Goldman Environmental Prize 2013 Rossano Ercolini, vincitore per l’Europa, a colloquio questa sera con il Presidente Barack Obama a Washington

Aprile 17th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero
Washington, 17 aprile 2013. Mentre sono in corso i preparativi per la seconda cerimonia del Goldman Environmental Prize 2013, che si svolgerà questa sera a Washington, Rossano Ercolini - vincitore per l’Europa - e gli altri vincitori del premio, si apprestano a incontrare alle ore 15.00 locali (le 21.00 italiane) il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, alla Casa Bianca. Un incontro importante, che potrà dare voce alle istanze dell’ambientalismo internazionale rappresentate dai premiati, dall’Italia alla Colombia, dal Sud Africa all’Iraq, dall’Indonesia agli Stati Uniti.
La seconda cerimonia di premiazione si svolgerà alle ore 18.00 locali (mezzanotte in Italia) presso il Ronald Reagan Building and International Trade Center, dopo l’incontro dei vincitori con Barack Obama e con altre importanti istituzioni statunitensi: l’US Environmental Protection Agency(EPA), la World Bank e il Congresso. Ampio spazio sarà dedicato, inoltre, all’incontro con i rappresentanti di alcuni movimenti ambientalisti, tra cui Gaia.
Oltre 3mila persone hanno assistito, lo scorso 15 aprile, alla cerimonia del Goldman Environmental Prize alla San Francisco Opera House, che ha premiato seifigure internazionali impegnate quotidianamente in difesa dell’ambiente e della qualità della vita: il sudafricano Jonathan Deal, l’iracheno Azzam Alwash, l’indonesiana Aleta Baun, Kimberly Wasserman degli Stati Uniti, la colombiana Nohra Padilla e l’italiano Rossano Ercolini.

A 15 anni di distanza dalla vittoria della siciliana Anna Giordano (nel 1998), Rossano Ercolini è il secondo vincitore italiano nella storia del Goldman Environmental Prize. Rossano Ercolini, di Capannori (Lu), è un insegnante di scuola elementare che ha avviato una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori e dato impulso in Italia al movimento nazionale Rifiuti Zero. Il premio a Rossano Ercolini è il secondo importante riconoscimento che arriva a Capannori (Lu) dopo il premio Personaggio Ambiente 2012 assegnato ad Alessio Ciacci, assessore all’Ambiente del Comune toscano.
La Fondazione Goldman ha voluto premiare Rossano Ercolini, poiché “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese”, come si legge nella motivazione del premio.

“Rossano Ercolini è stato premiato per l’Europa per il suo impegno nel promuovere il progetto Rifiuti Zero. È questo un grande riconoscimento a tutto quel vasto tessuto di associazioni, comitati, movimenti e comuni che negli ultimi quindici anni ha diffuso capillarmente, in Italia e in Europa, la teoria e la pratica di Rifiuti Zero. Il prestigioso riconoscimento ricevuto da Ercolini renderà più forti le battaglie contro gli inceneritori e per Zero Waste in Italia e in Europa”, ha commentato dagli Stati Uniti Patrizia Lo Sciuto, coordinatrice di Zero Waste Italy.

Sul blog di Zero Waste Italy, http://zerowasteitaly.blogspot.it/, è disponibile il discorso pronunciato da Rossano Ercolini durante la cerimonia del Goldman Environmental Prize alla San Francisco Opera House.

Informazioni sul Goldman Environmental Prize

Il “Premio Ambientale Goldman” è stato istituito nel 1989 dai compianti leader civici e filantropi Richard e Rhoda Goldman. I vincitori del premio vengono selezionati da una giuria internazionale a seguito di nomine riservate inoltrate attraverso una rete mondiale di organizzazioni ambientali e singoli individui. Il premio in denaro, 150mila dollari, rappresenta la più grande somma corrisposta per l’attivismo ambientale di base. Per ulteriori informazioni sul Premio e i vincitori passati, visitare il sito web www.goldmanprize.org.

Tutte le fotografie della cerimonia di San Francisco, in alta risoluzione, sono disponibili a questo indirizzo: http://www.goldmanprize.org/pressroom/2013/photos/ceremony.

Gli approfondimenti e le fotografie dell’incontro alla Casa Bianca e della cerimonia a Washington saranno disponibili da domani sul sito, oppure scrivendo a gepitaly2013@gmail.com.

Il toscano Rossano Ercolini, vincitore per l’Europa, rientrerà in Italia domenica 21 aprile. Per interviste e approfondimenti si prega di contattare l’ufficio stampa del premio Goldman in Italia.


Assegnato a Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, il premio ambientale Goldman 2013

Aprile 15th, 2013 da pier felice in Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

Rossano Ercolini, del movimento Rifiuti Zero, vincitore per l’Europa.

150 mila dollari, da spendere per continuare a supportare le proprie attività, a sei attivisti ambientali in Italia, Sudafrica, Iraq, Colombia e USA.

COMUNICATO STAMPA

SAN FRANCISCO,15 aprile 2013. La Goldman Environmental Foundation di San Francisco (USA) ha annunciato ogginomi dei sei vincitori del premio ambientale Goldman del 2013. Il riconoscimento è andato a sei coraggiose figure internazionali che s’impegnano quotidianamente in difesa dell’ambiente e della qualità della vita delle comunità.

Il premio ambientale Goldman, alla sua 24esima edizione, viene assegnato annualmente a delle persone che si sono contraddistinte per il loro impegno ambientale, provenienti dalle sei regioni continentali abitate del pianeta. Il premio in denaro, 150mila dollari, rappresenta la più grande somma corrisposta per l’attivismo ambientale di base.

Il premio sarà assegnato nel corso di una cerimonia che si terrà oggi, lunedì 15 aprile 2013, alle ore 17.00 presso la San Francisco Opera House. Seguirà una cerimonia più piccola presso il Ronald Reagan Building and International Trade Center di Washington, D.C.,mercoledì 17 aprile.

Per l’Europa, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato quest’anno, per la prima volta in 15 anni nella storia del premio, a un italianoRossano Ercolini, di Capannori (Lu), in Toscana. Rossano, un insegnante di scuola elementare, ha avviato una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori e dato impulso in Italia al movimento nazionale Rifiuti Zero.

La Fondazione Goldman ha voluto premiare Rossano Ercolini, poiché “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese”, come si legge nella motivazione del premio.

Proprio lo scorso 27 marzo è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge d’iniziativa popolare sui Rifiuti zero, che mira a una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e si articola attorno a 5 parole chiave: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Da ieri, e per sei mesi, si raccolgono le firme (ne servono 50mila) a sostegno della proposta di legge, per riportare al centro della discussione politica le proposte virtuose nella gestione dei rifiuti. Per saperne di più: http://www.leggerifiutizero.it/.

Insieme a Rossano Ercolini, gli altri vincitori del premio ambientale Goldman per il 2013 sono:

JONATHAN DEAL, Sud Africa

Senza alcuna esperienza nell’organizzazione delle comunità a livello di base, Jonathan Led è riuscito a condurre una campagna di successo contro l’idrofratturazione in Sud Africa, per proteggere Karoo, una regione semidesertica riconosciuta per la sua agricoltura, bellezza e fauna selvatica.

AZZAM ALWASH, Iraq
Dopo aver rinunciato ad una comoda vita familiare in California, Azzam Alwash è ritornato in Iraq, un paese dilaniato dalla guerra, per guidare gli sforzi delle comunità locali di recupero dei territori paludosi, che erano stati trasformati in trombe di polvere durante il regime di Saddam Hussein.

ALETA BAUN, Indonesia

Attraverso l’organizzazione di centinaia di abitanti di villaggi locali per l’occupazione pacifica delle sedi di estrazione del marmo tramite “proteste ad intreccio”, Aleta Baun è riuscita ad arrestare la distruzione di terreni forestali sul Monte Mutis nell’isola di Timor.

KIMBERLY WASSERMAN, USA
Kimberly Wasserman ha guidato i residenti locali in una riuscita campagna mirata a chiudere due dei più importanti impianti a carbone del paese, e sta ora trasformando le vecchie sedi industriali di Chicago in parchi e spazi multiuso.

NOHRA PADILLA, Colombia
Ignorando i potenti opponenti politici ed una diffusa cultura di violenza, Nohra Padilla ha organizzato i raccoglitori di rifiuti colombiani, con l’intento di rendere il riciclaggio una componente legittima della gestione dei rifiuti.


Aprile 15th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero



NEWS

Aprile 7th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

IL COMUNE DI SARONNO COMUNICA AL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI DI AVER ADERITO A RIFIUTI ZERO

Ora i comuni coraggiosi sono 124. Saronno con i suoi 39.161 abitanti porta a circa 3.300.000 gli abitanti coinvolti nella strategia rifiuti zero.

LA PRIMAVERA RIFIUTI ZERO CONTINUA E NON A PAROLE!

Rossano Ercolini (Zero Waste Europe).


NEWS

Marzo 30th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

ECCO LA BOZZA DI VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI NAPOLI(suscettibile di lievi modifiche): un confronto serrato e positivo in una situazione non certo priva di contraddizioni ma anche ricca di partecipazione. In primo piano gli impegni assunti dalla amministrazione.

Rossano Ercolini, membro dell’Osservatorio RZ

del comune di Napoli

bozza-verbale-osservatorio-marzo-2013

bozza-di-regolamento-osservatorio-03-13

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CHRISTIE KEITH DEL BOARD DI GAIA DI BERKLEY IN VISITA A CAPANNORI IL 4 APRILE

Sarà breve ma intensa la visita che Christie avrà a Capannori (che ha anche scoperto di avere origini lucchesi) per toccare con mano le buone pratiche del primo comune italiano ed europeo che ha accolto la sfida di rifiuti zero. In particolare la visita prevede un incontro con il sindaco Giorgio del Ghingaro, con Rossano Ercolini (Christie vuole conoscere da vicino le attività del Centro Ricerca Rifiuti Zero ed il “piccolo museo degli orrori di progettazione) e con l’esperienza del negozio a filiera corta EFFECORTA. Ricordiamo che GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives) dispone di tre boards internazionali ubicati nelle Filippine (Quezon City), a Santiago del Cile ed appunto nella Bay Area in California.
L’incontro servirà anche a mettere a punto la visita che Rossano Ercolini su invito di importanti organizzazioni ZW tra cui Californiane tra cui GAIA avrà appunto tra San Francisco e Washington. La Primavera di Rifiuti Zero continua…

ZERO WASTE: UN MOVIMENTO INTERNAZIONALE AL SERVIZIO DELLE BATTAGLIE LOCALI

Marzo 30th, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

La settimana scorsa a San Francisco si è svolto il consueto incontro annuale di Zero Waste International Alliance in cui moltissimi sono stati i riferimenti al “caso italiano” ormai “leader” nel promuovere lo Zero Waste. Moltissimi interventi, come riferito dal rappresentante italiano li’ presente ENZO FAVOINO hanno citato il caso studio sulle capsule del caffè e il “piccolo museo degli orrori di progettazione” nonchè l’esperienza del negozio Effecorta. Tuttavia l’incontro è stata anche l’occasione di far conoscere uno studio di rilevante importanza scientifica che compara i diversi sistemi di gestione dei rifiuti attraverso il ricorso alle valutazioni ambientali ed in particolare al complessivo ciclo di vita (LCA). Il risultato finale conferma con numeri alla mano che applicare le buone pratiche di riduzione, riuso, riciclo, compostaggio con il trattamento meccanico biologico (TMB) mirato a recuperare ulteriormente materia e a stabilizzare la sostanza organica residua risulta di gran lunga preferibile dal punto di vista sanitario (il paper valuta anche i “costi sanitari”dei diversi sistemi), ambientale, economico. Un ulteriore strumento nelle mani delle vertenze locali a contrasto di inceneritori e discariche. Insomma la forza del movimento rifiuti zero…sta nei numeri! Intanto la Primavera Rifiuti Zero continua…
Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe

Paper sul confronto delle opzioni del trattamento del RUR


IL CAFFE’ SOSTENIBILE STIMOLA L’INTERESSE E LA CONOSCENZA: SUCCESSO DELLA PRIMA GIORNATA DELLO SHOWROOM DI CAPANNORI

Marzo 23rd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Capannori 23.02.2013
Presenze importanti hanno segnato la prima giornata dell’atteso showroom sul caffè sostenibile. Dagli operatori del settore con COOP ITALIA ed ILLY oltre al Consorzio ESE (Easy Serving Espresso) di Milano in testa ed inventori di nuovi sistemi di progettazione più sostenibili di “monoporzionato” come l’ingenere Gianpaolo Belloli di Kompresso e il responsabile comunicazione di Caffemotive propriataria del marchio Tablì Andrej Godina; da professori e ricercatori universitari della facoltà di agraria di Firenze interessatissimi a promuovere un progetto sperimentale di valorizzazione agronomica dei fondi del caffè a esperti di gestione dei rifiuti come i rappresentanti di ASCIT e della cooperativa ERICA. Nonchè attivisti ed anche curiosi attirati dal “caso studio” promosso 2 anni fa dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero.
I relatori si sono addentrati negli aspetti più tecnici della attuazione di una progettazione coerente con gli obiettivi della strategia Rifiuti Zero che richiede sempre più ineludibile il coinvolgimento della Responsabilità Estesa del Produttore come a sua tempo richiesta a Lavazza dalla lettera inviata dal Centro Ricerca Rifiuti Zero a firma di Rossano Ercolini che ha ripercorso le tappe del caso studio. L’ingegner Belloli, esperto di packaging farmaceutico e titolare di un brevetto per la compattazione di compresse monoporzionate di caffè ha illustrato per la società Kompresso non solo questo metodo che riduce di circa l’80% il ricorso all’imballaggio plastico che comunque risulta facilmente separabile ed avviabile al riciclo ma anche modalità di progettazione di capsule “smontabili” che consentono facilmente di separare il fondo di caffè dal contenitore; Claudio Mazzini di COOP Italia ha presentato la Valutazione del Ciclo di Vita delle capsule prodotte dal proprio gruppo commerciale (svolta in collaborazione con CONAI - Consorzio Nazionale degli Imballaggi)  che consentendo di separare il fondo del caffè dal contenitore plastico (che però risulta ancora non avviabile al riciclo in quanto non ritenuto imballaggio) fa risparmiare in termini di mancate emissioni di CO2 e di recupero di materia compostabile; il rappresentante del sistema Tablì della società Caffemotive Andrej Godina ha illustrato i vantaggi del metodo di compressione del caffè che pur presentando i vantaggi del “porzionato” riduce quasi a zero le “criticita” ambientali consentendo una facile separabilità e il recupero dei materiali senza alterare il sapore del prodotto  Davide Brussa del consorzio ESE ma anche quality superior di ILLY ha descritto con grande trasparenza  il percorso di valutazione di una “cialda” rivestita con materiale cartaceo e quindi potenzialmente compostabile dove comunque rimangono ancora aspetti da risolvere ed oggetto di ulteriori approfondimenti. Infine era presente una delegazione della società CO.IND (collegata a COOP per la progettazione) che  attraverso il suo presidente Tino Cesari ha ringraziato per l’iniziativa confermando il proprio sostegno a successivi appuntamenti. L’incontro si è chiuso con la decisione comune di attivare un tavolo permanente che riunisca gli operatori economici presenti, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero ed il comune di Capannori e i rappresentanti delle associazioni promotori della iniziativa. Sull’argomento verrà realizzato un documentario a cura del filmaker Victor Ibanez.

Scritto da Rossano Ercolini e Camilla Piccinini del Centro Ricerca Rifiuti Zero

presentazione_brussa_capannori_2013


NEWS

Marzo 22nd, 2013 da pier felice in Rifiuti Zero

Oggi 21 marzo, primo giorno di Primavera e GIORNATA DELLE FORESTE: RACCATTA LA CARTA, SALVA GLI ALBERI!

E’ questo il progetto promosso dall’Istituto comprensivo di Lammari nel comune di Capannori che su indicazione del Centro Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capanori per primo in Italia ha avviato un concreto sistema di raccolta della carta ai sensi dell’art.7 comma 6 del DLGS 205 2010 che consente ale scuole la raccolta diretta di carta e plastica. Cosi’ in collaborazione con il gestore ASCIT i plessi scolastici (2 di scuola materna, due di scuola primaria ed uno di scuola media) sono stati muniti di una BILIANCINA e di un kit di contenitori e con una frequenza di svuotamento settimanale la carta viene ritirata da operatori ASCIT che rilasciano una ricevuta a cui in fondo all’anno scolastico corrisponderanno gli equivalenti economici della carta complessivamente raccolta. La scuola non solo cosi’ progetta concretamente in difesa dell’ambiente ma attraverso le attività didattiche svolge “valutazioni ambientali” relative agli alberi salvati, alla co2 evitata e all’acqua risparmiata. La Primavera di Rifiuti Zero continua!

Rossano Ercolini

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L’ORO NERO DEI FONDI PER IL CAFFE’ AL CENTRO

DEL WORKSHOP DEL 23 MARZO

L’ORO NERO DEI FONDI PER IL CAFFE’ AL CENTRO DEL WORKSHOP DEL 23 MARZOIl Centro Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori nel corso dello SHOWROOM che si svolgerà presso il Palazzo comunale dal 22 al 30 marzo propone tra l’altro uno WORKSHOP nella mattina del 23 presso l’auditorium allo scopo non solo di evidenziare nuove modalità di progettazione alternative alle capsule usa e getta ma anche un progetto di valorizzazione e finalizzazione AGRONOMICA DEI FONDI DEL CAFFE’.

A questo proposito oltre alle relazioni dei ricercatori del Centro Ricerca Rifiuti Zero Antonio Di Giovanni e Camilla Piccinini saranno presenti la professoressa Concetta Vazzana e Giulio Lazzerini rispettivamente docente e ricercatore della facoltà di agraria dell’Università di Firenze intenzionati a proporre la gestione congiunta di un PROGETTO SPERIMENTALE PER LA COLTIVAZIONE DI FUNGHI CON I FONDI DEL CAFFE’.

Anche per questo (esistono in proposito già consolidate ed estremamente redditizie esperienze in California ed un progetto in corso in Basilicata) il Centro Ricerca Rifiuti Zero sta mettendo a punto un programma da proporre ad ASCIT per il RITIRO DEDICATO DEI FONDI DEL CAFFE’ provenienti dagli oltre 200 esercizi di ristorazione (tra bar, pasticcerie, ristoranti e mense) presenti nel comune.

Trattasi non meno di 500 tonnellate all’anno (considerando che al peso della polvere del caffè deve sommarsi circa il 50% di acqua) che attualmente finiscono nella raccolta differenziata dell’organico. Separando invece i fondi, invece, non solo si risparmierebbe oltre il 50% in costi di trattamento/trasporto( infatti i fondi per il caffè per la loro carica azotata sono da considerarsi “scarti verdi” come gli sfalci e potature)ma si otterrebbe dell’ottimo AMMENDANTE TAL QUALE (che non necessita alcun trattamento) per la coltivazione di alcune specie di funghi tra l’altro molto richieste dal mercato. Ed’ è proprio questo uno dei progetti che lo workshop del 23 metterà a punto per passare poi allo studio di fattibilità del sistema di “ritiro dedicato” e di attuazione della sperimentazione della coltivazione di funghi che richiede spazi molto modesti.

Rossano Ercolini, responsabile del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori.

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NEWS

Marzo 12th, 2013 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE ZERO WASTE EUROPE: ROSSANO ERCOLINI PRESIDENTE, ENZO FAVOINO RESPONSABILE DEL COMITATO SCIENTIFICO.

Un grande riconoscimento allo ZERO WASTE ITALIANO: oltre a Rossano Ercolini presidente tocca ad Enzo Favoino il coordinamento scientifico. Paul Connett è il Presidente onorario e Joan Marc Simon il direttore esecutivo. Cosi’ decolla Zero Waste in Europa potendo contare su forti radicamenti in Italia, prima di tutto, in Catalogna e nei Paesi Baschi e complessivamente nel regno Unito con molte potenzialità nei paese dell’est a partire dall’Ungheria, romania, repubblica Ceca e repubbliche baltiche. Naturalmente a favore della autorevolezza dello ZW italiano giocano i 123 comuni che hanno finora aderito alla Delibera Rifiuti zero e la diffusione capillare del messaggio ZW tra le comunità. Un grazie speciale a Paul Connett il “campaigner” di lusso a suo tempo individuato da Ambiente e Futuro di Lucca da cui E’ PARTITO TUTTO NEL 1996.

MA LA PRIMAVERA RIFIUTI ZERO CONTINUA…

http://www.zerowasteeurope.eu/about/


NEWS

Marzo 10th, 2013 da pier felice in CIP 6, Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

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