Dicembre 10th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

UNO STUDIO SPAGNOLO AFFERMA CHE LA VICINANZA AD IMPIANTI DI INCENERIMENTO FAVORISCE LO SVILUPPO DEL CANCRO.

clicca sul link sotto

Cancer mortality in towns in the vicinity of incinerators and installations for the recovery or disposal of hazardous waste


EFFECORTA A MILANO!!!!

Dicembre 9th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

“Effecorta va in città.

Il prossimo punto Effecorta nascerà a Milano.

In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo fanno piacere queste notizie di prospettiva, investimento e sviluppo.

‘Da 4 anni incontriamo comitive da tutta Italia e facciamo seminari per la riproduzione di questa idea, ne abbiamo incontrate oltre 450, dice Pietro Angelini ideatore e fondatore di effecorta che continua: Abbiamo trovato nella comitiva di Milano un gruppo di persone capaci che intendono portare innovazioni digitali alla rete del consumo per favorire ulteriormente la trasparenza del rapporto con il produttore locale’. L’idea è semplice e rivoluzionaria per il nostro modo abituale di consumare: distribuire prodotti locali e sfusi, alimentando da un lato l’economia del territorio, dall’altro riducendo i contenitori. I risultati all’effecorta di marlia- Capannori sono a dir poco straordinari: oltre 26mila contenitori riutilizzati in 4 anni, oltre 120produttori locali attivati, oltre 250 prodotti venduti. L’avventura di Milano ci farà capire tutte le potenzialità del progetto. Renato plati è l’imprenditore milanese che ha scommesso sul l’impresa di Capannori che dice: “In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, provare nuove strade che favoriscano uno sviluppo intelligente credo sia un percorso obbligato. Il progetto Effecorta contiene in sé diverse spinte innovative, favorendo l’economia locale con la valorizzazione dei produttori di prossimità, ed al tempo stesso svolgendo una funzione “educatrice” nei confronti dei consumatori, invitandoli ad un uso più responsabile degli imballaggi utilizzati ed in generale dei rifiuti prodotti. E’ una sfida entusiasmante, e spero che altri si aggiungano a noi per creare quella rete del cibo locale di cui l’Italia dovrebbe essere la protagonista indiscussa a livello mondiale”


Effecorta è stata scelta da BBC World come unica delle 20 buone pratiche al mondo per la sostenibilità concreta, ha vinto il premio toscana ecoefficiente 2010, è stata illustrata all’onu da paul connett come buona pratica..Pensare che è nata senza soldi, solo con l’idea e due fili d’erba da un gruppo di amici.”


NEWS

Dicembre 9th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

L’ATTIVITA’ DEL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI IN CIFRE:

20.000 euro di budget in 3 anni stanziato dal comune:

7 tra meeting e convention internazionali (con delegazioni da USA, SVEZIA, REGNO UNITO, SPAGNA, BRASILE) ai quali hanno partecipato circa 800 persone (tra attivisti, sindaci ed amministratori, rappresentanti di associazioni e comitati provenienti da tutta Italia che hanno soggiornato in hotels, B&B, agriturismi situati nel comune);

20 le visite svolte presso la stazione di trasferimento dei rifiuti residui di Salanetti per analizzare gli scarti contenuti nel sacco grigio del residuo;

1 il PICCOLO MUSEO DEGLI ORRORI DI PROGETTAZIONE realizzato;

4 gli inviti ad incontri sollecitati da facoltà universitarie europee (Coventry-UK-, Barcellona, San Sebastian-Spagna-, Cluji-Romania);

3 I CASI STUDIO ATTIVATI: Capsule del caffè, figurine, scarto di pulper;

5 gli impianti e siti produttivi visitati: Greenfluff (per il car fluff), R-Ritechnor-r (per plasmix), Dismeco (per elettrodomestici), Revet (selezione del multimateriale);Calzaturificio Astorflex;

3 i  progetti realizzati nelle scuole del territorio (progetto “Raccatta la Carta” e “Compleanno a Casa di chiara- incontri formativi su rifiuti zero vari);

3 gli incontri svolti con AIIPA (includenti Lavazza, Illy);

2 le collaborazioni organiche con AIIPA (capsule del caffè) e LUCENSE (scarto di pulper attualmente in corso:

50 gli incontri a cui il CRRZ è stato invitato e a cui ha partecipato in tutta Italia e in incontri internazionali a Bruxelles, a  San Sebastian, a Barcellona, a Coventry e a Cluji;

2 le visite in Svezia (una per il compostaggio collettivo ed una svoltasi a Goteborg per visitare il “Parco del Riuso”);

1 LE ANALISI MERCEOLOGICHE SVOLTE SUL RIFIUTO RESIDUO;

1 CORSO DI FORMAZIONE SUI 10 PASSI VERSO RZ (con 80 iscritti e partecipanti da tutta Italia e con 15 docenti);

2 i “protocolli di intesa” stipulati con Associazioni (Fondazione Volontariato e Partecipazione, Associazione Pensiero Laterale);

DECINE le collaborazioni con iniziative promosse a Capannori e nel resto d’Italia da soggetti ed enti che hanno chiesto la collaborazione del CRRZ;

Una mappa delle buone pratiche redatta…

…coming soon un progetto di monitoraggio dei beni afferenti al centro di riuso

Un corso di formazione per eco-volontari

Una pubblicazione sui comuni rifiuti zero congiuntamente con la Fondazione Volontariato e Partecipazione

Un progetto rifiuti zero e arte

12,5% la quantità dei rifiuti prodotti nei circa 3 anni di attività del Centro Ricerca RZ;


NEWS

Dicembre 2nd, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

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ACQUAVIVA DELLE FONTI-BA con 21096 abitanti è il 116 comune “RIFIUTI ZERO”

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NEWS

Novembre 30th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

PROSEGUE LA RIVOLUZIONE IN CORSO

Mentre i comuni ufficialmente aderenti alla strategia rifiuti zero ha raggiunto quota 114 per un totale di abitanti superiore a 3 milioni di abitanti (il 5,1% della popolazione italiana) AMBIENTE E FUTURO ha già previsto un nuovo tour di Paul Connett a partire dal 17 gennaio 2013. Il professore sarà in Italia fino al 29 gennaio per un programma che già prevede Capannori, Firenze (dove il 23 è prevista la “prima nazionale” del film TRASHED di cui Paul è protagonista) Salerno e Roma.

Poichè rimangono liberi ancora alcuni giorni per potenziali nuove date italiane si prega di contattarci per concordare ulteriori appuntamenti.

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intanto il COMUNE DI RIPOSTO (CT-14.981 ab.) è il comune numero 115 che aderisce ufficialmente alla strategia rifiuti zero. Dopo la “esplosione” di adesioni dell’anno scorso (2011) anche quest’anno il numero dei comuni RZ è aumentato di oltre il 60%.

GLI ABITANTI CHE STANNO ATTUANDO IL PERCORSO RIFIUTI ZERO ORA SONO OLTRE TRE MILIONI…e la marcia continua con altri comuni in procinto di aderire.


NEWS

Novembre 28th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

LA DELIBERA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI MANTOVA


LA RIVOLUZIONE IN CORSO

Novembre 25th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

NUOVE ADESIONI A RIFIUTI ZERO:

COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE(MC) ab. 40.816 abitanti:
COMUNE DI PORTO VENERE (SP) 3.906 ab.
COMUNE DI POLLENZA (MC) ab. 6.617 ab.

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I COMUNI ITALIANI ADERENTI ALLA “REPUBBLICA RIFIUTI ZERO” ORA SONO 114.
Ed altri sono in procinto di aderire. QUALCOSA DI GRANDE IN ITALIA STA AVVENENDO…NEI FATTI: E’ LA RIVOLUZIONE RIFIUTI ZERO!
Rossano Ercolini


NEWS

Novembre 22nd, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero


IL POPOLO SOVRANO DELLA VAL D’AOSTA METTE AL BANDO L’INCENERIMENTO. UN PRECEDENTE PER ITALIA ED EUROPA CLAMOROSO.

Novembre 19th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero
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In Val D’Aosta il voto porta aria pulita: vota il 49% (il quorum era il 45%) con il 94% che dice no al pirogassificatore sostenuto dall’Union Valdotain (partito di maggioranza). Questo risultato HA VALORE VINCOLANTE essendo la Val d’Aosta regione a statuto speciale ed è addirittura deliberante. Cioè si dovrà legiferare per soluzioni nella gestione dei rifiuti ALTERNATIVE AI TRATTAMENTI A CALDO e cioè verso rifiuti zero!
Grandiose le attività del fronte referendario a cui CON GRANDE ORGOGLIO DI CHI SCRIVE ha dato il suo importante appoggio la Zero Waste Italy e la Rete Nazionale Rifiuti Zero.
Ricordo scolpito nella mente e nelle emozioni la compostezza ma anche l’entusiasmo di oltre 150 persone accorse all’incontro organizzato dalla cooperativa LE PAN NER per la presentazione della strategia rifiuti zero e della esperienza del Comune di Capannori.
GRANDI! GRANDI! Ora siamo TUTTI non solo in Italia ma anche in Europa PIU’ FORTI!
A presto per fare della BELLISSIMA VAL D’AOSTA LA PRIMA REGIONE ITALIANA VERSO RIFIUTI ZERO.
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Rossano Ercolini Co-coordinatore Zero Waste Italy e coordinatore della Rete Italiana Rifiuti Zero

NEWS

Novembre 19th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

Repubblica Genova

IL CASO

Raccolta differenziata scarsa
rischio stangata per i sindaci

Recco primo caso: chiesto un milione di euro di risarcimento agli amministratori

di MARCO PREVE

L’ATTUALE sindaco di Recco e il suo predecessore, i rispettivi assessori all’ambiente e il dirigente comunale responsabile del settore sono stati citati a giudizio dalla procura della Corte dei Conti per aver causato un danno erariale derivante dal mancato rispetto delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti. I cinque, in caso di condanna, dovranno risarcire un milione e 200 mila euro.

Se per il danno economico originato dai maggiori tributi e dalle sanzioni per i quantitativi extra conferiti in discarica, si tratta del terzo processo del genere in Italia, per la prima volta nel nostro paese è stato, invece, contestato ai cinque “invitati” (l’invito a dedurre è l’equivalente dell’avviso di garanzia penale) il danno ambientale, pari a circa 80 mila euro. Il procuratore regionale Ermete Bogetti lo collega all’aumento illegittimo di rifiuti portati in discarica, che contribuiscono ad aumentare il «deterioramneto della risorsa naturale terreno, mediante l’introduzione di sostanze e organismi nocivi per l’ambiente e nell’immissione in atmosfera di gas nocivi».

Ma, aldilà di questi aspetti, l’inchiesta della Corte affidata ai finanzieri della Sezione Accertamenti Danni Erariali del Nucleo di Polizia Tributaria di Genova, rappresenta un vero e proprio terremoto per quasi tutti i comuni liguri visto che — e lo raccontiamo in queste stesse pagine — la nostra regione è all’ultimo posto tra quelle del centro nord per la raccolta differenziata e al sud è superata anche dalla Campania.

Per quanto riguarda Recco verranno processati Gianluca Buccilli, sindaco dal 1999 al 2009, l’attuale primo cittadino Dario Capurro, l’ex assessore Stefano Bersanetti e il suo successore Franco Senarega, oltre al funzionario Franco Canovi. Gli anni presi in esame vanno dal 2006 al 2010 quando era in vigore una convenzione siglata nel 2003 tra il Comune di Recco e quello di Genova che affidava il servizio di raccolta e conferimento all’Amiu. Nel 2010, Recco ha assegnato ad un’altra società il servizio dopo lo svolgimento di una gara d’appalto.

La citazione della Corte contesta le bassissime percentuali di
differenziata. Se le leggi in materia stabilivano che per il 2006 e il 2010 i livelli minimi dovevano essere del 35% e del 60%, le statistiche di Recco fanno segnare rispettivamente dei miseri 11,89% e 22,83%. La colpa di amministratori e funzionari, secondo la procura è di aver «omesso di assumere qualsivoglia iniziativa atta a ricondurre la gestione dei rifiuti nell’ambito della legge.. promuovere azioni nei confronti di Amiu che in violazione del contratto… non ha rispettato i limiti minimi di legge di raccolta differenziata». I cinque sono difesi dall’avvocato Alessandro Ghibellini. L’ex gloria della pallanuoto locale è da tempo un consulente del Comune di Recco e di recente si è pure occupato di igiene urbana, ma in questo caso si smarca dal suo precedente ruolo, con un ardito dribbling al conflitto d’interessi, difendendo amministratori che sono accusati di aver procurato un danno proprio al Comune.

Nelle memorie difensive vengono citati vari aspetti, tra cui: la regolarità dell’appalto, la circostanza che la maggior parte dei comuni liguri siano fuorilegge, errata programmazione di Regione e Provincia, l’assenza di danno ambientale visto che la discarica è autorizzata, il costo maggiore della raccolta differenziata rispetto a quella indifferenziata. Obiezioni alle quali replica la procura punto per punto. Ad esempio con i dati del Rapporto Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero per l’Ambiente) che «mostra inequivocabilmente come all’aumentare della percentuale di raccolta differenziata decresce il costo annuo complessivo della gestione dei rifiuti».

L’avvocato Ghibellini arriva anche a contestare lo scarso effetto deterrente della cosiddetta ecotassa (ossia l’addizionale del 20% per i rifiuti finiti in discarica «ove non siano conseguiti gli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge»), perché troppo lieve. «E’ come sostenere — replica il procuratore Bogetti — che se il ladro ruba è perché la pena per il furto è troppo bassa e dunque non sussiste la responsabilità del ladro».

EPPUR SI MUOVE…i “TAPPI” COMINCIANO A SALTARE.

Questa notizia riguardante il comune di RECCO in cui la CORTE DEI CONTI cita per “danno erariale” il sindaco di Recco per non aver attivato una “degna” raccolta differenziata segnala che qualche cosa sta cambiando anche nelle “alte sfere” dei “poteri costituzionali”. A fronte di INADEMPIENZE DANNOSE PER L’AMBIENTE E PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI nonchè vessatorie verso i cittadini che per anni sono state “tollerate” ora si comincia a “chieder conto” ai responsabili e lo si fa in modo giustamente eclatante. E’ assolutamente inaccettabile che amministratori che spesso fanno “carte false” per sostenere gli inceneritori NON MUOVANO UN DITO per far decollare RD che raggiungano livelli tali da far rispettare la normativa. Questi signori che hanno fatto e ancora continuano a fare da “TAPPO” alla applicazione delle “buone pratiche” che dovunque dove vengono applicate portano le percentuali di RD oltre il 70% (come peraltro con la risoluzione del 20 aprile dell’Europarlamento chiede con forza l’Europa) DEVONO PAGARE LE LORO INDEMPIENZE RISARCENDO LA “PARTE PUBBLICA” dello loro incapacità ed arroganza.

Questo segnale rafforza la vertenza lanciata in Toscana da Diritto al Futuro, da WWF e da Italia Nostra con la quale sono state DIFFIDATE le amministrazioni Comunali dei capoluoghi che non hanno raggiunto i minimi di legge per quanto riguarda le percentuali di RD. Come in Liguria, cosi’ a Firenze, Livorno, Pisa e Roma si fa di tutto per evitare di far partire raccolte differenziate “porta a porta” CON LO SCOPO PALESE DI GIUSTIFICARE IL RICORSO AGLI INCENERITORI (clamoroso è il caso dell’ATO dell’ATO COSTA toscana dove addirittura ci si inventa l’aumento dei rifiuti (che in realtà in due anni sono diminuiti di circa il 10%) per giustificare il progetto di un inceneritore da circa 900 tonnellate/giorno. E’ ora che questi amministratori incapaci e legati alle lobbies dell’industria sporca PAGHINO ANCHE DI TASCA PROPRIA questo comportamento arrogante e sprezzante delle proposte dei cittadini e del buon senso.

Rossano Ercolini, presidente di Diritto al Futuro e co-coordinatore di ZW Italy

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