzione dei rifiuti, di percentuali di materiali avviati al riciclaggio/compostaggio, di posti di lavoro realizzati, di buone pratiche adottate eccc) e nello stesso tempo fortemente democratica poichè tutto questo sta avvenendo DAL BASSO. Ma siamo appena agli inizi di questa “Primavera Rifiuti Zero” che siamo sicuri ci offrirà nuove primizie. Seguiteci…

Rossano Ercolini (Zero Waste Italy)

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Febbraio 11th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

AVEVAMO RAGIONE! IL CSS E’ UN RIFIUTO E NON SI PUO’ BRUCIARE REGALANDO AI CEMENTIERI LA LICENZA DI INQUINARE.

Oggi la commissione parlamentare proposta ha bocciato il decreto Clini che avrebbe consentito di estrapolare dalla nozione di rifiuto il CSS (L’ex Combustibile Derivato dai Rifiuti) godendo dello status di “combustibile industriale” e quindi non soggetto ai parametri emissivi più restrittivi riservati agli impianti dedicati e non dedicati che trattano rifiuti. La commissione Europea e segnatamente il commissario europeo all’ambiente erano già stati allertati circa i profili di illegittimita’ del provvedimento ed abbiamo avuto ragione. Ma certamente oltre a questo livello di vigilanza ha giocato a favore della bocciatura avvenuta a maggioranza la mobilitazione che alcune Associazioni tra cui ZERO WASTE ITALY, RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO ED AMBIENTE E FUTURO hano promosso trovando ampia adesione. Adesione concretizzatasi come ci comunica Luca Martinelli tra i coordinatori principali di questa mobilitazione con l’invio ai membri di commissione di oltre 550 mail. Il blitz di CLINI non è passato. Il tentativo di passare dalla “crisi della termovalorizzazione” al rilancio dell’incenerimento “NON DEDICATO” è stato rispedito al mittente. Ora occorre vigilare affinchè nella nuova legislatura non solo non ci siano blitz del genere ma si spinga per far approvare la NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE RIFIUTI ZERO-ZERO WASTE.

Rossano Ercolini, Zero Waste Italy

NEWS

Febbraio 10th, 2013 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

IL NUMERO DEI COMUNI RIFIUTI ZERO RAGGIUNGE LA CIFRA TONDA DI 120

Grazie alla adesione dei Comuni di FIGLINE VALDARNO (FI-17050 ab.) e di PORTOGRUARO VE-25.440 ab.) adesso il numero degli abitanti coinvolti “ufficialmente” nel percorso Rifiuti Zero raggiunge quota 3.300.000 rappresentando circa il 5,7% del totale della popolazione italiana.

Ormai la forza di Rifiuti Zero SI MISURA NEI NUMERI.

Zero Waste Italy, Ambiente e Futuro per Rifiuti Zero

NEWS

Febbraio 8th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero


NEWS

Gennaio 31st, 2013 da pier felice in CIP 6, Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

IL REGALO VERGOGNOSO A FAVORE DEI RIFIUTI DA BRUCIARE NEI CEMENTIFICI NON DEVE PASSARE.

Sarebbe nocivo per la salute, difforme e contrario alla normativa europea e contrapposto alle buone pratiche di riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio. E per di più approvato da un parlamento SCADUTO in tutti i sensi.

ZERO WASTE ITALIA, RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO

Comunicato stampa, 30 gennaio 2013


NEWS

Gennaio 30th, 2013 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero