Giugno 20th, 2016 Archivio

A Sesto Fiorentino vincono il popolo No Inc e il Progetto Rifiuti Zero: bravo il neo sindaco Lorenzo Falchi ad allearvisi!

Giugno 20th, 2016 by pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

Zero Waste Italy esprime grande soddisfazione per il plebiscito che caccia il “partito dell’inceneritore” all’opposizione.

Questo risultato è stato possibile grazie  allo straordinario impegno del comitato “Mamme no inceneritore” (grandissima la manifestazione del 14 maggio a Firenze) e di Zero Waste Italy che attraverso la proposizione di un Protocollo che impegna il neosindaco ad applicare la “rivoluzione Rifiuti Zero” portano a casa un NO senza condizioni allo sciagurato progetto dell’inceneritore di Case Passerini (che in combinazione con il raddoppio dell’aeroporto andrebbe a distruggere l’intera piana Firenze, Prato, Pistoia).

Zero Waste Italy oltre a ringraziare il nuovo sindaco con cui intende collaborare strettamente per l’applicazione del Protocollo ringrazia anche Maurizio Quercioli e le sue liste che per prime hanno firmato il “patto Rifiuti Zero” raggiungendo un risultato elettorale significativo (20% dei voti al primo turno).

Adesso proprio nell’epicentro del “renzismo” prenderà forma il percorso dei 10 passi Rifiuti Zero muovendo dall’età dei rifiuti a quella delle risorse con l’estensione del porta a porta e con la approvazione della delibera Zero Waste.

Adesso, come ancora prevede il “patto” il neo sindaco si impegnerà a chiedere la revoca delle autorizzazione all’inceneritore con l’autorevolezza che deriva da un mandato elettorale che ha portato Lorenzo Falchi a rappresentare tutti i sestesi oltre le stesse forze che direttamente hanno firmato l’impegno Rifiuti Zero.

Il messaggio nazionale che proviene da Sesto Fiorentino che Zero Waste Italy definisce la “Stalingrado dell’incenerimento” afferma che per l’accoppiata Renzi – Hera la “pacchia è finita” ed anche se non siamo che all’inizio di un’ancora più forte mobilitazione dal basso possiamo dire che la “sovranità popolare” dei cittadini ha cominciato a far saltare il tappo del pensiero unico dell’incenerimento propugnato paradossalmente da quel territorio che nel mondo è considerata la patria del Rinascimento.

Da oggi il respiro della democrazia è più pulito e batte forte il cuore di Rifiuti Zero!

Per Zero Waste Italy il presidente

Rossano Ercolini