Inceneritori Categoria
NUOVA ONDATA DI INIZIATIVE NAZIONALI E INTERNAZIONALI CON PAUL CONNETT, JACK MACY, ROSSANO ERCOLINI
Settembre 25th, 2013 by pier felice in CIP 6, Inceneritori, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMAFINE ESTATE…INIZIO DELLA CAMPAGNA DI AUTUNNO ZERO WASTE IN ITALIA ANCHE IN RISPOSTA ALLO SCIAGURATO AVVIO DEGLI INCENERITORI DI PARMA E DI TORINO
Settembre 1st, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroIl 12 ottobre Rossano Ercolini incontra gli amministratori del Comune di Adrano (CT) comune siciliano che ha aderito di recente al protocollo internazionale Rifiuti Zero.
I COMUNI DELLA PROVINCIA DI TREVISO DEL CONSORZIO PRIULA E DEL CONSORZIO TREVISO TRE (49 COMUNI PER 479.000 ABITANTI) ADERISCONO ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO. ORA SIAMO UNA VALANGA!
Luglio 27th, 2013 by pier felice in CIP 6, Inceneritori, Rifiuti ZeroPaolo Contò, storico responsabile dell’altrettanto storico consorzio Priula ci ha comunicato questa stupenda notizia. Quella in oggetto, avvenuta il 2 luglio è un’adesione che verrà ulteriormente celebrata nel mese di ottobre. Tratasi di un avvenimento di importanza europea ed internazionale visto le dimensioni del fenomeno e la storia rappresentata da questi comuni e questi consorzi pionieri delle buone pratiche. Non a caso la provincia di Treviso è la “San Francisco” d’Italia con i suoi 870.000 abitanti che raggiungono una media di RD del 76% con una percentuale di pruduzione di rifiuti procapite di 389 kg/anno.
Ora più che mai con questa adesione a rifiuti zero (ma anche a kilometro zero e a spreco zero) la rivoluzione in corso di rifiuti zero…VA A TUTTA dimostrando che anche in contesti ampi si può fare a meno degli inceneritori abbattendo costi di gestione del servizio e promuovendo centinaia di posti di lavoro.
Zero Waste Europe e Zero Waste Italy danno il benvenuto alle comunità della provincia di Treviso ringraziandole per il brillante ed inspirato lavoro svolto nella diffusione delle buone pratiche e per la lungimiranza che hanno dimostrato unendosi ad un percorso iniziato in Italia nel 2007 dal Comune di Capannori che per primo aderì alla strategia internazionale Zero Waste.
Per Zero Waste Europe, Rossano Ercolini vincitore del Premio Goldman 2013
NEWS
Luglio 26th, 2013 by pier felice in CIP 6, Inceneritori, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMANEWS
Luglio 3rd, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroRAPPORTO ISPRA RIFIUTI URBANI 2013: CALANO I RIFIUTI E GLI INCENERITORI, CRESCONO LE BUONE PRATICHE
Giugno 21st, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroCAPANNORI AL CENTRO DI “LE MOND”
Giugno 20th, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroNEWS
Maggio 10th, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti ZeroAprile 20th, 2013 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero
Assegnato a Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, il premio ambientale Goldman 2013
Aprile 15th, 2013 by pier felice in Inceneritori, Pace & Solidariet, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, ViabilitàRossano Ercolini, del movimento Rifiuti Zero, vincitore per l’Europa.
150 mila dollari, da spendere per continuare a supportare le proprie attività, a sei attivisti ambientali in Italia, Sudafrica, Iraq, Colombia e USA.
SAN FRANCISCO,15 aprile 2013. La Goldman Environmental Foundation di San Francisco (USA) ha annunciato oggi i nomi dei sei vincitori del premio ambientale Goldman del 2013. Il riconoscimento è andato a sei coraggiose figure internazionali che s’impegnano quotidianamente in difesa dell’ambiente e della qualità della vita delle comunità.
Il premio ambientale Goldman, alla sua 24esima edizione, viene assegnato annualmente a delle persone che si sono contraddistinte per il loro impegno ambientale, provenienti dalle sei regioni continentali abitate del pianeta. Il premio in denaro, 150mila dollari, rappresenta la più grande somma corrisposta per l’attivismo ambientale di base.
Il premio sarà assegnato nel corso di una cerimonia che si terrà oggi, lunedì 15 aprile 2013, alle ore 17.00 presso la San Francisco Opera House. Seguirà una cerimonia più piccola presso il Ronald Reagan Building and International Trade Center di Washington, D.C.,mercoledì 17 aprile.
Per l’Europa, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato quest’anno, per la prima volta in 15 anni nella storia del premio, a un italiano: Rossano Ercolini, di Capannori (Lu), in Toscana. Rossano, un insegnante di scuola elementare, ha avviato una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori e dato impulso in Italia al movimento nazionale Rifiuti Zero.
La Fondazione Goldman ha voluto premiare Rossano Ercolini, poiché “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese”, come si legge nella motivazione del premio.
Proprio lo scorso 27 marzo è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge d’iniziativa popolare sui Rifiuti zero, che mira a una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e si articola attorno a 5 parole chiave: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Da ieri, e per sei mesi, si raccolgono le firme (ne servono 50mila) a sostegno della proposta di legge, per riportare al centro della discussione politica le proposte virtuose nella gestione dei rifiuti. Per saperne di più: http://www.leggerifiutizero.it/.
Insieme a Rossano Ercolini, gli altri vincitori del premio ambientale Goldman per il 2013 sono:
JONATHAN DEAL, Sud Africa
Senza alcuna esperienza nell’organizzazione delle comunità a livello di base, Jonathan Led è riuscito a condurre una campagna di successo contro l’idrofratturazione in Sud Africa, per proteggere Karoo, una regione semidesertica riconosciuta per la sua agricoltura, bellezza e fauna selvatica.
AZZAM ALWASH, Iraq
Dopo aver rinunciato ad una comoda vita familiare in California, Azzam Alwash è ritornato in Iraq, un paese dilaniato dalla guerra, per guidare gli sforzi delle comunità locali di recupero dei territori paludosi, che erano stati trasformati in trombe di polvere durante il regime di Saddam Hussein.
ALETA BAUN, Indonesia
Attraverso l’organizzazione di centinaia di abitanti di villaggi locali per l’occupazione pacifica delle sedi di estrazione del marmo tramite “proteste ad intreccio”, Aleta Baun è riuscita ad arrestare la distruzione di terreni forestali sul Monte Mutis nell’isola di Timor.
KIMBERLY WASSERMAN, USA
Kimberly Wasserman ha guidato i residenti locali in una riuscita campagna mirata a chiudere due dei più importanti impianti a carbone del paese, e sta ora trasformando le vecchie sedi industriali di Chicago in parchi e spazi multiuso.
NOHRA PADILLA, Colombia
Ignorando i potenti opponenti politici ed una diffusa cultura di violenza, Nohra Padilla ha organizzato i raccoglitori di rifiuti colombiani, con l’intento di rendere il riciclaggio una componente legittima della gestione dei rifiuti.
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