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Novembre 17th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero


Novembre 8th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

Nuove adesioni rifiuti zero:

comune di Terlizzi (BA) abitanti 27.290

comune di Capurso (BA) abitanti 15.411

comune di Manziana (RM) abitanti 7.124

Adesso i comuni aderenti a rifiuti zero sono 110 rappresentanti circa 3.000.000 di abitanti…ma altri stanno per aderire!


Visualizza Comuni Rifiuti Zero in una mappa di dimensioni maggiori


APPUNTAMENTI E NEWS

Novembre 3rd, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

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…intanto il comune di San Giovanni Lupatoto (VR) aderisce ufficialmente a rifiuti zero. Altri comuni che si oppongono all’inceneritore di CA’ Del Bue sono pronti a fare altrettanto dimostrando che l’alternativa è possibile.

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Successo del meeting che ha lanciato Zero Waste in Romania

vedi link sotto:
http://www.zerowasteeurope.eu/2012/10/launch-of-zero-waste-romania-cluj-napoca/


NEWS

Ottobre 31st, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA, Viabilità

Intervista

Il Comune di Capannori ci prova: entro il 2020

rifiuti zero

28 ottobre 2012

Sacchetti dell’immondizia dotati di microchip, supermercati alla spina, un centro per riparare oggetti che altrimenti finirebbero in discarica, e uno di ricerca per ideare prodotti non inquinanti.

Tutto questo accade a Capannori, in Provincia di Lucca, Comune che entro il 2020 smetterà di produrre spazzatura.

l’articolo completo nel PDF qui sotto:

linkiestait_-_il_comune_di_capannori_ci_prova_entro_il_2020_rifiuti_zero_-_28_ottobre_2012


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Ottobre 27th, 2012 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA

DA VERONA LE PRIME ADESIONI VENETE ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO (e contro l’inceneritore di Cà del Bue).

Intanto in Val d’Aosta si preparando il voto referendario per l’alternativa al pirogassificatore con grande partecipazione popolare ed attenzione alla strategia rifiuti zero come testimoniato dalle circa 150 persone che il 26 hanno affollato l’incontro con Rossano Ercolini organizzato dalla Cooperativa “Le pan Ner”.


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Ottobre 25th, 2012 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero

PROGRAMMA:

-Impatto dei termovalorizzatori sulla salute
Dott. Gianluca Garetti Medicina Democratica, coautore di Alterpiano per l’ ATO Toscana Centro
-Strategia Rifiuti Zero nella pratica

Rossano Ercolini Rete Nazionale Rifiuti Zero, Centro Ricerca Rifiuti Zero Comune di Capannori
-Il borgo ecologico della Dismeco. Approccio produttivo ‘Metal Recycling’, prima esperienza italiana di allungamento della vita dei residui elettrici e metallici
Claudio Tedeschi DISMECO, Marzabotto (Bo)
-Il punto di vista delle imprese artigiane pistoiesi
Mauro Agostini Comitato di presidenza Confartigianato Pistoia
Dibattito con i cittadini

Sono invitati a partecipare amministratori, operatori economici, associazioni e cittadini

Promuovono l’iniziativa:
Ecologisti e Reti Civiche Pistoia; Abitanti a Piede Libero; Coordinamento Comitati Ato Toscana Centro; Comitato WWF di Pistoia; Circolo Legambiente di Pistoia; Comitato Acqua Bene Comune di Pistoia; Circolo Tematico ARCI “La Torre”; Comitato ARCI Pistoia; Lista Civica Ecologista “Per un’altra Pistoia”, Partito Umanista; MoVimento 5 Stelle Pistoia; Libera Officina Primo Maggio; C.A.R.C. Pistoia e Prato; Comitato Antifascista San Lorenzo; Medicina Democratica, sez. Pietro Mirabelli - Firenze; GAScolle - Quarrata; GASamodoBIO - Pistoia.


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Ottobre 24th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

Il TG24 di SKY intervista Rossano Ercolini

Da Capannori a Parma, i 107 Comuni a rifiuti zero

Cresce il numero delle città che hanno scelto di adottare la strategia per non produrre più spazzatura entro il 2020. E ora, per accedere più facilmente a fondi europei e per dare assistenza ai sindaci impegnati, è nata l’associazione nazionale
di Isabella Fantigrossi

“Siamo partiti a Capannori nel 2007. E oggi siamo in 107. Questa è la vera rivoluzione: sempre più sindaci stanno capendo che ridurre i rifiuti, differenziare e riciclare non è solo una scelta amica dell’ambiente ma è soprattutto conveniente dal punto di vista economico”. Rossano Ercolini, coordinatore nazionale della rete delle comunità Rifiuti Zero, non ha dubbi: il risparmio sui costi di discariche e inceneritori è il vero motivo del successo della strategia Rifiuti Zero, adottata per la prima volta dal suo Comune, Capannori in provincia di Lucca, e ora da altri 106 che hanno scelto di copiare quel modello (guarda la mappa aggiornata). E il successo e le potenzialità di crescita sono tali (a dicembre 2011 i Comuni erano 60) che a Capannori hanno deciso di creare una vera e propria associazione nazionale, un ente più strutturato rispetto alla rete informale esistente già oggi. “Il 13 ottobre è stato approvato lo statuto dell’associazione”, spiega Ercolini, “poi entro il 15 dicembre i Comuni già aderenti alla rete dovranno approvare nei propri consigli comunali la delibera per l’adesione formale all’associazione. In primavera prossima ci sarà la nascita ufficiale”. Per Ercolini trasformarsi in associazione significa ottenere vantaggi molto concreti: “Riusciremo ad ottenere più facilmente incentivi dell’Unione europea che tende a premiare i progetti più strutturati. E poi, grazie all’associazione, sarà più facile per le comunità accedere a un circuito di competenze e buone pratiche che altrimenti rischierebbero di essere patrimonio solo di alcune. Con un piccolo investimento iniziale apriremo poi un ufficio a Capannori e metteremo insieme un micro staff”.

Il segreto sta nel porta a porta - Oggi a Capannori la media della raccolta differenziata è pari all’82%, in alcune zone del Comune, che conta 46 mila abitanti, si raggiunge il 90%.”Significa che quasi tutti i rifiuti prodotti non vanno in discarica ma sono riciclati”, spiega Ercolini. Ecco cosa vuol dire rifiuti zero. Il segreto per raggiungere percentuali di raccolta differenziata così alte? “La raccolta dei rifiuti differenziati porta a porta è la chiave di volta per abbattere drasticamente la quantità di immondizia non recuperabile. Certo, all’inizio è un costo ma dopo cinque anni abbiamo dimostrato che il risparmio sui costi di smaltimento è maggiore”. Perché la strategia Rifiuti Zero sia davvero efficace sono poi necessari un impianto di compostaggio e uno per il riciclo dei materiali (le dieci regole verso i Rifiuti Zero). “Insomma, la filiera industriale deve essere completa”.

Anche Napoli e Parma - Tra le adesioni alla rete crescono anche quelle dei Comuni capoluoghi di provincia. “Stiamo espugnando anche quelli”, dice Ercolini. Segno che la strategia di Capannori può funzionare anche nelle città più grandi e complesse come NapoliParma, il Comune amministrato dal grillino Federico Pizzarotti che aveva fondato la sua campagna elettorale sul no al nuovo inceneritore. “Napoli ha delle difficoltà enormi ma se c’è la volontà politica si può fare”, è convinto Ercolini. Il Comune guidato da Luigi De Magistris ha aderito nel 2011: per ora 260 mila abitanti sono serviti dal porta a porta e nel quartiere di Scampia la raccolta differenziata ha già raggiunto il 70%. “L’impegno che ora la città si è preso è quello di estendere il porta a porta ad altri 250 mila abitanti entro la fine dell’anno”. Parma, invece, che ha aderito in questi giorni, sarà seguita da Enzo Favoino, agronomo della scuola del Parco di Monza, uno dei massimi esperti in Europa di gestione dei rifiuti: “La città parte da un 48% di raccolta differenziata. Appena estenderà il porta a porta, che è ora attivo su 60 mila abitanti, arriverà in poco tempo a toccare il 60 o 65%”.


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Ottobre 23rd, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

DA AOSTA


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Ottobre 15th, 2012 da pier felice in Rifiuti Zero

L’assemblea costituente delle Comunità Rifiuti Zero ha avuto una vasta eco non solo sulla “rete” ma anche sulla stampa nazionale. Quello sopra rappresenta l’articolo più significativo in quanto realizzato da una giornalista inviata a seguire l’evento. A “mente fredda” vorremmo aggiungere che gli aspetti più rilevanti di questa vicenda sono, sia il costante aumento dei comuni e della popolazione coinvolta, sia la novità di questo percorso “rivoluzionario” che vede coinvolti con pari dignità sia i sindaci (vogliamo sottolineare che anche il comune di Parma ha scelto rifiuti zero in alternativa all’incenerimento) sia i rappresentanti di comitati,associazioni,movimenti locali e nazionali che sabato hanno lavorato gomito a gomito per lo stesso obiettivo. Insomma esiste anche un’altra Italia fuori dalle miserie delle ruberie e della gran parte dei partiti.


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Ottobre 14th, 2012 da pier felice in Inceneritori, Rifiuti Zero, TORCIA AL PLASMA

Ancora vari appuntamenti della campagna nazionale promossa da Ambiente e Futuro insieme a Paul Connett e a molti gruppi e movimenti locali. Dopo la volta della provincia di Milano dove un vasto arco di soggetti ha promosso per il 14 e per 15 appuntamenti a Sesto San Giovanni e Milano è LA VOLTA DI TERNI dove la provincia tenta sciaguratamente di riattivare un inceneritore chiuso da due anni perchè avvelenava. La Rete Nazionale Rifiuti Zero e Zero Waste Italy sono a fianco dei movimenti e dei comitati della provincia di Terni. E’ anche questo il motivo per cui Paul Connett sarà all’appuntamento di cui sotto.

Rossano Ercolini